lunedì 10 dicembre 2018

"CHRISTMAS: BOOK AND FOOD" CHRISTMAS COUNTDOWN #3




Cari lettori,
il post di oggi fa parte sia del “Christmas countdown” che dei “Progetti condivisi”. Come già vi avevo anticipato nel post introduttivo del 7 dicembre, oggi è il turno del mio contributo al progetto “Christmas: book&food”, ideato da Susy del blog "I miei magici mondi" e da Ely de "Il regno dei libri"


Vi ricordo il calendario, ideato, insieme al banner, da Francesca del blog "Libri, libretti, libracci"  :




Queste sono le mie scelte sia in ambito narrativo che gastronomico: spero che le apprezzerete!



CHRISTMAS BOOK

FESTA DI FAMIGLIA”, DI SVEVA CASATI MODIGNANI



È il 7 dicembre a Milano e quattro donne, grandi amiche da anni, si ritrovano nella solita saletta riservata del loro ristorante di fiducia in piazza Novelli. Da tempo ogni giovedì sera è dedicato alla loro amicizia, tra racconti e consigli.

Pur essendo quattro persone molto diverse, stanno vivendo tutte delle piccole e grandi inquietudini che rendono la loro quotidianità più difficile da affrontare.


Carlotta è ormai da tempo un procuratore di successo. L’ambiente lavorativo in cui si muove è piuttosto ostile e competitivo ed il tempo da dedicare al suo impiego sembra non bastare mai. 
Ella cerca di dare il massimo, sorretta anche dall’esempio di sua madre, una sarta professionista che non si è mai concessa pause o divertimenti; nonostante il suo impegno, però, non può scacciare la sensazione che la sua esistenza stia diventando piuttosto arida.


Gloria è una giornalista un po’ pettegola e molto dinamica, sempre in movimento. Sembrerebbe aver trovato un equilibrio tra professione e vita privata, ma in questo momento le sembra di avere sbagliato tutto. 
Ella, infatti, ha l’impressione che il compagno Sergio viva ormai quietamente in una routine di coppia che a lei però va sempre più stretta: le serate a casa sembrano tutti uguali, gli elettrodomestici hanno sostituito i regali più romantici ed i discorsi di coppia finiscono sempre per virare sul lavoro o su qualche banalità. 
Quando però il padre di Sergio rischia di finire in un brutto guaio, Gloria si rende conto di quanto lui e la sua famiglia siano importanti per lei…


Maria Sole è la più ricca ed agiata delle quattro: seguendo l’esempio della madre e della suocera, ella non ha cercato un lavoro dopo aver completato gli studi ed ha puntato tutto sulla famiglia e sul suo status sociale. 
Come spesso accade in questi casi, però, ella si è ritrovata a vivere sempre più in una prigione dorata: nessuno la apprezza o la comprende veramente, ad eccezione delle sue amiche; il nucleo familiare di cui fa parte si preoccupa solo dell’apparenza e non è realmente affettuoso con lei; il marito, infine, sembra sempre più distante.
L’unica grande gioia di Maria Sole è il figlio neonato, che le dà la forza di andare avanti.


La vera protagonista del romanzo, però, è Andreina, una donna allo stesso tempo dolce ed indipendente, che lavora da tempo in un’azienda come responsabile del personale e vive nell’appartamento che ha ereditato dalla madre. È lei, nel corso della cena del 7 dicembre, a rivelare un segreto alle tre amiche: è incinta di Bill, un uomo sposato con cui ha avuto una breve relazione durante una trasferta all’estero.
Quello che le accaduto la getta nello sconforto, e non solo perché non aveva programmato una gravidanza e perché il padre del bambino non è al suo fianco. 
Ella, infatti, non può fare a meno di ripensare con dolore alla storia di sua madre, che l’ha avuta prestissimo, l’ha cresciuta da sola, ha accettato impieghi tutt’altro che ideali pur di mantenerla e le ha sempre ripetuto di non farsi mai, mai mettere incinta senza un uomo che sia stabilmente al suo fianco.


Le quattro donne, sullo sfondo di una Milano sempre più natalizia, si fanno forza a vicenda e, sorrette dalla loro amicizia, prendono delle decisioni che cambieranno il corso della loro vita. 


