Due raccolte da portare con sé in estate
Cari lettori,
oggi, per le nostre “Letture… a tema”, parliamo di… racconti!
Già, tra le varie letture arretrate che ho ancora da recensirvi mi sono accorta che ci sono due raccolte di racconti della Sellerio che potrebbero essere una buona scelta per i vostri viaggi o le vostre vacanze. Si possono leggere un po’ alla volta, nell’ordine che preferite, e sono sicura che alcuni di voi conoscono già i protagonisti di queste storie!
Una delle due raccolte è di autori vari editi da Sellerio; l’altra è invece dedicata ai racconti di un solo scrittore, purtroppo recentemente scomparso.
Spero che possano essere delle buone scelte per la vostra estate!
Animali in giallo, Autori vari
La corrida è una pratica (giustamente) disprezzata un po’ ovunque ormai, ma in Spagna è una tradizione dura a morire. Quando però ben sette tori vengono uccisi con un fucile di precisione, è difficile determinare chi possa essere stato: di sicuro non un animalista. Le sorelle poliziotte Berta e Marta Mirailles sono perplesse, ma cercano comunque di comprendere chi abbia commesso un simile delitto.
A Màkari, Saverio Lamanna e l’insostituibile Peppe Piccionello si trovano di fronte ad uno spettacolo purtroppo comune in Sicilia: un cane randagio che è stato investito. Di fronte alla casa di una signora misteriosamente scomparsa…
Domenico Cigno, giornalista appassionato di gastronomia, ha una nuova inchiesta da seguire: un bracciante di origini africane è stato ucciso nella periferia di Caserta. La sua morte sembra un’orribile fatalità: l’attacco di un branco di cani randagi. Ma l’uomo era vittima di caporalato e forse la sua morte non è stata casuale…
In zona Napoli, l’agente Acanfora, tanto giovane quanto buono di spirito, si trova ad indagare su una serie di morti sbranati da un misterioso animale. Un serial killer dalle sembianze mostruose?
Una collega di Domenico Cigno, Viola Tanzini, affetta da uno strano disturbo di sinestesia (ella vede i colori delle persone), si avvale dell’insolito aiuto di una capra e di un asino.
La biologa e mamma Serena Martini è in vacanza con la sua famiglia: la sua amica poliziotta Corinna la coinvolge, da remoto, in un caso la cui chiave risiede nello studio del veleno di alcune rane.
Nella Casa di Ringhiera milanese dove risiedono il tappezziere Amedeo Consonni ed i suoi sodali si è verificato un terribile incidente: qualcosa, forse un enorme animale, ha aggredito una delle impiegate del centro massaggi asiatico a piano terra.
Tante sono le raccolte della Sellerio “in giallo”: da quelle dedicate alle festività (Natale, Pasqua, Carnevale…) a quelle che trattano argomenti più leggeri (come viaggi e vacanze) fino ad arrivare a quelle che pongono al centro dell’attenzione tematiche più impegnative (come la crisi).
Questa volta si parla del rapporto tra uomo e animale, e non sempre i toni sono leggeri. Mi sembra doveroso fare un “trigger warning” di violenza sugli animali, anche se, leggendo la trama, credo che lo abbiate già capito.
Comunque, se ve la sentite, io credo che, a maggior ragione se siete amanti degli animali, questa raccolta sia interessante da leggere. E poi alcuni personaggi, come la coppia Lamanna-Piccionello e gli inquilini della Casa di Ringhiera, sono divertenti di natura, e sicuramente vi strapperanno una risata anche nei momenti più drammatici.
Sei storie della Casa di Ringhiera, di Francesco Recami
Amedeo Consonni è un tappezziere in pensione, vedovo da tempo ma felicemente “ri-fidanzato” con Angela, una professoressa di Lettere che, come lui, abita in una Casa di Ringhiera milanese. E poi ci sono la figlia Caterina e l’amatissimo nipotino Enrico.
Tutti i cari di Amedeo Consonni non comprendono la sua ossessione: quella per il delitto. Egli colleziona ritagli di giornale di casi celebri e ne ha creato un archivio, proprio come faceva una volta con il campionario delle stoffe.
È il suo stesso palazzo, inoltre, ad offrirgli occasioni imperdibili per indagare. Il suo amico, l’ottantenne Luis, innamorato della sua auto e sempre pronto a cacciarsi nei pasticci; la signorina Mattei-Ferri, che sa tutto di tutti, ma sicuramente nasconde qualcosa a sua volta; alcune famiglie in difficoltà, che hanno più di uno scheletro nell’armadio; il centro massaggi orientale al piano terra, dove lavorano solo persone che si fanno fin troppo gli affari propri; il clan familiare proveniente dal Perù, comprensivo di bambini che cercano perennemente di portare il suo Enrico sulla cattiva strada.
Ed è così che il buon Amedeo, convinto di fare del bene, alcune volte si imbatte in situazioni molto più grandi di lui. Oppure viene scambiato per un criminale invece che per quello che è, ovvero un detective improvvisato. E finisce in guai davvero grossi…
Le Sei storie della Casa di Ringhiera, tratte da altrettante raccolte della Sellerio, raccontano le tragicomiche avventure del Consonni e degli altri abitanti del palazzo più stravagante di Milano. Non sono gialli tradizionali: sono più che altro delle commedie nere, tragiche e farsesche insieme, come talvolta è la vita.
Consigliandovi questa raccolta vorrei anche fare un omaggio a Francesco Recami, recentemente scomparso in seguito ad una brutta malattia. L’ho incontrato solo una volta, anni fa, durante una serie di presentazioni alla biblioteca di Carugate (un paese della mia zona) che si intitolava “Quattro aperitivi”: ricordo che era stato molto simpatico con me e mi aveva firmato Il segreto di Angela, aggiungendo un saluto a mio padre, che mi aveva incaricato di lasciargli un messaggio perché non era proprio riuscito a venire.
Ci mancheranno il Consonni e tutti gli altri!
Che ne dite? Potrebbero essere dei racconti interessanti per la vostra estate?
Fatemi sapere che ne pensate!
Grazie per la lettura, al prossimo post :-)