venerdì 17 giugno 2022

L'ANGOLO VINTAGE 2.0 - GIUGNO 2022

 Summer Countdown 2022 #4



...mancano quattro giorni al Solstizio d’Estate!



Cari lettori,

il nostro “Angolo vintage” di giugno si incrocia con la rubrica del “Summer Countdown”. Per questo motivo oggi ho pensato di raccontarvi due romanzi molto diversi tra loro, accomunati però dall’ambientazione estiva. Il primo è un contemporary romance di un’autrice molto amata, ed è ambientato tra i colli toscani. Il secondo è invece il ritratto di un’estate milanese, tra atmosfere thriller e fughe al lago.

Sono due letture molto differenti, ma entrambe mi hanno emozionato e mi hanno fatto pensare all’estate. Spero che incuriosiranno anche voi!



Non è un paese per single, di Felicia Kingsley



Siamo ai giorni nostri, a Belvedere in Chianti, un piccolo borgo di campagna sulle colline toscane. La vita lì è molto semplice, quasi ferma nel tempo: la maggior parte dei cittadini svolge lavori umili, in estate si occupa di sagre e vendemmia… ed il passatempo principale delle signore è trovare marito alle parenti rimaste single.

Quando arriva la notizia che il ricco affarista Charles Bingley, metà italiano e metà inglese, sta arrivando da Londra per rilevare l’eredità della storica tenuta Le Giuggiole, molte madri di donne single iniziano ad architettare dei veri e propri tranelli per far cadere il “buon partito” in un’ipotetica rete matrimoniale.


La tenuta Le Giuggiole, in passato appartenuta ad un conte, è gestita dalla famiglia Benetti: la madre vedova si occupa della casa insieme ad una governante, la figlia maggiore Giada vi risiede ma lavora come estetista, e la figlia minore Elisa è la responsabile della produzione del vino. Le sorelle Benetti sembrano essere le uniche due a non essere interessate all’arrivo di Bingley: Giada perché lo conosce da tempo ed egli è stato uno dei suoi amori di gioventù quando veniva a passare le estati lì, Elisa perché da tempo si considera al di fuori della “caccia al marito”. Ella, infatti, è stata una ragazza madre ed ora, con una figlia ormai adolescente, ha ben altre preoccupazioni.


Quando Bingley arriva, però, non lo fa da solo. Egli giunge accompagnato da Michael D’Arcy, suo amico del cuore e vecchio compagno d’avventure in terra toscana. Elisa non ha mai dimenticato le tante bravate combinate con Michael quando erano adolescenti, ma nel momento in cui lo incontra si trova di fronte un freddo uomo d’affari, cinico, determinato e donnaiolo. Ella, inoltre, ignora che Michael e Charles sono arrivati in Toscana animati da un proposito di vendita de Le Giuggiole che potrebbe far perdere il lavoro ad Elisa ed alla sua famiglia. L’estate però è lunga, e tantissime cose potrebbero succedere…



Avevo già avuto modo di apprezzare un romanzo di Felicia Kingsley (del quale vi ho parlato qui) e neanche questa volta sono rimasta delusa. Lo stile dell’autrice è fresco, spiritoso e divertente, ma non mancano spaccati di riflessione ed interessanti approfondimenti sull’attività enologica. L’operazione retelling di Orgoglio e Pregiudizio è, a mio parere, completamente riuscita: i personaggi sono un fedele ricalco contemporaneo di quelli austeniani, con qualche guizzo di creatività (come la maternità di Elisa o il senso per gli affari di Michael) che comunque stanno bene nel contesto.


L’unica pecca del romanzo è proprio il fatto che, siccome si tratta del retelling di un celeberrimo classico, il lettore sa già dove la storia lo porterà. Di conseguenza, affrontando le pagine un po’ più lente, il rischio di perdersi è maggiore, perché viene meno la curiosità di scoprire che cosa succederà ai due protagonisti.


Al di là di qualche pagina un po’ più riflessiva, però, il romanzo scorre bene, soprattutto per gli appassionati di regency… ma non solo!