Sveva Casati Modignani, come molti di voi sanno, è da tempo una delle mie autrici preferite, e questa sorta di favola di Natale è stata una bella sorpresa per me.

È una lettura abbastanza breve e scorrevole: basta un pomeriggio davanti al camino...anche quello “finto” che si trova su Netflix ed in alcuni DVD va bene!

Le donne sono da sempre al centro della sua narrazione, e ancora una volta le figure femminili della contemporaneità si intrecciano con quelle del passato, come se si creasse un rapporto di sorellanza. 

Oltre alle quattro protagoniste, ho apprezzato molto anche il personaggio della madre di Carlotta, che mi ha fatto ripensare alla mia nonna materna.



CHRISTMAS FOOD

2 SNACK NATALIZI FACILI E DI SICURO SUCCESSO



Come ricetta natalizia ho pensato di proporvi due snack, uno salato ed uno dolce, facilissimi e veloci da preparare, ma che riscuotono sempre grande successo. 

Vista la semplicità, più che delle vere e proprie ricette sono dei consigli, ma spero che vi possano essere d’aiuto per un’occasione natalizia un po’ improvvisata, oppure se vi ritrovate con più ospiti del previsto e dovete preparare una portata di più in breve tempo.



1) SNACK SALATO: TARTINE AFFUMICATE



Per fare queste tartine vi servono solo tre ingredienti: una scamorza affumicata, una busta di salmone (norvegese o scozzese, come preferite) sempre affumicato ed un po’ di rucola (va benissimo anche una busta in cui l’insalata è già lavata e pronta).

Dovete semplicemente togliere la “pelle esterna” alla scamorza, tagliarla a fette non molto spesse e dividere ogni fetta in quattro. 

Dopodiché potete comporre le vostre tartine: usando il pezzetto di scamorza come base al posto del pane, vi ponete sopra un pezzetto di salmone ed una o due foglie di rucola, e fermate il tutto con lo stuzzicadenti.


La versione tradizionale (e natalizia) di questa ricetta prevede, come già detto, il salmone tra formaggio e rucola. 

Tuttavia, mi è capitato di preparare una versione per gli amanti della carne: si può infatti sostituire il pesce con speck e/o prosciutto crudo. 
Ho preparato questa variante in occasione di un paio di cene che prevedevano la carne come “piatto forte” ed i miei amici le hanno fatte letteralmente sparire!


Spero che anche i vostri ospiti le apprezzeranno!



2) SNACK DOLCE: FICHI E DATTERI RIPIENI



Per questi sfiziosi dolcetti vi servono i seguenti ingredienti:


- 1 confezione di datteri e/o fichi secchi;
- Mascarpone (una confezione da 250 gr dovrebbe bastare, a meno che non ne prepariate una grande quantità!);
- Uova (vanno bene 2 tuorli ogni 250 gr);
- Qualche cucchiaiata di zucchero;
- Marsala o altro liquore a piacere;
- Noci.


Preparate innanzitutto la crema con il mascarpone, le uova, lo zucchero ed il liquore. Poi componete i vostri dolcetti: inserite un po’ di composto nel fico e/o nel dattero che avete precedentemente aperto (ovviamente, nel caso del dattero, esso va denocciolato) e completate con un gheriglio di noce, o metà (considerate anche le dimensioni).

Questi dolci, se presentati in pirottini di carta, non solo sono eleganti come pasticcini, ma sono anche molto gustosi.
Sono il classico sfizio dolce che fa dire ai vostri ospiti: “Ok, sono pienissimo, una fetta intera di panettone è troppo, ma mangio volentieri due o tre di questi…!” 



Ecco le mie scelte...ora tocca a voi!

Che ne pensate del romanzo e delle ricette?
Avete apprezzato le mie proposte? Fatemi sapere!

Vi invito a seguire tutti gli appuntamenti del progetto "Christmas: book and food", curati dalle mie colleghe bloggers!

