Bilancio di metà anno a tema libri
Cari lettori,
diamo il benvenuto a luglio... con il nostro solito bilancio a tema libri! Il "Mid Year Book tag" è una tradizione di questo blog, mi permette di fare il punto con voi su questi sei mesi di lettura.
Queste sono state le mie scelte di quest'anno!
Qual è il libro più bello letto finora quest’anno?
Semina il vento di Alessandro Perissinotto, almeno per ora, si porta a casa il premio.
Ci troviamo in un carcere del Nord Italia, nel braccio di massima sicurezza. Giacomo Musso, un maestro elementare, ex cervello in fuga dall’Italia, una persona insospettabile, ora è il detenuto che persino i secondini temono. Tra le mani egli stringe le foto del cadavere di Shirin, la moglie francese di origini iraniane.
Il suo avvocato, constatata sia la forte depressione che la difficoltà a ricordare del suo assistito, si fa dare dall’unico amico rimasto a Giacomo una scatola contenente le foto di lui e Shirin quando erano giovani e felici. Su consiglio dell’avvocato, Giacomo inizia a scrivere un diario, una sorta di memoir di un amore tragicamente spezzato…
Il seguito più bello che hai letto finora quest’anno?
Dodici mesi in giallo della Sellerio non è un unico seguito: ogni racconto ci propone una nuova avventura di personaggi che i lettori di gialli nostrani conoscono piuttosto bene, più qualche new entry.
Dodici mesi, dodici racconti. Un inverno tra saldi, Carnevale e San Valentino. Una primavera che fa pensare alle mai dimenticate Idi di marzo, ai sempreverdi Pesci d’aprile ed alle feste ballerine di maggio. Un’estate di impegni universitari, sospirate (e interrotte) ferie, rimpatriate sulla spiaggia. E infine ripensamenti sui tempi della scuola ed atmosfere noir inquietanti per l’autunno.
Un libro uscito nella prima metà dell’anno
che vorresti leggere al più presto?
Tra le novità che ho ordinato in biblioteca ci sono Trappola nella nebbia di Rosa Teruzzi e Mandorla amara di Cristina Cassar Scalia. Vediamo se arriveranno entro la fine dell’estate…
Un libro… per amanti dei libri
letto in questa prima metà dell’anno?
La libreria in Piazza delle Erbe di Eric Kermel è una sorta di raccolta di racconti. La proprietaria della libreria è Nathalie, una ex insegnante di Lettere con il marito cagionevole ed i figli ormai adulti: dopo qualche preoccupante episodio di stress e stanchezza, ella ha scelto di lasciare scuola e vita parigina per rilevare la piccola attività di libraia a Uzès, cittadina nel dipartimento del Gard.
Il campionario di clienti è davvero inusuale: da studentesse che ricercano libertà nella lettura a camminatori costretti a fermarsi, da ragazze di campagna che a stento sanno leggere ad artisti giramondo, da postini con aspirazioni artistiche a soldati appena scampati all’orrore.
Tutti hanno una storia da raccontare e stanno cercando le letture giuste per loro…
Qual è stata la delusione più grande
di questa prima metà dell’anno?
In primavera ho letto un po’ di libri a tema danza.
Dancing in the wind di Silvia Carbone, però, non mi ha molto convinto.
Dakota, ballerina in cura per DCA e disturbo depressivo, viene convinta dal padre a prendersi una pausa dalla danza e ad iscriversi all’Università, così inizia una nuova avventura a casa della zia psicologa e del marito George. Quest’ultimo è professore di storia antica e sia dall’ex moglie che dall’attuale ha avuto figli a cui ha dato nomi greci. Il maggiore di loro è Zephyr: tra lei e Dakota nascerà un sentimento.
La storia è interessante, ma non sono più una lettrice da “bad boys”, lo stile è un po’ semplice e il dramma forse troppo. Peccato…
Qual è il libro che ti ha sorpreso di più
in questa prima metà dell’anno?
Irene l’assassina di Maria Masella è un giallo-thriller dai molti colpi di scena che mi ha lasciato stupefatta in più momenti.
Sono passati quindici anni da quando Irene è stata una donna libera. Da giovane, ella conduceva una vita come tante: un matrimonio, un lavoro come impiegata, un figlio. Ma la morte tragica del piccolo Giulio, un annegamento per mano di uno sconosciuto, ha cambiato tutto.
Pochi mesi dopo, Irene è stata accusata di aver investito il presunto omicida di Giulio, un senzatetto. Non si è difesa per senso di colpa, ed ha accettato i quindici anni di carcere.
Ora Irene è una donna libera e divorziata, che ha a disposizione un appartamento fornitole dai servizi sociali e un lavoro come operaia. È l’ombra della donna che è stata e non ricorda niente del delitto che dovrebbe aver compiuto: i farmaci che prendeva al tempo hanno annebbiato tutto.
Ma c’è un giornalista, Jensen, che non ha mai dimenticato la storia di Irene ed è pronto a tutto pur di scoprire la verità…
Qual è il libro che hai preferito
di un autore nuovo per te o che ha debuttato quest’anno?
Out on a limb è il debutto di Hannah Bonam-Young: questo romanzo è, almeno in parte, autobiografico.
Win e Bo si incontrano ad una festa di Halloween: entrambi sono vestiti da pirati. Lei ha una malformazione alla mano e il suo ultimo fidanzato gliel’ha rinfacciato fin troppe volte. Lui è appena guarito da un tumore alle ossa, ha perso una gamba e da mesi non usciva di casa. I due decidono di consolarsi con un’avventura senza impegno.
