martedì 31 dicembre 2019

I PREFERITI DI DICEMBRE 2019

Tutto quello che mi è piaciuto in questo mese




Cari lettori,
eccoci arrivati all’ultimo post del mese… ed all’appuntamento con i preferiti del mese di Dicembre! Le ultime quattro settimane mi hanno riservato parecchie sorprese, in vari ambiti, ed ammetto che quasi non mi sembra possibile che tra pochissimo saluteremo il 2019!
Nel frattempo, ricapitoliamo insieme tutto quello che mi è piaciuto, dai libri ai film, dalla musica alla poesia!



Il libro del mese


Milano, 1493. Dopo la morte di Lorenzo il Magnifico, Milano prosegue il suo florido Rinascimento sotto la guida di Ludovico il Moro. I decenni precedenti hanno portato innovazioni scientifiche, scoperte geografiche, straordinarie opere d’arte.

Fiore all’occhiello di Ludovico il Moro e della sua corte è Leonardo Da Vinci, che si divide tra la bottega, nella quale vive con la madre Caterina ed alcuni fanciulli suoi allievi, ed il palazzo del suo signore. È un uomo ormai di mezza età, noto per la lunga barba, per gli abiti dai colori sgargianti, per il suo rifiuto di mangiare carne, ma soprattutto per la lentezza creativa.

Sono ormai anni che egli deve completare la costruzione di una gigantesca statua equestre nel cortile interno del Castello Sforzesco, ma ogni volta che sembra aver trovato una soluzione si ritrova ad avere a che fare con un nuovo problema relativo all’equilibrio o alla lega metallica.


Un giorno, però, proprio in quel cortile viene trovato il cadavere di un giovanotto. Sul suo corpo non ci sono segni di violenza, e tutti iniziano a temere che si stia diffondendo un nuovo, contagioso morbo. Una prima ispezione di Leonardo, tuttavia, rivela che l’uomo è morto perché è stato soffocato da una sorta di corsetto troppo stretto. Ludovico il Moro, che ben conosce l’intelligenza e l’abilità di Leonardo, lo incarica di far luce sul mistero. Quest’ultimo, nel corso delle sue ricerche, troverà un’alleata a sorpresa: Cecilia Gallerani, la famosa “dama con l’ermellino”, amante del Moro.

Nel frattempo a Milano arrivano alcuni emissari francesi dell’imperatore Carlo VIII, che hanno ricevuto un compito molto importante dal loro re: trovare e rubare il taccuino in cui Leonardo conserva tutti i progetti delle sue macchine futuristiche, che potrebbero diventare delle potenziali armi di distruzione a favore del Moro.


Chi ha conosciuto Marco Malvaldi con l’amatissima serie dei vecchietti del BarLume ritroverà in questo romanzo tante delle caratteristiche dell’autore, dallo stile scorrevole all’ironia, dalle digressioni scientifiche alle curiosità storico – artistiche. 

Ancora una volta, Malvaldi si conferma un autore raffinato e divertente allo stesso tempo. I suoi gialli storici (dei quali ho parlato anche qui) sono delle vere perle, imperdibili per chi è fan dell’autore.



Il film del mese


Che cosa succederebbe se un anomalo blackout mondiale cancellasse completamente i Beatles, le loro canzoni, finanche il loro ricordo? È quello che accade a Jack Malik, magazziniere in un supermercato ed aspirante musicista, nel corso di una insolita serata. 

La mattina successiva al blackout egli si ritrova ad intonare con la chitarra Yesterday, di fronte all’amica d’infanzia Ellie (professoressa di liceo, sua manager ed unica vera fan) e ad altri conoscenti. La risposta del suo pubblico è sconcertante: wow, questa è bella, l’hai scritta tu?


Una rapida ricerca su Google conferma a Jack quello che ha iniziato a sospettare: i Beatles non esistono più, anzi, è come se non fossero mai esistiti, perché perfino i dischi di vinile sono scomparsi dal suo armadio. Egli sembra essere l’unico al mondo a ricordare l’esistenza del mitico gruppo ed essendo musicista e fan ricorda perfettamente testi, melodia ed arrangiamenti. È così che, pur sapendo di stare “giocando sporco”, egli inizia a suonare Yesterday, Strawberry Fields, Here comes the sun e tanti altri successi dei Beatles… come se fossero suoi.

