Una TBR ideale per il 27 gennaio
Cari lettori,
il post di oggi è dedicato alla Giornata della Memoria, una ricorrenza più che mai importante, soprattutto di questi tempi.
Il mondo è dilaniato da nuove guerre e soprattutto da un nuovo genocidio, e io credo che in giornate come questa sia inevitabile un momento di riflessione.
Non ho letture nuovissime da consigliarvi, ma mi sono resa conto che negli ultimi due anni ho letto svariati libri su questo tema.
Ho pensato così di riunirle in un unico post, un'ideale TBR.
Spero di farvi cosa gradita!
Da Auschwitz alle Foibe, un romanzo storico sul coraggio
Risplendo non brucio di Ilaria Tuti è ambientato nel 1944 a Dachau. Il professor Johann Maria Adami, che dalla Facoltà di Medicina si è ritrovato imprigionato come oppositore politico, riceve una visita inaspettata: il peggiore dei suoi ex alunni, che ha fatto carriera tra le file dei gerarchi nazisti. Egli ha bisogno del suo vecchio insegnante: nel castello dove Hitler si è rintanato, ormai temendo di perdere la guerra, c’è stato un omicidio misterioso.
Il professore non vorrebbe raggiungere quel luogo pericoloso, ma non ha scelta, ed è tristemente abituato alla sofferenza.
A Trieste, Ada, la figlia di Adami, rimasta senza padre e senza marito, continua a lavorare come dottoressa per mantenere il figlio piccolo e con disabilità, che tiene nascosto. Una delle sue pazienti ed amiche, però, è stata picchiata e morsa da un aggressore seriale, che ha già fatto altre vittime. E le tracce dell’assassino sono vicino alla Risiera, una ex fabbrica diventata quartier generale dei nazisti…
Un racconto sulla storia della Rosa Bianca
Come fiori che rompono l’asfalto è una raccolta di racconti di Riccardo Gazzaniga. Venti storie del Novecento che hanno per protagoniste persone comuni e straordinarie allo stesso tempo, tutte unite dal desiderio di giustizia e libertà.
Dalla lotta al nazifascismo all’organizzazione dei primi scioperi tra Inghilterra e Irlanda, dai diritti degli aborigeni ai colpi di Stato in Argentina, dalla Ruanda nel 1994 alla Corea del Nord ai giorni nostri, tanti sono i temi importanti che vengono toccati.
Il primo racconto è proprio dedicato alla storia della Rosa Bianca, il coraggioso gruppo di ragazzi che ha pagato per la vita la sua scelta di stampare volantini e altro materiale contro Hitler.
I bambini e i lager: sopravvivere all’orrore
Se solo il mio cuore fosse pietra di Titti Marrone è un romanzo docu-fiction che racconta una storia vera: quella delle “case d’accoglienza senza punizione” fondate da Anna Freud, figlia del celebre inventore della psicoanalisi, per ospitare i bambini sopravvissuti agli orrori dei lager.
La storia è ambientata a Lingfield, una casa inglese diretta da Alice Goldberger, straordinaria psicologa ed educatrice. Una storia di ritorno alla vita, di amore e di dedizione, che indaga le ingiustizie subite dai bambini nei campi di concentramento e racconta il loro graduale ritorno ad una vita piena e, quando è stato possibile, alle loro famiglie.
Una storia di spionaggio (e razzismo) a bordo di un dirigibile
Il crimine del buon nazista di Samir Machado De Machado è una delle letture più sorprendenti dello scorso inverno. Protagonista di questa storia è Bruno, un funzionario della polizia tedesca che, insieme ad alcuni personaggi dell’alta società europea, si ritrova a bordo di un dirigibile che vola sopra il Brasile.
È il 1933, il clima è tesissimo ed alcuni ospiti non trovano di meglio da fare che infastidire, per tutta la durata della cena, un certo Otto Klein, accusandolo di essere “segretamente ebreo”. L’uomo se ne va arrabbiato e la storia sembra finita lì, ma il mattino dopo il suo cadavere viene trovato nel bagno, e c’è un passaporto ebraico nella sua cabina.
Il capitano del dirigibile chiede a Bruno di condurre un’indagine a bordo, ma… niente è come sembra.
La fuga dalla guerra di uno dei commissari più amati
Volver di Maurizio De Giovanni è l’ultimo romanzo della serie del commissario Ricciardi.
Fuggito da Napoli con la famiglia, perché la figlia ed i suoceri sono di origine ebraica, egli ha dovuto lasciare la polizia, è ritornato a Fortino ed è tornato ad essere il barone di Malomonte. Anche se egli sembrerebbe aver trovato la sua pace tra i monti del Cilento, c’è un mistero che lo tormenta: l’omicidio del primo uomo che ha visto morto, un lavorante trovato proprio tra le vigne di suo padre, è rimasto senza soluzione.
Nel frattempo Maione e Modo, gli amici di sempre, cercano di sopravvivere a Napoli in piena guerra, e la piccola Marta, la figlia di Ricciardi, ascolta un’incredibile storia – forse vera – dall’anziana zia Filomena.
Un saggio su totalitarismi e censura della cultura
Bebelplatz di Fabio Stassi ha come concetto cardine i “libri bruciati”, ed in particolare quelli che sono stati ridotti in cenere nel 1933 per ordine dei nazisti.
Fabio Stassi prima racconta un suo “viaggio nella memoria” in quei luoghi, poi ricorda le guerre che hanno straziato il XX secolo, infine si concentra su quei 5 autori le cui opere sono state bruciate a Bebelplatz.
Una saga familiare sulla storia della Germania (tra 1919 e 1949)
Figlie di una nuova era di Carmen Korn è la prima parte della storia di quattro ragazze, poi diventate donne: Henny, ostetrica e figlia di una bisbetica vedova di guerra; Käthe, amica del cuore e collega di Henny, militante comunista insieme al marito Rudi; Ida, figlia di un ricco affarista che sta per perdere tutto e per spingerla ad un matrimonio combinato; Lina, insegnante in erba rimasta sola con il fratello Lud.
Sullo sfondo c’è la Germania dal 1919 al 1949, con tutto il suo carico di Storia, tra cambiamenti più graduali ed eventi che sconvolgeranno la vita delle protagoniste.
Una testimonianza diretta
Scolpitelo nel vostro cuore di Liliana Segre è una testimonianza scritta dalla senatrice a vita per i lettori adolescenti, delle scuole medie e superiori. Faccio sempre una certa fatica a leggere testimonianze in prima persona sui campi di concentramento, ma questa è davvero adatta a tutte le età ed è raccontata con grande delicatezza e struggente semplicità.
Questi sono i miei consigli per la Giornata della Memoria, anche se mi rendo conto che la lista potrebbe essere lunga... dieci volte tanto! Per oggi ci fermiamo qui.
Se vi va, fatemi sapere se state leggendo qualcosa anche voi sul tema e se vi sta piacendo. Scrivetemi anche il vostro parere: per caso avete letto qualcuna di queste storie?
Grazie per la lettura, al prossimo post :-)
Nessun commento :
Posta un commento