lunedì 14 febbraio 2022

"IT'S VALENTINE'S TIME" BOOKTAG

 Un TAG dedicato al giorno più romantico dell'anno




Cari lettori,

buon San Valentino! È arrivato il giorno più romantico dell’anno :-)

Ho pensato di festeggiarlo insieme a voi con un booktag a tema romance che ho trovato sul blog "Letture a pois". Nel leggere le domande di questo TAG, mi sono chiesta se fosse il caso di consigliarvi qualche novità, oppure dei romanzi meno conosciuti; poi, però, ho concluso che le domande del TAG richiedono proprio il meglio del romanticismo, e quindi ho puntato esattamente sui miei preferiti. 

Ecco a voi, dunque, il mio personalissimo Bignami romance!



Il libro più romantico


Innamorarsi a New York di Melissa Hill è da sempre uno dei miei romance preferiti in assoluto. La protagonista di questa storia è Abby, una ragazza irlandese di trent’anni che pensa troppo al dovere e ben poco al piacere. Ella si è buttata con tutta se stessa nel suo non troppo entusiasmante lavoro di commercialista dopo la fine di una lunga relazione con un uomo noioso e pedante e, nonostante i molti inviti della sua famiglia e delle sue affettuose amiche, si è del tutto chiusa in se stessa.


Un brutto incidente, però, le provoca una quasi provvidenziale “botta in testa” e le crea problemi di memoria. Abby, sulle prime, è molto sconfortata da quello che le è accaduto: poi, però, ella inizia a mettere in pratica i consigli della sua terapeuta e, in aspettativa dal lavoro, si dedica a tutto ciò che aveva trascurato negli ultimi anni, creando ricordi davvero indimenticabili.


Il risultato è un autentico ritorno alla vita, tra viaggi, buona cucina, relax, hobbies, tempo di qualità con la famiglia e gli amici ed ovviamente un nuovo amore.



Quello che mi piace tanto di Innamorarsi a New York è il fatto che, al di là della storia d’amore molto romantica che viene raccontata, il cuore del romanzo resti l’amore per se stessi. Mi rivedo tanto in Abby, soprattutto se ripenso agli anni dell’Università in cui correvo metaforicamente da un esame ad un altro ed oggettivamente, col senno del poi, mi premiavo troppo poco… per non parlare delle scelte in materia di amicizie e relazioni, qualche volta felici (e arrivate fino ad oggi), ma tante altre volte con persone troppo simili all’ex di Abby.


Come alla protagonista, anche a me i rovesci della sorte hanno insegnato che c’è tanta vita al di là dell’universo “doveri”. Che dire, speriamo di aver fatto tesoro della lezione…



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La dichiarazione d’amore più bella


La ragazza nell’ombra di Lucinda Riley è il mio romanzo preferito tra quelli della saga de Le sette sorelle. Protagonista è Asterope detta Star, la terza delle sei sorelle D’Aplièse, una ragazza che tutti hanno sempre visto come dipendente dalla “gemella” CeCe, un’esuberante pittrice. Star, invece, è una ragazza colta, sensibile, intelligente… e, a dispetto di ciò che pensano in tanti, la più forte del duo. Come ogni sorella della saga, ella cercherà e troverà le sue vere origini dopo la morte del padre adottivo Pa’ Salt. Nel corso della sua ricerca, ella incontrerà delle persone che si riveleranno molto importanti per lei, ed in particolare un uomo di cui si innamorerà.


Ciò che mi ha colpito maggiormente della storia d’amore di Star è il fatto che si tratti di un percorso ben poco idealizzato e molto concreto: all’inizio i due si studiano moltissimo, al limite dell’antipatia reciproca (io non avevo affatto capito che lui sarebbe stato il principe della situazione); il rapporto nasce quietamente, in un contesto quasi di “famiglia allargata”; si parla anche di alcune tematiche delicate. Davvero emozionante!



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L’autore o il personaggio letterario più romantici


Un’autrice self di cui vi parlo sempre con entusiasmo è Amalia Frontali. Sicuramente La chioma di Berenice, storia romanzata del matrimonio combinato tra l’egittologo Giovanni Belzoni e la fanciulla inglese Sarah, è uno dei miei historical romance preferiti e uno dei miei romanzi “comfort”.


Siamo in epoca regency ed i sogni della giovanissima Sarah sono molto simili a quelli di qualunque protagonista dei romanzi di Jane Austen: il corteggiamento durante la stagione dei balli, un matrimonio fatto più di apparenza che di sentimenti, una routine che è come una gabbia dorata ma è tanto rassicurante.


