Cari
lettori,
(quasi)
buon 25 aprile!
Oggi,
per i nostri “Tag… a tema libri”, ho pensato di proporvi una
TBR di letture a tema per questa giornata.
Ho
fatto qualcosa di simile anche in gennaio per la Giornata della
Memoria (trovate il post a questo link). Il periodo storico è lo
stesso, ma oggi mi sono concentrata più sulla Resistenza e su storie
partigiane che sull’Olocausto. C’è un solo titolo che avevo già
inserito a gennaio e che vi ripropongo qui, ma, come vedrete, è
molto valido.
Ho
cercato di inserire più generi: romanzi storici veri e propri,
gialli ambientati in determinati periodi storici, serie historical
romance, commedie che però lasciano spazio al passato familiare dei
protagonisti, persino una tragedia greca. Spero di potervi dare
qualche utile spunto di lettura per questa importante ricorrenza!
Il
racconto di più generazioni di donne, tra Genova e la Libia
Come
le lucciole di Francesca Pongiluppi è una delle letture più
belle della scorsa estate.
La
storia ha inizio a Genova nel 2001. Sonia, una giovane donna che
lavora nel sociale e fa parte di un gruppo pacifista, si sta
preparando a partecipare al G8, quando l’annuncio di un necrologio
sul giornale la catapulta nel passato.
Da
bambina Sonia, figlia di divorziati, era solita trascorrere l’estate
con i nonni in una bella casa di un paesino dell’entroterra ligure.
L’abitazione era di proprietà di Giannetto e Jolanda, due persone
che per lei sono stati dei secondi nonni, e che ora sono entrambi
scomparsi. Sonia, sorprendendo persino se stessa, abbandona Genova e
torna al paese.
Dopo
aver cercato e trovato l’ultimo parente rimasto in vita, ella si
intrufola nella sua vecchia casa delle vacanze e fa quello che da
bambina desiderava tanto: legge il diario segreto di Jolanda. Ma, tra
una gioventù difficile in Libia, la lotta partigiana ed un segreto
di famiglia, la verità la sconvolge…
Link recensione
La
storia vera di un’infermiera partigiana
Maria
– Nata per la libertà di Amalia Frontali ha fatto parte anche
del post per la Giornata della Memoria, ma, considerato il tema, ho
pensato di proporvelo pure qui.
È
la storia vera di Maria Peron, una donna di trent’anni che fino al
1944 ha lavorato come infermiera al Niguarda. Un giorno,
all’improvviso, l’eroico sotterfugio del personale ospedaliero,
che da mesi sta “registrando la morte” di ebrei ed altri
perseguitati, agevolando invece la loro fuga, viene scoperto.
Maria
si ritrova a fuggire disperata dal suo posto di lavoro e si rifugia a
casa di un’amica. Non può tornare in campagna dai suoi genitori, è
troppo pericoloso sia per lei che per la sua famiglia. C’è però
la possibilità di seguire il marito della sua amica, che è
partigiano, in montagna, ed unirsi a uno dei tanti gruppi che si
nascondono tra monti e paesini. Un’infermiera serve “come il
pane” e Maria non sarebbe l’unica donna. Così la ragazza parte.
Il
libro è la storia del suo anno da partigiana, delle sue imprese,
dello scardinamento di tutto quello in cui credeva, dei nuovi nemici
ed amici, e dell’incontro con l’uomo che sposerà.
Link recensione
Giacomo
Matteotti raccontato nelle scuole di oggi
Amore
nero è un romanzo scritto da Marco Erba e Mauro Raimondi, due
professori del mio paese, che conosco di persona. Il libro è
composto da due storie che si intrecciano tra di loro.
Da
un lato la cronaca dell’ascesa al potere di Mussolini e del suo
scontro con Giacomo Matteotti, culminato nell’efferato omicidio di
quest’ultimo.
Dall’altro
un liceo classico di Mosano sul Naviglio, cittadina dell’hinterland
milanese, e Mas, uno studente brillante che però ha perso la rotta
dopo la morte prematura della madre e, arrabbiato con il mondo,
decide di unirsi ad un gruppo locale di giovani neofascisti…
Link recensione
Una
famiglia divisa dal totalitarismo
La
guerra dei Traversa è un romanzo storico di Alessandro
Perissinotto che racconta una pagina dimenticata della nostra storia:
la strage di Torino, perpetrata dal regime nel dicembre del 1922.
Dopo
una notte di violenze e soprusi, gli squadristi mettono in atto un
vero e proprio rastrellamento di tutti coloro che fanno parte di un
movimento operaio cittadino. Tra di loro ci sono anche l’ultimo dei
tre figli della famiglia Traversa ed un suo amico, che è anche il
cognato (il fidanzato della sorella). Il primo dei due riesce a
fuggire, mentre per il secondo non c’è niente da fare.
Da
quel giorno la famiglia Traversa si spaccherà per sempre: una parte
lotterà contro il totalitarismo, un’altra si legherà a chi lo
sostiene.
E
si scatenerà una rivalità lunga decenni…
Link recensione
Il
giallo della scomparsa di una nonna partigiana
La
memoria del lago di Rosa Teruzzi è il quinto capitolo delle
indagini delle tre “Miss Marple del Giambellino”, una serie a
metà strada tra il giallo e la commedia.
Per
Iola, Libera e Vittoria – che, per chi non lo sapesse, sono anche
nonna, madre e figlia – è il momento di rispolverare un mistero di
famiglia: la morte della giovane Ribella, madre di Iole e nonna di
Libera, trovata uccisa nell’immediato secondo Dopoguerra in mezzo
ai monti di Colico.