Grazie per la lettura, al prossimo post :-)

venerdì 7 dicembre 2018

PRESENTAZIONE PROGETTO "CHRISTMAS: BOOK AND FOOD" - CHRISTMAS COUNTDOWN #2



...mancano 18 giorni a Natale!


Cari lettori,
il post di oggi è in collaborazione con altri bloggers e rientra sia nei “Progetti condivisi” che nel nostro “Christmas countdown”.

In accordo con gli altri partecipanti, infatti, oggi vi presento il progetto “Christmas: book and food”, che ha inizio oggi e che ci accompagnerà fino al 21 dicembre.


Ogni giorno feriale a partire da lunedì 10 dicembre, infatti, due dei bloggers partecipanti all’iniziativa pubblicheranno sul loro spazio un post a tema natalizio che avrà per protagonisti due classici molto amati delle feste: la lettura ed il cibo.

Ognuno di noi ha selezionato un romanzo ed una o più ricette, che speriamo vi possano interessare ed incuriosire. Ovviamente il tema comune per tutti è il Natale!


Le ideatrici di questo progetto, che ringrazio e che saluto, sono Susy de "I miei magici mondi" ed Ely de "Il regno dei libri".

Banner e calendario, invece, sono stati preparati da Francesca, del blog "Libri, libretti, libracci".





Come potete vedere dal calendario, io sono una dei due bloggers che inaugurano il progetto lunedì 10 dicembre. Spero che vorrete leggere il mio post e che apprezzerete le mie scelte!

Sono felicissima di prendere parte a questo progetto, di collaborare con altri “colleghi” e di festeggiare con loro l’arrivo del periodo festivo. 

Non mi resta che darvi appuntamento a lunedì e augurarvi un bellissimo weekend prenatalizio!
Grazie per la lettura e al prossimo post :-)

lunedì 3 dicembre 2018

THE CHRISTMAS SONG BOOK TAG - CHRISTMAS COUNTDOWN 2018 #1

Un libro per ogni canzone di Natale



...mancano 21 giorni a Natale!




Cari lettori,
Dicembre è arrivato… anche sul blog, e la rubrica “Christmas countdown” con lui!

Come già fatto l'anno scorso, infatti, anche quest’anno vi propongo una serie di post a tema natalizio, per prepararci insieme all’arrivo delle festività.
Spero tanto che la mia iniziativa vi piaccia e vi aiuti ad entrare un po’ nel mood natalizio.


Oggi diamo inizio al “Christmas countdown 2018” con un Booktag a tema… canzoni natalizie! 
Ecco le mie scelte…



You’re a mean one Mr Grinch

Nomina un personaggio malvagio che non puoi fare a meno di amare.



I guardiani di Maurizio De Giovanni, più che un singolo personaggio malvagio, presenta un gruppo intero di figure inquietanti tanto quanto affascinanti.


Il professore di Antropologia Marco Di Giacomo, protagonista di questa storia, è ormai rassegnato ad essere la pecora nera dell’Istituto, sbeffeggiato dai colleghi, maltrattato dai superiori e nemmeno particolarmente amato dagli studenti. 
L’unico che gli resta vicino è il suo assistente Brazo Moscati.

Un giorno i due vengono obbligati dal rettore a scortare in giro per Napoli una ricercatrice tedesca, la quale, però, conosce già piuttosto bene la città e sembra di gran lunga più interessata ad una vecchia ricerca del professore sulle religioni ormai scomparse. Quest’ultimo decide di coinvolgere anche la nipote Lisi, la più brillante delle sue allieve, sperando che le due donne vadano d’accordo.

Nel momento in cui i quattro iniziano a girare per una Napoli sempre più vicina al Natale, iniziano a verificarsi fatti stravaganti e paurosi: delitti, sparizioni, eventi spaventosi…


La spiegazione è sotto gli occhi di chi, come il professore ed i suoi amici, conosce un’altra Napoli, quella del passato e dei culti che sembrano non esistere più. 
La città ha infatti dei Guardiani: ex ministri di antiche religioni, dai poteri sovrumani, che hanno il privilegio dell’immortalità e sono costretti ad obbedire ad un misterioso capo. 

