Le mie intenzioni per l'anno appena cominciato, tra blog, libri ed altro
Cari lettori,
buon 2026!
Come state? Come avete iniziato l'anno nuovo? Per me il mood festivo continuerà ancora per qualche giorno, quindi sono fortunata.
Come ogni anno, nel primo post del 2026 si parla di... buoni propositi! Come sono andati quelli del 2025? Che cosa mi riprometterò di fare per i prossimi 12 mesi? Ho fatto un po' di riflessioni, sia a tema libri e blog che su altro. Oggi le condivido con voi!
REVISIONE DEI BUONI PROPOSITI PER IL 2025:
1. Approfittare della possibilità dello streaming e rivitalizzare un po’ la rubrica “Consigli cinematografici”. Questo proposito è stato rispettato in parte, ma non quanto avrei voluto. Dal punto di vista della visione di film e telefilm, la prima parte dell’anno è andata un po’ meglio della seconda. Quanto ai post sul blog, non sono andata oltre i Preferiti del mese e quattro post specifici sul cinema, ma forse va bene anche così.
Se ho del tempo disponibile, preferisco dare la precedenza alla lettura e alla scrittura; il cinema mi piace ma è semplicemente incluso nella lista, non è in cima, tutto qui.
2. Ultimare le recensioni arretrate. Ho rispettato questo buon proposito, perché le letture del 2024 sono state tutte recensite e messe online, ma… non si finisce mai! Anche il 2025 mi ha portato in dono tante letture, e non tutte sono ancora state recensite.
C’è anche il fatto che, dovendo conciliare questo mio hobby con lavoro, famiglia e quant’altro, mi è “comodo” avere una scorta di vecchie letture già fatte e solo da recensire. Pian piano arriveranno tutte…
3. Alternare le letture più impegnative a quelle d’intrattenimento. Questo è stato un proposito piuttosto semplice da rispettare, in realtà. Penso che tutti noi amanti della lettura alterniamo dei momenti in cui vogliamo leggere per apprendere, altri in cui rispolveriamo i classici o i nostri preferiti ed altri ancora in cui vogliamo svagarci.
Dal punto di vista intrattenimento, quest’anno ho spaziato come sempre: romance anche self, commedie gialle, letture umoristiche, libri per ragazzi. Dal punto di vista “letture più impegnative”, invece, mi sono resa conto che quest’anno ho letto veramente tanti romanzi (e non-fiction, e raccolte di racconti) sui totalitarismi del Novecento e su personaggi eroici che hanno lottato per la libertà, la pace ed i diritti di tutti. Se questo non è un segno dei tempi, non so proprio che cosa lo sia…
4. Scegliere almeno una di queste due alternative: o un nuovo progetto letterario, o la continuazione di “un classico per ogni bimestre”. Quando ho scritto questo buon proposito, non sapevo ancora su cosa lanciarmi (anche perché ero in un momento di vacanza), ma appena tornata a casa ho avuto l’illuminazione dando un’occhiata alle librerie di famiglia, e così ho scelto di puntare su Shakespeare.
A questo link trovate l’ultimo post di una serie di sei che mi è molto piaciuto scrivere, comprensivo di recap delle “puntate precedenti”.
5. Portare avanti la serie di racconti iniziata ad ottobre per la rubrica Spazio Scrittura Creativa, ed alternarla ad altre tipologie di storie. Anche quest’anno sono riuscita a portare avanti la rubrica Spazio Scrittura Creativa. Non tutti i mesi, e rielaborando perlopiù materiale che avevo già scritto in altri momenti e non avevo ancora pubblicato.
Purtroppo devo ammettere che non è più come cinque/sei anni fa, quando ho iniziato ad inserire racconti nel mio blog e la mia vena creativa era più sviluppata.
Evidentemente il periodo della pandemia mi ha spinto molto di più a volare con la fantasia (se proprio dobbiamo trovare un lato positivo a quella difficilissima situazione).
