Due romanzi di Laurie Gilmore
Cari lettori,
oggi nuovo appuntamento con le nostre “Letture… per autori”!
Se avete seguito i post del blog del mese di ottobre, sapete che abbiamo fatto incetta di letture dalle vibes “spooky” per Halloween, tra gialli, thriller, dark romance, spy stories e romantasy.
Nel post odierno torniamo invece a parlare di autunno cozy con due titoli che, sono sicura, molti di voi già conosceranno. Si tratta dei primi due volumi della serie romance di Laurie Gilmore, ambientata nella cittadina immaginaria di Dream Harbor.
Si è detto molto di questi romanzi: c’è chi li ha trovati perfetti per le vibes stagionali e molto romantici, chi li ha considerati invece un po’ troppo “tranquilli” e prevedibili.
Il mio parere è a metà strada tra questi due, ma… ve ne parlo più nel dettaglio nelle recensioni!
Amori e segreti al Pumpkin Spice Cafè
Siamo sulla East Coast degli Stati Uniti, nella piccola cittadina marittima di Dream Harbor. Un paese di poche migliaia di anime dove tutti si conoscono, i consigli comunali sono sostituiti da più informali “assemblee di paese” e il creativo sindaco Kelly pensa che i suoi sogni strampalati siano premonitori per il futuro della città.
Il cuore pulsante della cittadina è Main Street, popolata da molti negozietti caratteristici: la libreria “Cinnamon Bun” di Hazel (la figlia del sindaco), la pasticceria della simpatica Annie, il pub del riservato Mac…
Un luogo caratteristico e accogliente, senza dubbio. Ma per Jeanie, la nuova proprietaria del Pumpkin Spice Cafè, tutto è nuovo. Lei è una ragazza di città, e per anni ha lavorato in una grande azienda, facendo orari impossibili e non concedendo molto alla sua vita privata. Almeno finché non ha trovato il suo capo – un esempio per lei – morto sulla scrivania. Un infarto, conseguenza del troppo stress, ha stroncato il pover’uomo, che aveva fatto una vita tutto lavoro e niente svago.
Jeanie è rimasta traumatizzata da questo triste evento ed ha deciso di chiudere, almeno per il momento, con la scalata all’azienda. Così, quando sua zia, vera proprietaria del Pumpkin Spice Cafè, ha deciso di andare in pensione e di viaggiare per il mondo, la conseguenza naturale è stata subentrare a lei.
Ora che è a Dream Harbor, però, Jeanie non è poi così sicura di aver fatto la scelta giusta. La cittadina è un mondo a parte, tutti sembrano aspettarsi molto dal bar locale, lo storico commesso Norman è burbero e scostante, alcuni cittadini sono particolarmente invadenti.
Alcune notti, poi, le capita di sentire degli strani rumori provenienti dal retro del locale. È così che, alle prime luci del mattino, ella coglie in flagrante quello che inizialmente scambia per un ladro e che invece è uno dei fornitori del caffè: Logan.
L’uomo gestisce una fattoria appena fuori il centro città e riforniva già sua zia per frutta, verdura e decorazioni stagionali, come le piccole zucche che sta portando. Nei giorni successivi al loro incontro/scontro, Jeanie scopre che Logan condivide la fattoria con i nonni e non si fa vedere alle assemblee cittadine sia perché è molto riservato, sia perché è in imbarazzo da quando, lo scorso Natale, ha fatto una proposta di matrimonio pubblica alla sua fidanzata… e la donna è fuggita spaventata, lasciandolo solo sotto l’albero che si accendeva.
Hazel e Annie, amiche di Logan, all’inizio ammoniscono Jeanie, dicendole di essere cauta e gentile con l’uomo, che ha già sofferto per amore. Eppure Jeanie non può fare a meno di apprezzare la natura generosa e schietta del suo nuovo amico, che, qualche tempo dopo, risolve per lei il mistero dei rumori sul retro del negozio: un gattino randagio nero che ella adotta e chiama Casper.
Di tutt’altro avviso è il locale Club del Libro, un gruppetto di 5/6 impiccioni professionisti, appassionati di romanzi spicy e più che convinti che a Logan potrebbe far bene voltare pagina con Jeanie.