Il successo è immediato e stellare: in tutto il mondo, le persone sono strabiliate ed affermano di non aver mai sentito niente del genere. Grazie alla (momentanea?) scomparsa dei FabFour, Jack ha tutto quello che ha sempre sognato, dai soldi alla fama. Tuttavia, egli vive nella menzogna e non può fare a meno di sentirsi sempre più lontana da Ellie, che è sempre stata innamorata di lui…


Per una serata di festa, questa commedia musicale è davvero deliziosa. Le gag e gli equivoci non mancano, così come la giusta dose di romanticismo e suspense. 
Per quelli che come me sono fan di Ed Sheeran, segnalo la sua presenza nel cast nella parte di se stesso. Se, a differenza di me, conoscete bene i successi dei Beatles e la loro storia, credo proprio che apprezzerete i molteplici omaggi al gruppo ed il modo in cui vengono “reinventate” le canzoni.



La musica del mese


Già a fine Novembre Babbo Natale ci ha portato in dono l’album natalizio di un artista che amo fin dai tempi del liceo: Robbie Williams. È da un mese abbondante che ascolto a ripetizione The Christmas present e non mi ha stufato, anzi, mi sta accompagnando anche nel corso di queste vacanze natalizie.


Si tratta di un doppio album (i titoli dei due dischi sono Christmas past e Christmas future, in omaggio a Canto di Natale di Dickens) contenente ben 28 brani.

Le tracce che sicuramente metteranno d’accordo i gusti di tutti sono le cover dei classici natalizi: Winter Wonderland, Let it snow, The Christmas Song, Santa baby, Christmas (baby please come home) sono canzoni che, credo, conosciamo tutti nella versione di Michael Bublé, ma che qui vengono proposte in una nuova versione, molto piacevole e vagamente swing.


La vera sorpresa, però, è una lunga serie di inediti di vario genere. Merry Xmas everybody, New Year’s Day, Time for change sono canzoni perfette come sottofondo per il Natale in famiglia. Home, One last Christmas, It’s a wonderful life sono invece le scelte più romantiche.

Se però pensate che il “vecchio” Robbie Williams, scanzonato ed irriverente, abbia ceduto il passo ad una versione di sé più matura, non traete conclusioni troppo affrettate: brani come Rudolph, Bad Sharon, Idlewild e Happy birthday Jesus Christ dimostrano che con lui non è possibile annoiarsi.


Per concludere, vi lascio una citazione tratta da Best Christmas ever, il mio inedito preferito:


Mi ricordo quegli oscuri giorni di Natale
quando le luci fatate svanivano nella foschia
di sicuro ho sentito una voce che mi diceva “Fatti forza,
perché crederai di nuovo, tu e la tua famiglia,
aspetta e vedrai, sarà...il miglior Natale di sempre!”



La poesia del mese


Per il mese di Dicembre ho scelto un componimento tipicamente natalizio di David Maria Turoldo, dal titolo Vieni, Signore.


Vieni di notte,
ma nel nostro cuore è sempre notte:
e, dunque, vieni sempre, Signore.
Vieni in silenzio,
noi non sappiamo più cosa dirci:
e, dunque, vieni sempre, Signore.
Vieni in solitudine,
ma ognuno di noi è sempre più solo:
e, dunque, vieni sempre, Signore.
Vieni, figlio della pace,
noi ignoriamo cosa sia la pace:
e, dunque, vieni sempre, Signore.
Vieni a liberarci,
noi siamo sempre più schiavi:
e, dunque, vieni sempre, Signore.
Vieni a consolarci,
noi siamo sempre più tristi:
e, dunque, vieni sempre, Signore.
Vieni a cercarci,
noi siamo sempre più perduti:
e, dunque, vieni sempre, Signore,
Vieni, Tu che ci ami:
nessuno è in comunione col fratello
se prima non è con Te, o Signore.
Noi siamo lontani, smarriti,
né sappiamo chi siamo, cosa vogliamo:
vieni, Signore,
vieni sempre, Signore.



Le foto del mese


Sabato 7 dicembre abbiamo festeggiato Sant’Ambrogio, come nella migliore tradizione milanese, con un po’ di parenti: ecco la tavola addobbata!