Questa
volta Rosa Teruzzi intreccia le vicende personali e familiari che di
solito caratterizzano i suoi gialli con uno spaccato dell’Italia
della fine degli anni Quaranta. Sicuramente uno degli episodi più
toccanti della serie.
Link recensione
La
serie di gialli di un commissario che ha fatto la Resistenza
Nulla
si distrugge di Marco Vichi è uno degli ultimi romanzi della
serie gialla che ha per protagonista il commissario Franco Bordelli,
che risolve casi a Firenze tra gli anni ‘60 e ‘70.
All’inizio
di questo libro egli è andato in pensione da poco, e può finalmente
occuparsi di un “cold case” sepolto nella sua memoria troppo a
lungo: il suo primo caso, l’omicidio del figlio di un gerarca,
trovato morto in campagna nel 1947.
Nel
frattempo il suo ex vice (che ormai occupa il suo posto) Pietrino
Piras trova dei resti femminili in un crepaccio, ed un suo vecchio
amico rispunta dopo anni chiedendogli di aiutarlo a fare luce su una
storia del passato.
Tre
casi per un commissario solo apparentemente “a riposo”. Questa
serie contiene quasi sempre una sorta di raccolta di racconti: si
tratta delle storie che gli ospiti di Bordelli portano in dono alle
cene che egli organizza periodicamente. Sono quasi tutti aneddoti di
guerra o ricordi della gioventù partigiana del commissario.
Link recensione
Un
thriller senza fiato che ci riporta agli anni Trenta e Quaranta
Il
fiore d’oro di Leonardo Gori e Franco Cardini è una storia
spin-off della serie gialla/di spionaggio del Colonnello Arcieri,
della quale vi avevo parlato qualche anno fa.
Protagonista
è un ufficiale tedesco in fuga dal regime nazista che, in piena
Seconda Guerra Mondiale, si ritrova chiuso nel Vittoriale di
D’Annunzio insieme ad una compagnia di attori e ad alcuni ambigui
personaggi.
La
causa di questa reclusione d’emergenza sono degli omicidi che
sembrano essere incursioni partigiane ma che poi si rivelano parte di
un piano molto ben congegnato, il cui obiettivo è tenere nascosto un
prezioso segreto.
Link recensione
Una
serie che racconta editoria, amore e un momento storico difficile
Con
Una festa in nero di Alice Basso siamo alla conclusione
della serie della dattilografa Anita Bo e del suo capo – e amore
segreto – Sebastiano Satta Ascona. I due protagonisti vivono nella
Torino degli anni ‘30 e finora sono riusciti ripetutamente a
sfidare il regime e la censura con i loro racconti ispirati a fatti
realmente accaduti.
Ora,
però, per la rivista Saturnalia è giunto il momento dello
speciale di Natale, e le menti dei protagonisti non potrebbero essere
più lontane: entrambi, di lì a poco, saranno costretti dalle
circostanze a sposarsi con persone che non amano.
In
più, Anita ha la sgradevole sensazione di essere spiata.
Riusciranno
i nostri protagonisti – e tutti i loro amici – ad avere il lieto
fine? Leggere per scoprire…
Link recensione
Una
storia humour che prende in giro i prepotenti
Sua
Eccellenza perde un pezzo di Andrea Vitali è una delle tante
disavventure del Maresciallo Maccadò, carabiniere che si ritrova a
gestire la caserma di Bellano in pieno ventennio, tra una sezione del
partito scalcagnata che gli mette i bastoni tra le ruote e un popolo
avverso ai prepotenti che finisce sempre per far fare brutta figura
al segretario di turno.
Questa
volta, nel negozio più tranquillo e anonimo del paese, il panificio
dei fratelli Scaccola, arriva una strana missiva: il rappresentante
del sindacato dei panettieri vorrebbe organizzare una gita proprio
nella ridente cittadina.
I
due interpellati non sanno che fare, così si rivolgono al Comune,
suscitando subito l’interesse delle autorità. Ben presto la gita
dei panettieri diventa un affare istituzionale che coinvolge tutti,
dai commercianti agli insegnanti, fino ad arrivare al Maresciallo
Maccadò ed ai suoi uomini della caserma.
Si
attende addirittura l’arrivo del Federale da Como. Che sia la volta
buona per riabilitare Bellano? O anche stavolta i cittadini, un po’
involontariamente, trascineranno il partito in situazioni
imbarazzanti?
Risate
garantite!
Link recensione
Un
classico che ha ancora tanto da raccontarci
Nell’ormai
lontanino 2018 (help, come passa il tempo) ho scritto una serie di
post che avevano come protagoniste le donne raccontate dal
tragediografo greco Euripide.
Elena
è stata la protagonista del post del 25 aprile. È un’opera
forse meno conosciuta di altre dell’autore, ma molto attuale. In
essa si racconta la ricerca di Elena da parte dei Greci… la vera
Elena, perché quella che è stata trovata a Troia la notte del
leggendario cavallo di legno si è rivelata un fantasma. E così la
guerra è guidata da motivazioni inconsistenti… come una nuvola.
E
tanti sono i motivi per non combattere: la guerra distrugge i
vincitori tanto quanto i vinti, è portata avanti da chi non ha
rispetto per gli insegnamenti del passato, può essere scongiurata a
patto di ascoltare chi l’ha già subita. Tutte motivazioni che
Euripide espone in modo magistrale… e che hanno tanto da insegnare
anche a noi, più di due millenni dopo.
Link recensione
Questi
sono i miei consigli di lettura per il 25 aprile!
Che
cosa ne pensate? Conoscete questi titoli? Li avete letti?
Mi
piacerebbe sentire anche i vostri consigli di lettura su questo tema:
sentitevi liberi di scriverli nei commenti!
Grazie
per la lettura, al prossimo post :-)