Sulle loro tracce, però, non ci sono soltanto i quattro, ma anche degli uomini che sembrano degli scienziati (non molto ben intenzionati), vivono chiusi in un Istituto in Svizzera, e sono particolarmente interessati a Lisi.


Questo è uno dei romanzi più originali che io abbia mai letto, ed è solo l’inizio di una serie, molto diversa dalle altre di Maurizio De Giovanni. 
A questoquestoquesto link trovate le mie recensioni ai romanzi dell’autore che hanno per protagonisti il commissario Ricciardi ed i Bastardi di Pizzofalcone.



All I want for Christmas is you

Qual è il libro che desideri di più trovare sotto l’albero di Natale?




Come ho già scritto a vari “colleghi bloggers”, uno dei romanzi che sicuramente leggerei molto volentieri in questo momento è Fate il vostro gioco di Antonio Manzini. 

Dopo il triste finale di Pulvis ed umbra (ne parlo in questo post), anche io, come tutti i fan di Rocco Schiavone, desidero avere delle risposte. 

Il vicequestore più burbero d’Italia sta vivendo una parabola discendente: sta perdendo la fiducia degli amici di sempre, ogni giorno sente meno vicina la moglie ormai morta da tempo, ha affrontato il tradimento di una persona con la quale si era aperto molto più del suo solito. A giudicare dalle recensioni che ho letto, questo romanzo, più che risolvere i quesiti, ne apre degli altri… e ciò mi rende ancora più curiosa!

questo link trovate la mia recensione a tutta la serie.



Rudolph the red nosed reindeer

Nomina un personaggio che supera molti ostacoli e che impara a
credere in se stesso.



La protagonista di Una piccola libreria molto speciale di Ellen Berry è Della, una donna di cinquant’anni che vive in Inghilterra e si ritrova a dire addio alla madre Kitty, morta di malattia e di vecchiaia. Nonostante non sia figlia unica, ella si sente come se lo fosse, perché il fratello Jeff e la sorella Roxanne sono troppo presi dalle rispettive carriere e dalle loro vite quotidiane in altri paesi della regione per occuparsi del funerale e dello sgombero della villetta materna.

La grande passione di Kitty erano i libri di cucina “vecchio stile”, pieni di indicazioni su come preparare l’arrosto della domenica, come valorizzare la cacciagione, come organizzare pranzi di famiglia. 
Il resto della famiglia li considera vecchiume, ma Della, appassionata a sua volta di cucina, non vorrebbe liberarsene.

È così che le viene un’idea: dal momento che è stufa del suo impiego come commessa in un negozio di souvenir, aprirà una libreria dedicata proprio alla cucina, ed i manuali di sua madre faranno la “parte del leone”. L’idea inizialmente si scontra con l’ilarità dei suoi fratelli, con l’indifferenza della figlia diciottenne Sophie e soprattutto con la disapprovazione del marito Mark, ma, a dispetto di tutti, prenderà lentamente realtà.


Il lutto non è l’unico ostacolo sulla strada di Della: la nostra protagonista, infatti, deve imparare a stimarsi di nuovo e iniziare una nuova fase della propria vita.
Ella, infatti, si sente del tutto spaesata, non solo perché ha perduto una madre dal pessimo carattere ma in qualche modo sempre presente, ma anche perché ha paura di cosa accadrà al suo matrimonio ora che sua figlia sta uscendo di casa.

Questo romanzo è un invito a riscoprire se stessi ed una lettura decisamente consigliata.



Santa Claus is coming to town

Quale personaggio pensi che sia in cima alla lista dei “malvagi”?
E quale dei “gentili”?



Ho già parlato in questo tag dei romanzi di Massimo Carlotto che hanno per protagonista Marco Buratti, detto “L’alligatore” per via del drink che ama consumare un po’ troppo spesso.


Per tutto l’oro del mondo è una delle tante indagini che coinvolgono lui ed i suoi due amici, l’imbranato Max la Memoria e l’anziano contrabbandiere Beniamino Rossini.

Il Nordest è sconvolto da una serie di rapine nelle ville, ed una, soprattutto, sembra interessare i tre: nel corso di essa, infatti, non ha perso la vita soltanto il padrone di casa, invischiato in alcuni loschi traffici, ma anche la governante, una ragazza madre innocente.