La mia amica Luana è tornata da Londra per le ferie natalizie ed il pomeriggio di domenica 22 mi ha fatto un bellissimo regalo a sorpresa: mi ha portato al Teatro Nuovo a vedere Lo Schiaccianoci, un meraviglioso balletto di cui vi parlerò prestissimo! Eccoci in Corso Vittorio Emanuele, appena uscite dal teatro!



Milano è sempre splendida a Natale, ma una delle particolarità di quest’anno sono stati i tanti presepi! Le vetrine della Rinascente sono state decorate con opere dei maestri di San Gregorio Armeno, la via di Napoli dedicata al Natale, mentre nel cortile interno di Palazzo Marino è stato allestito un presepe del Settecento (in foto).



Non può mancare la foto di rito con la nostra “Millefoglie di Natale”, opera della nostra pasticceria di fiducia: sfoglia, crema pasticcera e chantilly, zucchero a velo e pupazzetti di pasta di zucchero! Perfetta per concludere il nostro pranzo del 25…




Vi ringrazio moltissimo per avermi fatto compagnia nel corso del 2019. I vostri commenti sono stati molto più di qualche riga in fondo ai miei post: sono stati un vero e proprio sostegno nel corso di un anno che, al di là delle difficoltà quotidiane, mi ha donato spesso gioia e serenità.

Aspetto nei commenti i vostri racconti a proposito del vostro Dicembre e del vostro Natale. Vi auguro fin da ora un 2020 pieno di allegria, belle sorprese, affetti, salute, serenità! Grazie per la lettura, ci rileggiamo… l’anno prossimo!

13 commenti :

  1. Ciao Silvia, di Malvaldi ho letto solo i libri della serie del BarLume ma mi piacerebbe leggere anche altro di suo! Il film sembra davvero particolare, mentre Milano in versione natalizia è sempre molto affascinante! Tanti auguri di buon anno :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao! Vero, Milano è sempre bella, anche se, a dicembre, in alcune zone non si cammina! Spero che riuscirai a leggere qualche giallo storico di Malvaldi, allora :-)

      Elimina
  2. Cara Silvia, una bella carrellata di un mese molto fortunato!!!
    Ciao e buon fine d'anno con un abbraccio e sempre con un sorriso:-)
    Tomaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Tomaso! Buona fine d'anno anche a te! :-) Dicembre mi ha portato tante cose belle, vedremo il 2020!

      Elimina
  3. Io il libro di Malvaldi me lo aspettavo più "giallo" e meno "storico" però tutto sommato è un bel libro! 😊 Bellissima Milano addobbata a festa, anch'io ho pubblicato un post con le foto di Milano in veste natalizia. Buon 2020! 🎉

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Vanessa! Hai ragione, le digressioni storiche non mancano, ma secondo me sono interessanti :-) Io ho girato tanto per Milano quest'anno… a Natale è speciale. Buon anno anche a te!

      Elimina
  4. Giudizi discordanti su Yesterday, ma penso che lo vedrò ugualmente, e senza pregiudizi. Comunque l'album di Robbie Williams effettivamente non è male, e la millefoglie che buona!
    Lo stesso auguro a te, buon 2020 ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Pietro! Guarda, io sono finita per caso a vedere Yesterday: ero uscita di caso pensando di vedere un altro film ed invece avevano cambiato la programmazione! Comunque, come hai visto, non sono affatto pentita. Robbie Williams a me piace da sempre :-) La millefoglie ormai è un po' una tradizione! Buon 2020 :-)

      Elimina
  5. Tanti auguri, Silvia - che anche il 2020 sia pieno di belle cose per te! :)

    RispondiElimina
  6. Interessante Yesterday, vorrei vederlo.
    Spero di leggere mavaldi nel 2020 :-D

    Ieri ho visto Sette minuti dopo mezzanotte, molto bello.
    Il libro più bello di dicembre: Ossigeno di sacha naspini

    Buon anno carissima :))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Angela! Non conosco né il libro né il film che hai citato, ma grazie mille per i consigli! Spero che i miei ti piaceranno! :-) Buon anno!

      Elimina
  7. Quel Natale l'ho festeggiato all'hotel val pusteria con spa www.windschar.com/it

    RispondiElimina