giovedì 8 gennaio 2026

INVERNO CON TAYLOR

 Le sue canzoni dalle vibes più invernali



Cari lettori,

primo appuntamento con i “Consigli musicali” del 2026!


Oggi, come già fatto in estate e autunno, ci immergiamo nelle atmosfere di stagione e parliamo di inverno nelle canzoni di Taylor Swift!


Prima di passare a brani e immagini, una doverosa precisazione. Ho scelto un brano da ogni album, come già fatto nei due post precedenti. Solo che in ottobre è uscito il suo nuovo disco, The life of a showgirl, e vi avevo detto che avrei aspettato di capire se mi piaceva o no.


Purtroppo sono più basita di voi nel dirvi che per la prima volta il responso è stato negativo. Posso “passare” le musiche: non diventeranno le mie preferite, ma sono orecchiabili. Il problema sono i testi. 

So di aspettarmi molto da lei, ma di certo non pensavo di trovare un continuo rinnegare di tante idee che ella aveva sostenuto negli album precedenti, un improvviso strizzare l’occhio al conservatorismo dopo tanti anni di (per quanto moderato) impegno politico per le minoranze, qualche caduta di stile non necessaria (tipo il turpiloquio non nel suo stile o la canzone-litigata contro l’ennesima collega) e soprattutto un sacco di varianti sul tema “anche i ricchi piangono” che in questo clima difficile sono davvero un po’ pesanti da digerire.


Quindi no, non farò un post dedicato a questo disco (ad essere sinceri non ho trovato nemmeno vibes stagionali per questa nostra serie), e dopo il post mancante – quello primaverile – non so neanche se scriverò altro su di lei. Spero che questo sia solo un esperimento e non la sua nuova direzione musicale.


Comunque, godiamoci i vecchi dischi! Vi lascio al post…



Da Taylor Swift: Cold as you


Tu costruivi mura e li dipingevi tutti con ombre grigie.

ed io stavo lì, amandoti e lavandoli via tutti.

E tu te ne sei andato con una bella storiella meschina

sul casino fatto da una sognatrice che aveva il problema di adorarti.


Oh che vergogna, che finale piovoso per un giorno perfetto,

così me ne vado, non ha senso pretendere parole che non dirai mai

ed ora che sono ancora qui a pensarci,

non sono mai stata in un posto freddo come te.


Tu non mi hai mai dato una dannata cosa, caro,

ma ho pianto, pianto per te.

e so che non l'avresti detto a nessuno

se fossi morta, morta per te.


Link per l'ascolto



Da Fearless: Come in with the rain


Posso farmi forza e cantarti una canzone

ma non voglio andare così lontano

e ti ho buttato giù

ti conosco dal profondo del cuore

e tu non sai nemmeno da dove comincerei

parla a te stesso, parla alle tue lacrime

parla con l'uomo che ti ha messo lì

e non aspettare che il cielo si schiarisca


Lascio aperta la mia finestra

perché sono troppo stanca, la notte, per chiamare il tuo nome

proprio ora sono qui a sperare che tu verrai con la pioggia


Link per l'ascolto


Link al mio racconto con questa colonna sonora



Da Speak Now: Back to December


Questi giorni non ho dormito

sono rimasta in piedi a ricordare quando me ne sono andata,

quando il tuo compleanno è passato e non ho chiamato.


E penso all'estate, ed ai bei momenti

e ti guardavo ridere dal sedile del passeggere

ed in autunno ho capito che ti amavo.

e poi è venuto il freddo,

i giorni bui in cui la paura è entrata nella mia mente

tu mi hai dato tutto il tuo amore, e tutto quel che ti ho dato è stato l'addio.


Così questa sono io, che rinuncio al mio orgoglio

che sto davanti a te e canto “Mi dispiace per quella notte”,

e torno a Dicembre tutto il tempo.

ho capito che la libertà non è niente se non rimpiangerti

vorrei aver capito quel che avevo quando eri mio

vorrei tornare a Dicembre, voltarmi verso te e cambiare idea.