Invece, a seguito di alcuni rovesci della sorte, ella si trova su una barca lungo il Nilo, dopo un affrettato matrimonio con un italiano rozzo e stravagante che è stato preso in giro da tutti i nobili inglesi. Sarah non ha alcuna intenzione di legare con il neo marito, che giudica “privo di contegno”, ma ben presto scoprirà che Giovanni è una persona vera, onesta, decisa… e che la ama sinceramente, con un romanticismo tutto suo.



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La cover più romantica tra i libri che ho


Le incredibili luci delle stelle di Karen Swan è il romanzo che ho scelto per i preferiti di gennaio. La storia di Bo Loxley, influencer che si sta stancando della sua vita artefatta e che riscopre se stessa e l’amore durante un viaggio in Norvegia, è ideale per un romance di stampo natalizio, e la copertina è molto suggestiva.


La storia, però, ha molto di più da offrire di un po’ di intrattenimento festivo: un tuffo nel passato della Norvegia, una riflessione sulle differenze tra apparenza e realtà, un intreccio amoroso per niente scontato, un’inaspettata svolta mistery...



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La coppia che vorresti veder finire insieme


Qualche tempo fa vi avevo parlato dei primi quattro volumi della serie della Fioraia del Giambellino, nata dalla penna di Rosa Teruzzi. Protagoniste di questi gialli con tocchi di rosa sono tre donne: Libera, ex libraia quasi cinquantenne che si è reinventata fioraia e confeziona bouquet da sposa; Iole, sua madre, una settantenne nostalgica del periodo hippy, allegra e senza regole; Vittoria, la figlia di Libera, una poliziotta piuttosto rigida ma molto onesta. Le tre vivono in un ex casello ferroviario di via Pesto, a Milano, e, un po’ per via del lavoro di Vittoria, un po’ per alcune conoscenze di Libera nel mondo della cronaca nera, si trovano spesso coinvolte in qualche indagine.


Ultimamente ho recuperato anche l’ultimo volume della serie (e ve ne parlerò presto), e mi è molto piaciuto, ma ho notato con un po’ di disappunto che la vita sentimentale di Libera non si “sblocca”. Ella è rimasta vedova giovanissima e da tempo nutre dei sentimenti per il commissario Gabriele Ricci, capo di sua figlia e vecchio amico di suo marito. I rapporti tra i due, però, sono fin troppo cauti, e c’è di mezzo anche un’altra donna.


Nel frattempo Libera ha conosciuto un altro uomo, il cuoco Furio, che la corteggia discretamente. Ecco, io faccio il tifo per lui: è simpatico, estroverso, le porta sempre ottimi manicaretti, ha un bel cagnolone, la accompagna alle sagre con mamma, la ascolta con attenzione. Cosa volere di più? Gabriele si è dimostrato troppo indeciso…


...comunque speriamo che Rosa Teruzzi torni presto a raccontarci le sue storie, così magari ne sapremo di più!



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Una coppia che tutti amano ma che tu odi


Non so se siano proprio amati da tutti, ma quest’estate, quando ho letto e recensito la dilogia Roma di Estelle Hunt, ho trovato solo pareri positivi sulla coppia composta da Elena e Matteo, i due protagonisti de La notte del cuore.


Il romanzo è un contemporary romance molto ben scritto, con una storia “da gastrite” al punto giusto ed il superamento di tanti ostacoli da parte della coppia protagonista. Purtroppo però Matteo non mi è piaciuto, dalla prima all’ultima pagina, e resto dell’idea che non meriti Elena.


Quest’ultima è trattata come “una bambina viziata” per capitoli interi, ed invece ha la sola colpa di essere nata ricca, e per il resto è una donna sfortunata che ha dovuto farsi forza da sola in situazioni difficili ed è molto maturata nel corso degli anni. Matteo invece mi è sembrato solo uno che se la tira perché è andato a vivere a Parigi, si è sposato (con una donna che dovrebbe fare la parte della rivale ma finisce per risultare ben più simpatica di lui) ed è diventato un chirurgo di successo, ma in realtà è lui l’adolescente che non è riuscito a superare i suoi traumi e butta sugli altri le sue frustrazioni. Avrebbe potuto sforzarsi un po’ di più per migliorare se stesso…



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La coppia che più ti emoziona


Se dovessi indicare chi mi ha fatto sognare in questo 2021, non avrei dubbi: la ghostwriter Silvana Sarca, detta Vani, e il commissario Berganza, protagonisti della serie di Alice Basso, portano a casa il premio a mani basse!