Marco ed i suoi vengono ingaggiati dal figlioletto in persona, che ha soltanto dieci anni ed offre loro una moneta come compenso simbolico. Essi finiscono per ritrovarsi coinvolti in una pericolosa questione di oro e gioielli tra bande rivali, ma, come dei “Robin Hood” al limite della legge, riescono a fare giustizia.


In cima alla lista dei “cattivi” c’è sicuramente il rivale di sempre di Buratti: Giorgio Pellegrini, il nemico costantemente in fuga, che affascina le persone, le usa per i suoi scopi e poi le elimina. 
Egli è in grado di assumere ogni volta una diversa identità e sembra avere mille vite: il suo spettro insegue costantemente i protagonisti.


In cima a quella dei “gentili” c’è invece una donna di cui Marco si innamora, infermiera e moglie di giorno e libera cantante di blues di notte. 
Ella è in cerca di evasione da una realtà che la opprime e cerca di resistere alle attenzioni del protagonista, ma finirà per sentirsi sempre più attratta da lui.



Frosty the snowman

Quale libro ti fa sciogliere il cuore?



Piccoli passi di felicità di Lucy Dillon è la storia di Juliet, una giovane donna rimasta vedova troppo presto, che non ha più le forze di riprendere il suo lavoro, di sistemare la casa che stava ristrutturando con il marito e, in generale, di proseguire con la sua vita.

L’unica creatura che le sta sempre vicino è il suo terrier, Minton. Grazie a lui, ella inizierà una nuova attività come dog sitter e, a poco a poco, imparerà ad essere nuovamente felice.


Vi lascio il link a questo post nel quale ho parlato di questo romanzo e di altri che hanno per protagonisti i nostri amici cagnolini. 
Sono tutti libri dolci ed istruttivi, che fanno bene al cuore!



Feliz Navidad

Scegli un libro ambientato in un paese diverso dal tuo.



Mesi fa mi hanno regalato Il lato oscuro dell’addio, il diciannovesimo romanzo di Michael Connelly appartenente alla serie che ha per protagonista Harry Bosch.
Solitamente non sono un’appassionata di thriller e di gialli d’azione, perché, come ormai immaginerete, preferisco i gialli investigativi, soprattutto se scritti da autori italiani. 
Con questo romanzo ho affrontato un genere che solitamente non leggo e devo dire che non me ne sono pentita.


Harry Bosch è un poliziotto di Los Angeles ormai in pensione. Egli, tuttavia, è ancora molto legato alla sua professione, e si sente anche solo, dal momento che è separato e la sua unica figlia vive al college. Per questo motivo egli continua a collaborare con il dipartimento di San Fernando, una regione indipendente della città.


In questo romanzo, egli raccoglie l’appello di un magnate, Whitney Vance, ormai anziano e malato. Egli, ufficialmente, non ha eredi, ma, non fidandosi dei suoi collaboratori, che mostrano chiaramente di non aspettare altro che la sua dipartita e la loro eredità, ha deciso di incaricare Bosch di rintracciare una donna con cui ha avuto una relazione in gioventù. 

Il poliziotto segue la traccia che il miliardario gli ha indicato ed arriva a scoprire una triste e dolorosa storia di molti anni prima, che lo obbliga a rispolverare anche terribili ricordi della guerra del Vietnam.

Nel frattempo, Harry è molto preoccupato per la presenza di un maniaco che semina il terrore nella zona di San Fernando. Terrorizzato all’idea che l’uomo possa raggiungere il college della figlia, egli aiuta una sua collega in questa difficile ricerca…


Il lato oscuro dell’addio mi ha portato in un mondo molto lontano da me, sia dal punto di vista geografico che da quello narrativo/letterario. 
Ho comunque apprezzato questa lettura e non escludo che prima o poi leggerò altri romanzi dell’autore.



It’s the most wonderful time of the year

Quale libro a tema per le vacanze usi per diffondere la gioia del Natale?



Un romanzo che ha come cornice le vacanze natalizie e che consiglio di cuore a chi vuole una lettura appassionante e corposa da leggere di fronte al camino è L’angelo di Marchmont Hall di Lucinda Riley.