Link per l'ascolto



Da Red: Forever winter


Lui mi dice che non crede a praticamente niente

di quello che sente in questi giorni;

lui dice “Perché innamorarsi, solo per vedere

che un giorno l’amore scompare?”

lui passa la maggior parte delle sue notti

a desiderare che sia tutto come un tempo

e passa la maggior parte delle sue lotte

a venire sconfitto dalla gravità


Io lo chiamo solo per sentire come sta

ma lui è in piedi alle tre di notte ad agitarsi

e mi dice: “Non è solo una fase quella in cui sono”

e la mia voce viene fuori pregando


Tutto questo tempo non sapevo

che tu fossi in crisi così tanto

cadrei a pezzi sul pavimento

se tu non ci fossi più

sei troppo giovane per sapere che le cose andranno meglio

io sarò il sole dell’estate per te per sempre

e per sempre l’inverno se te ne andrai…


Link per l'ascolto



Da 1989: Out of the woods


Ripensandoci ora, sembra tutto così semplice

noi stavamo sul tuo divano, mi ricordo

tu hai scattato una polaroid di noi, poi hai scoperto

che il resto del mondo era bianco e nero, mentre noi eravamo a colori vivaci


[…]


Ricorda quando hai tirato il freno troppo presto

venti punti in una stanza d'ospedale

quando hai iniziato a piangere, tesoro, l'ho fatto anche io

e quando il sole è sorto ti stavo guardando

ricorda quando non potevamo sopportare la pressione

sono uscita e ti ho detto: “Ti sto lasciando libero”

ma i mostri si sono rivelati essere soltanto alberi

e quando il sole è sorto tu mi stavi guardando

tu mi stavi guardando

oh, mi ricordo


Link per l'ascolto



Da Reputation: New Year’s Day


Ci sono glitter sul pavimento dopo la festa

ragazze che portano giù le loro scarpe nell’atrio

cera di candele e polaroid sul parquet

tu sei con me dalla notte prima, ma…


Non leggere l’ultima pagina, ma resterò

quando sei perso e spaventato e stai andando via

voglio le tue mezzanotti, ma pulirò le bottiglie con te

il 1 gennaio


[…]


Tieni stretti i tuoi ricordi e loro terranno stretta te

Tieni stretti i tuoi ricordi e loro terranno stretta te

ed io terrò stretto te


Per favore, non diventare mai uno sconosciuto

dalla risata che potrei riconoscere ovunque


Link per l'ascolto



Da Lover: Daylight


Il colpo di fortuna spesso colpisce lo sfortunato

e così sono diventata lo zimbello di tutti

ho ferito il buono e mi sono fidata degli infidi

cercando di pulire l’aria, ho inspirato il fumo

[…]

una volta credevo che l’amore fosse bruciante e rosso,

ma è d’oro come la luce del giorno

[…]


Voglio essere definita dalle cose che amo,

non da quelle che odio, non da quelle che mi fanno paura,

da quelle che mi tormentano nel bel mezzo della notte.

Penso solo che tu sei quello che ami.


Link per l'ascolto



Da Folklore: Hoax


Stavo sulla scogliera gridando “Dammi una ragione!”

il tuo amore infedele è l’unica farsa in cui credo

non voglio nessun’altra sfumatura di blu che non sia tu

nessun’altra tristezza al mondo sarebbe lo stesso


Sai che ho lasciato una parte di me là a New York

sai che l’eroe è morto, quindi a che serve il film?

Sai che mi fa ancora male sotto le cicatrici

il momento in cui mi hanno respinta


Sapevi la password, quindi ti ho aperto la porta

Sapevi di aver vinto, quindi perché tenere il punteggio?

Sai che mi fa ancora male sotto le cicatrici

il momento in cui mi hanno respinta

...ma quello che hai fatto tu è stato tanto buio,

caro, è stato tanto duro

quanto il momento in cui mi hanno respinta


Link per l'ascolto



Da Evermore: ‘Tis the damn season


Quindi me ne tornerò a Los Angeles dai miei cosiddetti amici

che scriveranno libri su di me e sul mio successo

e penserò all’unica anima che sa quali sorrisi sto fingendo

e il cuore che so di star rompendo è il mio

nel lasciare il letto più caldo che io abbia mai conosciuto


Possiamo considerarci pari, anche se me ne sto andando

e sarò tua per il weekend, questa è la stagione giusta


Possiamo considerarci pari, puoi chiamarmi “tesoro” per il weekend,

questa è proprio la stagione delle vacanze invernali, scrivilo pure,

starò a casa dei miei genitori,

e la strada non intrapresa sembra davvero allettante ora


Il tempo vola, disordinato come il fango sulle gomme del tuo camioncino,

ora mi manca il tuo sorriso, ascoltami,

potremmo semplicemente guidare qui intorno,

e la strada non intrapresa sembra davvero allettante ora,

e conduce sempre a te ed alla mia città natale...