E poi, giorno dopo giorno, tra un festival autunnale e qualche pomeriggio a spasso per Dream Harbor, la nostra protagonista si sente sempre più a casa…
Amori e misteri al Pumpkin Spice Cafè è un romanzo che, se bazzicate un po’ nel BookTok, credo vi si riproponga ormai da qualche anno in tutte le salse. È citato in quasi tutte le raccolte di “consigli autunnali” da settembre a metà novembre.
Inutile dirvi che per me ormai la curiosità era troppa, così ho deciso di iniziare anche io la serie di Dream Harbor, che inizia sì con l’autunno, ma prosegue con altri volumi, tutti cozy romance dalle vibes stagionali.
So che molti hanno detto che questo è il romanzo perfetto per chi è fan di Gilmore Girls, ma io non so che cosa dirvi, perché ammetto colpevolmente di aver visto pochissime puntate (eh, lo so, ognuno ha i suoi gusti).
Sono invece d’accordo al 100% con chi ha detto/scritto che questi romanzi sono l’equivalente dei film Hallmark autunnali/natalizi etc… e come tali vanno presi.
Quindi questo libro ha l’innegabile pregio di essere una lettura di conforto alla fine di una lunga giornata: leggero, divertente, romantico, con un lietissimo fine garantito. E la sua qualità migliore è senz’altro quella di proiettarvi nel cuore dell’autunno, anche se, come me, fate le ottimiste, vi mettete a leggerlo in settembre, e poi vi rendete conto che state ancora morendo di caldo.
Mi è piaciuto anche leggere del background di Jeanie: di questi tempi, secondo me, abbiamo bisogno di storie che ci ricordino che sì, il lavoro è importante, ma ci vuole equilibrio nella vita, e non dobbiamo diventare degli schiavi… anche altre cose, come la serenità, la salute, i sentimenti, sono molto importanti.
Il passato di Logan, invece, è un po’ più stereotipato, ma comunque ci sta, pone le basi per un minimo di grumpy/sunshine. Il minimo sindacale, perché lui è più riservato che brontolone, e lei non è proprio l’anima della festa, è semplicemente una ragazza cordiale.
Guardando anche all’altro lato della medaglia, però, c’è da dire che lo stile, per quanto scorrevole, è un po’ lento in alcuni momenti, e che sia la parte romance che quella mistery (che si sviluppa nella seconda parte del libro) viaggiano senza scossoni verso risoluzioni iper telefonate. Proprio come nei film Hallmark, appunto.
Quindi, astenersi amanti delle emozioni forti. Vi consiglio questo romance se siete amanti delle storie comfort e vi piace l’autunno… o non vi piace e volete conviverci un po’ meglio!
Dolci misteri alla libreria Cinnamon Bun
Hazel Kelly, figlia del sindaco di Dream Harbor, si è sempre auto-definita un “gatto da salotto”. Dopo aver completato gli studi, è rimasta nella sua cittadina natale, rilevando il posto di direttrice della libreria Cinnamon Bun, che appartiene ad un’annoiata donna di città che non sapeva dove e come investire.
La libreria è tutto il suo mondo, e, grazie anche ai dolcetti alla cannella (da cui il nome) che la sua amica Annie le fornisce ogni weekend, è un rifugio speciale anche per tanti clienti. La sua famiglia è atipica, ma a suo modo funziona: i suoi genitori, “due amici che hanno fatto una figlia”, come ella stessa dice, vivono nello stesso palazzo: lei con i suoi cani, lui con il marito. E le amicizie sono quelle di sempre.
Da qualche tempo, però, Hazel si sente molto irrequieta. È passato da poco il 4 luglio, cuore dell’estate per gli americani, e per lei inizia quello che è sempre stato un interregno in attesa della stagione dei lettori per eccellenza, l’autunno. Ma il 28 settembre ella compirà 30 anni e quella che è ormai a metà è la sua ultima estate da ventenne. Ci vorrebbe uno scossone, qualcuno che la aiutasse a divertirsi. Ma chi?