Il 2025 è stato invece un anno pieno “di vita”, sia nel bene che nel male, e così la mia testa non è andata troppo lontano da quello che stavo vivendo. Però, ad essere sincera, mi piace anche l’idea di editare e pubblicare lavori già fatti: se ne sono accumulati negli anni, e sarebbe un peccato lasciarli nel cassetto.
Anche solo con questa formula, mi piacerebbe che la Scrittura Creativa facesse parte del blog anche nel 2026.
6. Leggere di più internazionale (se possibile, più extraeuropeo). Internazionale sì, extrauropeo… non sono andata oltre i romance e i gialli statunitensi, direi.
Mi ero fatta tanti buoni propositi in merito alla narrativa orientale e dintorni, ma ascoltando le tante recensioni online dei romanzi più noti del genere non posso fare a meno di pensare che si tratti di storie raccontate in modo molto diverso da quelle a cui siamo abituati noi lettori occidentali. Sono romanzi che meritano più concentrazione, e… a parte forse l’estate, non so se riuscirò a dar loro il giusto tempo.
7. Interagire di più con i profili che mi piacciono, e non solo su Blogspot. Devo dirvi la verità: pensavo che questo obiettivo sarebbe stato un fail clamoroso. Invece no, anche se con cautela e timidezza, ho fatto qualche mossa in questo senso. Meglio di niente, no?
8. Non perdere le buone abitudini riprese con teatro e mostre, se possibile. E qui devo dire che sono proprio contenta, perché spettacoli e mostre restano sempre i miei angolini felici. Certo, io vorrei sempre fare di più, ma bisogna essere realisti, e quello che ho fatto non è poco.
9. Rivedere una fiera di libri dopo un po’ di tempo che non lo faccio, o almeno qualche firmacopie in libreria/biblioteca in più. Già in un post di quest’estate vi anticipavo che, per quanto riguarda le grandi fiere (Salone, FRI e dintorni) avevo cambiato idea.
In passato sono stata più volte al Salone e ad altre grandi manifestazioni, ma ultimamente mi sono disamorata, per vari motivi: polemiche varie ed eventuali che sgonfiano un po’ l’entusiasmo, troppa attenzione alle mode del momento ed a poco altro, la quasi impossibilità di assistere agli eventi desiderati perché tanti sono sold out.
E poi, l’ho già detto e lo ribadisco: va bene che libri e cultura sollevano lo spirito, ma anche il corpo ha le sue esigenze, e squamare in mezzo alla folla facendo la fila per qualsiasi bisogno primario non è il top, specie nel mese in cui hai già giornate frenetiche per motivi di lavoro e le gambe a pezzi per la vicinanza con lo spettacolo di danza.
Dopo essermi detta questo, però, mi sono data da fare e ho trovato comunque dei piccoli eventi: tra Cernusco, i paesi dell’hinterland, Milano e Varazze ho partecipato a un buon numero di presentazioni più raccolte, ho conosciuto autori nuovi e altri che non vedevo l’ora di incontrare, e ho portato a casa un bel bottino!
10. Tenere Gioia al timone. Ho espresso questo proposito, che poi è il più importante di tutti, perché il 2024 mi aveva regalato qualche (non proprio) bella stangata, sia dal punto di vista pubblico che da quello privato.
Dodici mesi dopo, che dirvi?
Purtroppo, per quanto riguarda la sfera lavorativa, mi sono fatta una ragione (no, non è vero, ma almeno ci provo) del fatto che ci sarà sempre un ciclo continuo di alti e bassi. Però dal punto di vista più privato sono riuscita a chiudere capitoli dolorosi, mi sono sentita quasi rinascere dopo essermi occupata a lungo di situazioni complicate, e riguardandomi indietro vedo che l’anno è stato pieno di persone e cose belle.
Quindi sì, la perfezione non è di questo mondo, ma direi che Gioia ha fatto il suo mestiere.