Una piccola questione di cuore, di Alessandro Robecchi


Giugno 2022, Milano (proprio adesso!). L’emergenza Covid pare essersi attenuata, il caldo inizia a fare sentire la sua morsa e ci sono le prime fughe per il weekend di tanti milanesi. Carlo Monterossi, autore televisivo di successo, non va più in ufficio da molti mesi, vivendo (molto agiatamente) di diritti d’autore. Flora De Pisis, la regina della tv trash e conduttrice del suo programma, è tornata in gran forma dopo il rapimento (del quale avevo parlato qui) e ha ricominciato a torturare tutti i suoi dipendenti, compresa Bianca, la fidanzata di Carlo. Quest’ultimo, più per diletto che per reale passione, non può fare a meno di ficcare il naso negli affari della Sistemi Integrati, l’agenzia investigativa fondata dall’amico Oscar Falcone e dalla ex poliziotta Agatina Cirrielli.


Un giorno, proprio lì, si presenta Stefano Dessì, uno studente di 22 anni in cerca della “sua donna”, misteriosamente scomparsa. Carlo ed i suoi pensano ad una fidanzatina che si è stufata e lo ha lasciato, ma la donna in questione ha quasi quarant’anni, è romena ed ha alle spalle una storia difficile ed alcuni precedenti penali. Oscar e gli altri, per quanto perplessi, decidono di aiutare il ragazzo e la donna, considerando la loro storia una “questione di cuore” più complessa delle altre.


Quando però, poche settimane dopo, viene trovato il corpo di un manager rampante della nuova finanza, un uomo i cui affari erano nello stesso ramo col quale era collusa Ana (la donna scomparsa), allora il coinvolgimento della polizia risulta inevitabile. Alla squadra dei detective privati si aggiungono i servitori dello Stato, i soliti Ghezzi e Carella, questa volta alle prese con il matrimonio di un collega e qualche segreto sentimentale.



Una piccola questione di cuore è l’ultimo capitolo (per ora) della fortunata serie di noir milanesi che ha come protagonista Carlo Monterossi. Questa volta al centro dell’attenzione c’è l’amore: quello mai davvero dichiarato di Carlo e Bianca, quello solido di Ghezzi e della signora Rosa, quello appena iniziato di Carella e della sua misteriosa fidanzata, quello tumultuoso e clandestino di Stefano ed Ana.


Per quanto si parli d’amore, però, questo libro non può e non riesce affatto a tramutarsi in un romance. Lo sfondo di questa storia è una Milano nerissima: in quarta di copertina è stata paragonata a quella di Scerbanenco, ma, a mio parere, come lo stesso Robecchi ha scritto in uno dei suoi romanzi precedenti, i “tempi nuovi” sono ancora più cattivi di quelli vecchi. Tra queste pagine si parla soprattutto di movimenti di denaro, tra usurai “vecchia maniera” e consulenti finanziari che fingono di essere amici dei clienti che poi spenneranno: le due realtà sono rivali, litigano, ma poi… si mettono d’accordo, inevitabilmente, sacrificando alcune inutili pedine.


L’idillio sembra verificarsi lontano dall’aria pesante di Milano, in qualche casotto sui laghi, in mezzo alla natura ed isolato dal resto del mondo. Ma l’ombra del male arriverà anche lì.


Come avrete capito, questo non è certo un romanzo idilliaco sulla stagione estiva, anzi, ma ve lo consiglio anche perché è una storia lontana da tanti cliché. Personalmente mi riconfermo una fan del Monterossi e della sua squadra improvvisata e, da amante di romance, non posso fare a meno di chiedermi: Carlo e Bianca prima o poi faranno un po’ più sul serio, per la gioia della temibile Katrina (la governante del Monterossi)? Ghezzi farà felice la Rosa andando in pensione, oppure lei accetterà il fatto che il marito non può stare senza il suo lavoro? Carella “ringhierà” un pochino meno o farà scappare la nuova fidanzata? … vedremo i prossimi romanzi che sorprese ci riserveranno!




Ecco il mio “Angolo vintage” di giugno!

Come sempre, vi invito a leggere anche i post delle altre partecipanti alla rubrica di questo mese.

Voi che ne pensate? Conoscete questi romanzi? Vi sono piaciuti?

Fatemi sapere! Grazie per la lettura, al prossimo post :-)


4 commenti :

  1. sono due libri ideali per l'estate, segno!

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  2. IL primo lo ho letto e amato, mentre il secondo non lo conosco

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    1. Ciao Manuela! Sono contenta che anche a te sia piaciuto quello della Kingsley :-)

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