Un giorno Hazel trova un romanzo caduto nella sezione romance che tanto piace al locale Club del Libro. Si tratta di una storia di pirati, e qualcuno ha evidenziato un brano che parla proprio di “lasciarsi trascinare dalle avventure”. Proprio in quel momento, però, entra in libreria Noah, un ragazzo che lavora al porto ed organizza gite in barca per turisti.
Noah non ha finito la scuola, non è molto interessato alla lettura, e non è nemmeno da tanto tempo a Dream Harbor, però ogni tanto trova una scusa per andare in libreria perché ha una cotta segreta per Hazel.
Lei, ovviamente, non se n’è nemmeno mai accorta, perché Noah è più giovane di lei, non è per niente il tipo di intellettuale che si immagina al suo fianco, ed è sempre circondato da bellissime turiste che… lo ammirano fin troppo.
Quando Noah vede il romanzo evidenziato, propone ad Hazel un patto: i due si divertiranno insieme fino al compleanno di lei, cercando di fare luce sul piccolo mistero e di vivere un’estate indimenticabile.
Le settimane d’estate passano, lasciando posto pian piano all’inizio dell’autunno, e Hazel e Noah trovano altre “indicazioni” nascoste in libreria: un milkshake alla vaniglia, un muffin ai mirtilli, una giornata in spiaggia, un’escursione in barca…
Nel frattempo qualcosa comincia a cambiare tra i due. Noah inizia a leggere con entusiasmo romanzi d’avventura. Hazel abbandona finalmente il suo “salotto” a favore dell’aria aperta. Insieme al divertimento, cresce anche la loro confidenza. E nessuno dei due vorrebbe che arrivasse il 28 settembre…
Dolci misteri alla libreria Cinnamon Bun è il secondo romanzo della serie di Laurie Gilmore, e secondo me, rispetto al primo, è meno stereotipato e più indovinato.
Mi sono sentita molto vicina ad Hazel, anche perché si è verificata una curiosa coincidenza: ho letto questo romanzo la settimana precedente al mio compleanno, che è… il 28 settembre. Mentre Hazel aspettava i 30, io ho aspettato i 37…
Si tratta di un personaggio che almeno in parte mi assomiglia: anche io ho gli hobbies della lettura e scrittura, una casa tutta mia e mi piace fare il “gatto da salotto”. Da una parte. Dall’altra la vita mi ha portata in classi rumorose, amo la danza e il palcoscenico e non posso fare a meno del tempo all’aria aperta (specie in estate in riva al mare). Quindi, leggendo, ho alternato momenti in cui capivo Hazel perfettamente (tipo la domenica mattina con libro e dolcetti) e altri in cui ero un po’ stupefatta (in che senso abiti in una cittadina di mare e non vai mai in spiaggia?).
Anche Noah abbatte uno stereotipo che mi sta molto a cuore: quello che per “le ragazze intellettuali” ci voglia per forza un uomo come loro. Nella realtà, capita spesso che gli uomini di questo tipo siano piuttosto restii, vedano quasi come dei competitor delle donne che hanno studiato come loro e preferiscano frequentare persone dal background diverso. Parlo per esperienza di un’amica, eh…
Mentre invece è più facile che un uomo che nella vita fa qualcosa di pratico sia affascinato da chi invece utilizza di più la testa. E così Hazel e Noah funzionano perfettamente!
Ho trovato in generale lo stile un po’ meno lento, la parte romance più coinvolgente, quella mistery certo non complicata ma meno prevedibile. Le vibes stagionali sono di transizione tra estate e autunno, ma credo che il romanzo possa essere tranquillamente letto anche ora che la stagione è più inoltrata.
Stavolta direi che l’autrice ha fatto qualche passo in più rispetto al classico “cozy romance”!
Per oggi ci fermiamo qui!
Vi anticipo che in dicembre ci sarà una “seconda parte” dedicata ai due romance natalizi della serie di Dream Harbor. Potevano mancare?
Fatemi sapere se avete letto questa serie, che ne pensate, se vi ho incuriosito…
Grazie per la lettura, al prossimo post :-)
