La storia raccontata è quella di una famiglia allargata che si riunisce per celebrare le festività natalizie in una bellissima tenuta di campagna inglese. 
La protagonista Greta, che da tempo deve affrontare dei problemi di memoria in seguito ad un brutto incidente, decide di fare una passeggiata nella neve e si ritrova di fronte alla tomba di un bambino morto di malattia. All’improvviso è come se tutti i ricordi tornassero al loro posto… e la storia di ben tre generazioni di donne torna alla luce.


questo link la mia recensione di questo e di altri bellissimi romanzi di Lucinda Riley.



Sleigh ride

Quale personaggio sceglieresti per trascorrere insieme le vacanze?
(Non deve implicare un interesse amoroso)



Sono una persona piuttosto tradizionalista e mi piace il Natale in famiglia, quindi non credo proprio che vorrei essere in un altro posto che non sia casa dei miei genitori.

Tuttavia, una famiglia “di carta” che inviterei volentieri sarebbe quella del brigadiere Raffaele Maione, il braccio destro del Commissario Ricciardi, protagonista della fortunata serie di Maurizio De Giovanni del quale ho già parlato sul blog.
Maione e la moglie Lucia hanno avuto cinque figli, ma hanno dovuto affrontare una tragedia: la morte violenta del loro primogenito Luca, giovane poliziotto che è stato accoltellato in servizio.


In uno dei romanzi della serie, Per mano mia, ambientato nel periodo natalizio, il brigadiere viene a conoscenza della reale identità dell’assassino del figlio, e deve lottare con se stesso per sfuggire alla tentazione di farsi giustizia da solo.
Alla fine del romanzo, egli decide di onorare al meglio la memoria di Luca adottando una ragazzina rimasta orfana.


Lo “spirito natalizio” della famiglia Maione, che, con semplicità e bontà, tra un presepe artistico ed una pietanza tipica, affronta i dolori, il lutto e la povertà degli anni tra le due Guerre Mondiali, è secondo me un esempio per tutti noi lettori.



Baby it’s cold outside

Quale libro che non ti è piaciuto sacrificheresti in un fuoco per riscaldarti?



Una sezione (fortunatamente abbastanza piccola) del mio blog è dedicata agli “S-consigli”, ovvero a quei libri che ho trovato davvero deludenti. 
Al momento sono circa una decina e li trovate a questo link.

Alcuni di essi, a mio parere, sono delle vere perdite di tempo, mentre, per quanto riguarda altri, sono più aperta alla discussione. 
Fatemi sapere se siete d’accordo con me!



Do you hear what I hear?

Quale libro pensi che dovrebbero leggere tutti?



Ogni anno, in questa stagione, rileggo Canto di Natale di Dickens, un classico senza tempo che, secondo me, tutti dovrebbero conoscere.

In questo post ho riportato i miei passi preferiti, che per me, più che delle citazioni, sono dei veri e propri insegnamenti di vita.


Mi permetto anche di aggiungere che, più passano gli anni (e la vecchiaia, si sa, avanza…), più mi rendo conto che ogni giorno rischio di assomigliare sempre più al buon vecchio Scrooge. La paura dell’opinione del mondo che gli rimprovera la fidanzata, ovvero, fuor di metafora, il senso di esclusione di fronte a chi sembra aver avuto più successo nella vita ed il desiderio di accumulare soddisfazioni materiali, può realmente diventare un nemico a cui noi stessi diamo da mangiare. 

Come saggiamente è stato detto in un bel film che ho visto un po’ di tempo fa, si passa tutta la gioventù a lottare verso il sistema, per poi scoprire, verso i 30 anni, che il sistema siamo diventati noi.

Il periodo natalizio è una buona occasione per tornare bambini, rompere le regole e dedicare un po’ di tempo a quello che davvero siamo e proviamo, al di là di quello che facciamo.




Spero che le mie scelte vi siano piaciute!
Conoscete questi romanzi? Vi piacciono? Avreste fatto altre scelte?
Fatemi sapere!
Grazie per la lettura, al prossimo post :-)