Le avventure di Vani sono composte da cinque volumi e devo dire che leggendo il primo, che dedica molto spazio al rivale Riccardo Randi, scrittore di successo, non pensavo che il commissario Berganza nutrisse interesse per la nostra protagonista. Il finale del secondo volume, però, mi ha fatto saltare dalla sedia… e da lì non ho potuto fare a meno di immaginarli insieme.


Mi piace tutto di loro: la differenza d’età, che – forse non a caso – è la stessa che intercorre tra Emma di Jane Austen e Mr Knightley; i loro arguti dialoghi ed il loro comprendersi solo con gli sguardi; lo sprezzo per il pericolo nei momenti clou delle indagini, alternato alla preoccupazione che essi dimostrano l’uno per l’altra; l’amore che essi nutrono per il mondo dei libri; il loro modo di amarsi al di là di tante convenzioni. Sono due personaggi che restano nel cuore!


Link recensione volume 1


Link recensione volumi 2 e 3


Link recensione volumi 4 e 5



La coppia con la miglior tensione sessuale


Non fa più rumore di Elisa Gioia è uno dei contemporary romance self che preferisco. È uno di quei romanzi che, come direbbero gli inglesi, “grows on you”: ad una prima lettura pensi molto carino, rileggendolo cogli molti più dettagli e ne resti conquistata.


Protagonisti sono Beatrice, una ragazza che recita la parte della dura ed afferma di non avere bisogno di nessuno, ma è stata ferita tante volte dalla vita ed ora fa fatica a fidarsi degli uomini, e Filippo, un ragazzo sveglio e sensibile al tempo stesso, psicoterapeuta di giorno e bartender di sera per arrotondare, divorziato da poco ma desideroso di voltare pagina.


Beatrice cerca in tutti i modi di fuggire da Filippo, ma ben presto si rende conto che l’attrazione che prova per lui non è solo fisica.


Il fluff non è parte di questo libro: preparatevi ad emozioni forti!



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Il fidanzato letterario


Se dovessi indicare un secondo romanzo rosa preferito oltre a Innamorarsi a New York, di sicuro sceglierei La compagna di scuola di Madeleine Wickham (che poi è Sophie Kinsella, che firma con il suo vero nome dei romanzi scritti prima del successo di I love shopping).


Protagoniste di questa storia sono tre grandi amiche che lavorano insieme allo stesso giornale: Maggie, la direttrice, in procinto di partorire e di andare a vivere in campagna, ed in totale crisi anche se finge di star bene; Roxanne, una freelance che ostenta libertà ma da anni è l’amante di un uomo sposato; Candice, la più giovane, una stimata cronista che purtroppo tende ad essere troppo buona con chi non se lo merita e a sottovalutare l’affetto di alcune persone, soprattutto quello del suo vicino Ed. Proprio quest’ultimo è, secondo me, un ottimo fidanzato letterario: un ragazzo che si fa scudo con la sua ironia ma tiene moltissimo a Candice; che fa la parte dell’uomo di carriera un po’ cinico ma ha interessanti lati di sé che conserva per pochi; che non esita un attimo a credere a Candice ed a stare dalla sua parte quando tutto va storto.



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Ecco i miei consigli di lettura per questa romantica giornata!

Che cosa ne pensate? Avete letto questi romanzi?

Vi piacciono? Qualcuno vi ha incuriosito?

Aspetto i vostri pareri e nel frattempo… Buon San Valentino!

Grazie per la lettura, al prossimo post :-)


2 commenti :

  1. Ciao Silvia, mi è piaciuto molto leggere questo tag, dato che il romance è, assieme ai gialli/thriller, uno dei miei generi preferiti! Anch'io ho amato il romanzo della Hill, però devo ammettere che mi ha lasciato un po' di malinconia per quanto riguarda i problemi di salute di Abby; ho adorato la coppia Vani/Berganza e, parlando di Libera, anche a me piace di più Furio, ma ho come la sensazione che la protagonista della Teruzzi lo consideri un po' troppo un amico e che, in fondo in fondo, sia profondamente innamorata di Gabriele... vedremo con i prossimi libri della serie ;-)

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    1. Ciao Fra! So che noi due abbiamo molte letture "rosa" in comune :-) è vero che i problemi di Abby mettono un po' di malinconia, però secondo me il romanzo dà un gran bel messaggio di positività e speranza. Anche secondo me alla fine prevarrà la coppia Libera/Gabriele... ma vediamo che cosa ci proporrà la Teruzzi! :-)

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