BUONI PROPOSITI PER IL 2026:
1. Creare più contenuti in autonomia, senza bisogno di template o simili.
Quest’anno mi sono lanciata un po’ più nel creare qualche contenuto in autonomia: i Booktag, il Calendario dell’Avvento su Instagram, qualche nuova tipologia di post…
Mi sono resa conto che, dopo anni in cui mi sono ispirata a dei template oppure ho partecipato a qualche challenge, mi è venuta voglia di provare a dare “la mia versione”. Parteciperò comunque a qualche iniziativa altrui perché un mio buon proposito (non dichiarato solo perché l’ho già scritto tante volte) resta comunque quello di fare rete e continuare a farmi conoscere.
Però voglio anche dare un po’ più di fiducia alla mia creatività.
2. Portare più idee “inedite” alla rubrica Spazio Scrittura Creativa.
Ben vengano le mini fan fiction di Harry Potter che sono state troppo nel cassetto, ben vengano le mie vecchie poesie… ma almeno nei mesi più tranquilli cercherò di ritrovare la vena della scrittura creativa, che ultimamente ha latitato un pochino. Almeno ci provo.
3. Leggere qualche caso editoriale in più.
Ho già detto tante volte che leggere per me è una passione e non un lavoro, e perciò non voglio che il mio blog diventi una vetrina per quei libri “di cui tutti parlano”. Però tra i casi degli ultimi anni c’è qualche titolo che effettivamente mi interessa e, magari anche dopo l’ondata di hype, mi potrebbe interessare recuperarlo.
4. Ultimare le recensioni arretrate del 2025.
Proprio come l’anno scorso. Dovrei riuscire anche stavolta, perché, come dicevo prima, c’è anche un motivo di comodità. Ma me lo prefisso comunque.
5. Andare a più piccole presentazioni di libri,
magari con autori che avevo in mente da un po’.
Come dicevamo, mi sono resa conto che le piccole presentazioni sono la mia dimensione.
E quindi, perché non partecipare ancora a qualcuna?
6. Pensare a un nuovo progetto letterario per il 2026.
Non so ancora che cosa sceglierò, ma sapete che tornare ai miei studi è per me una vera e propria “zona di comfort”. Sono sicura che al termine di questo periodo di vacanza mi verrà un’idea!
7. Provare (magari nei mesi estivi) a leggere almeno due titoli di narrativa orientale.
Vero: introdurre questo filone, che mi incuriosisce, nella mia routine di lettura si è rivelato un obiettivo troppo ambizioso. Ma un paio di tentativi isolati nel periodo estivo posso anche farli. Giusto per capire se fa per me.
8. Leggere di più i blog altrui e rispondere con puntualità ai commenti.
Proposito che faccio ad anni alterni, lo so. Ma ci sono periodi in cui faccio fatica a pubblicare i miei post, e invece so che non devo dimenticare questi gesti che fanno la differenza nel creare una rete.
9. Cercare di partecipare a più attività culturali possibili.
Metto nel calderone tutto: cinema, teatro, balletti, mostre, gite. Tutto quello che mi fa bene e che mi aiuta a prendermi del tempo per me o a stare con i miei cari.
10. Avere più fiducia in me stessa e nel futuro.
Come ogni anno, ci sono stati momenti in cui è stato abbastanza facile ed altri in cui è stato tremendamente difficile.
Però, se ripenso a tutto quello che mi è successo anche solo negli ultimi 5/6 anni, a volte mi capita proprio di dirmi: hai superato tutto questo, perché nutri ancora dei dubbi su te stessa? E poi sono abbastanza "vecchietta" da sapere che ogni brutta esperienza ha una fine, anche quando non sembra.
Quindi, con la mia amica Gioia sempre al timone, cercherò però di fidarmi un po' di più di me stessa e di un futuro sul quale non si possono fare previsioni (e a volte è proprio un sollievo!).
E questi sono i miei buoni propositi per l'anno appena cominciato!
Voi che mi raccontate? Com'è andato il vostro 2025?
Avete anche voi qualche buon proposito da condividere?
Ditemi nei commenti quello che vi va!
Grazie per la lettura e... ancora Buon Anno!