Link per l'ascolto



Da Midnights: Snow on the beach


Questa scena sembra ciò che una volta ho visto su uno schermo

Ho cercato la verde aurora boreale

Ma non ho mai visto qualcuno così profondamente vivo,

tanto da farmi perdere la mia visione periferica.

Il mio sorriso è quello che avrei se avessi vinto un premio

e nascondere tutto questo sarebbe così disonesto

E va bene far finta di sentirsi così

finché non ce la fai, finché non è vero


Ed ora è come neve sulla spiaggia,

strana ma incredibilmente bella,

volando in un sogno, con le tasche piene di stelle,

ed il fatto che tu mi voglia stanotte sembra impossibile,

ma sta succedendo, non c’è un suono ed è tutt’intorno,

come neve sulla spiaggia


Link per l'ascolto



Da The tortured poets department: Loml


Se lo sai in un’occhiata, è leggendario

io e te passiamo da un solo bacio al matrimonio

ancora vivi, ammazzando tempo al cimitero

mai davvero sepolti

nel tuo completo giacca e cravatta, in pochissimo tempo

tu ragazzo disonesto, protagonista di una farsa,

Spirito santo, mi hai detto che ero l’amore della tua vita

almeno un milione di volte […]


Mi hai parlato di stupidaggini fino all’esasperazione,

parlando di anelli e di culle,

vorrei poter non continuare a rievocare

come stavamo per avere tutto,

fantasmi danzanti sul terrazzo,

sono forse in imbarazzo a causa nostra

perché non riesco ad uscire dal letto

dopo che qualcosa di contraffatto è morto


Era leggendario, era momentaneo

non era necessario, avrebbe dovuto restare sepolto


Oh, che ruggito da eroe, e che blando addio

il codardo ha fatto finta di essere un leone

sto pettinando le trecce di bugie,

non me ne andrò mai”, “non importa”,

Il nostro campo di sogni inghiottito dalle fiamme,

il tuo accendino doloso, i tuoi occhi cupi

e lo vedrò sempre, finché non morirò,

tu sei la perdita della mia vita.


Link per l'ascolto



Da TTPD – The Anthology: I look in people’s windows


Ero morta, della morte più sottile,

avevo spiato la presa del tuo respiro

fuori, fuori, fuori

Spinta a nord, sono stata portata via

mentre tu salivi sul tuo treno

e andavi a sud, a sud, a sud…

Come una piuma rapita dal vento che soffia

sono afflitta dal non sapere più niente, quindi…


Guardo nelle finestre della gente

trafitto dai bagliori rosa e oro;

hanno invitato i loro amici a bere un buon vino

guardo nelle finestre della gente

in caso tu sia alla loro tavola

...e se i tuoi occhi si alzassero e incontrassero i miei

ancora una volta?


Tu ti eri fermato ed avevi scosso la testa

mi interrogo ancora su che cosa significasse

ora, ora, ora

ho provato a cercare facce per le strade

quali sono le opportunità che tu adesso sia

qui in giro, qui in giro?

Ti sembra giusto non conoscermi?

Sono assuefatto all’idea del “Se solo...”


Così guardo nelle finestre degli altri

come se fossi una matta stravagante

partecipo a feste di Natale dall’esterno

guardo nelle finestre degli altri

in caso tu sia alla loro tavola

e se i tuoi occhi si alzassero ed incontrassero i miei

ancora una volta?


Link per l'ascolto


Link al mio racconto con questa colonna sonora




Spero di avervi fatto entrare nell’atmosfera di questa stagione, che come sapete non è la mia preferita, ma pazienza!

Fatemi sapere quale canzone vi è piaciuta di più o vi ha incuriosito maggiormente!

Grazie per la lettura, al prossimo post :-)


Nessun commento :

Posta un commento