Qualche tempo dopo, però, Win scopre di essere incinta. La paura di essere una madre single ed in difficoltà economica con una disabilità la spaventa, così ella decide di coinvolgere Bo, di cui conserva un buon ricordo. Egli, sorpreso e commosso, propone a Win di trasferirsi da lui e di crescere il bambino insieme.
E quella notte ha fatto nascere un sentimento che la convivenza finirà solo per riaccendere…
Una storia molto dolce e anche istruttiva!
La tua nuova crush/ship di questa prima metà dell’anno?
La scoperta romance di questo 2026 è sicuramente Elsie Silver, autrice che penso non abbia bisogno di grandi presentazioni. Ho iniziato dalla Rose Hill series e poi ho letto anche il primo volume della Chestnut Springs.
Wild eyes è il mio preferito tra quelli letti finora. La storia ha inizio quando Skylar Stone, famosa cantante country, fugge dal padre agente, dalla famiglia anaffettiva e dal fidanzato opportunista per registrare un disco indipendente nello studio del miliardario Ford Grant, in un’ampia proprietà vicino a Rose Hill. Un incidente le fa incontrare West Belmont, migliore amico e cognato di Ford, che abita nelle vicinanze dello studio e segretamente è un suo grandissimo fan.
Non ci sono più posti negli alberghi, così Skylar e il suo pappagallo Cherry prendono residenza in una baracca nella proprietà di West. Ben presto ella scopre che l’uomo è divorziato con due bambini, che gestisce un ranch allevando cavalli… e che la attrae molto. La vicinanza forzata farà il resto…
Il personaggio preferito di questa prima metà dell’anno?
La bambina col falcone di Bianca Pitzorno è, come ha detto l’autrice stessa, una sorta di “Piccole donne medioevale”, con dei personaggi femminili difficilmente dimenticabili.
Il romanzo ha inizio con l’incoronazione di Federico II, uno degli imperatori più famosi della storia medioevale. È da qui che comincia la storia familiare di Messer Rufo, il suo falconiere, e di Madonna Yvette, la moglie arrivata dalla Provenza insieme ad Alienor, una balia che ha un passato da dimenticare.
Protagoniste del libro sono le prime due delle cinque figlie della coppia: Costanza, che sogna di andare alle Crociate, e Melisenda, che apprende dal padre l’arte della falconeria.
Quale libro ti ha fatto ridere
in questa prima metà dell’anno?
Dieci cose che ho imparato da Jessica Fletcher di Alice Guerra è stata una lettura super divertente!
Alice è una ragazza che vive a Mestre e si è inventata un lavoro da content creator in versione comica. L’estate sonnolenta del paesello non è proprio la sua stagione preferita, ma ci pensano la zia Rosanna e le sue amiche a movimentarla con un mistero. È sparito Luigino, arzillo novantenne di campagna che non avrebbe mai lasciato tutte sole le sue galline… a meno che non sia stato rapito.
Non resta che chiedere un aiuto al commissario di Mestre, che però è troppo preso da altri casi più gravi e dalla nostalgia della sua Sicilia. Così Alice decide di provare ad indagare da sola…
Quale libro ti ha fatto piangere
in questa prima metà dell’anno?
Difficile non commuoversi (e penso soprattutto a chi ha qualche anno in più di me e ha vissuto un certo periodo) con Gli indegni di Francesco Abate, una storia di formazione che ha inizio sul finire degli anni ‘70.
Livio è uno studente di liceo che vive a Cagliari, rifugge il conformismo e abbraccia gli ideali hippy. In una notte d’estate egli scappa di casa per prendere il traghetto insieme agli amici di sempre Dafne e Marco Aurelio ed assistere ad un imperdibile concerto rock. Ma proprio lì egli conosce Anais, una ragazza che lo conquista subito e che è insieme a degli amici che si definiscono “punk”.
Dopo la prima notte di eccessi della vita di Livio, Anais scompare. Eppure, poco dopo, i due ragazzi si ritrovano proprio in Sardegna. E lì, insieme, essi iniziano a frequentare la casa di Cesare, un giovane ricco e misterioso che ha creato una sorta di comunità per tutti coloro che si sentono diversi e quindi “Indegni”…
Qualche trasposizione cinematografica degna di nota
in questa prima metà dell’anno?
Tra i sei film che ho inserito nei post preferiti del mese, credo che i miei preferiti siano stati Primavera, di cui vi ho parlato in aprile, e il docu-film su Ungaretti, a marzo.
Qual è la recensione che preferisci fra quelle che hai scritto
in questa prima metà dell’anno?
Con la rilettura di Ti ricordi di me? ho voluto a modo mio omaggiare Sophie Kinsella, un’autrice che per me è stata molto importante.
A venticinque anni non c’è niente che vada bene nella vita di Lexi Smart, tra famiglia, lavoro, soldi e amore. La sera prima del funerale di suo padre, quando ella pensa di aver proprio toccato il fondo, la corsa verso un taxi le provoca una scivolata ed una caduta. Poi il buio.
Lexi si sveglia in una stanza d’ospedale: tutti sostengono che lei abbia fatto un incidente d’auto e che abbia… 28 anni. E non è l’unica stranezza. Lexi è in una forma invidiabile, è diventata direttrice del suo reparto in azienda, possiede vestiti firmati e una Mercedes, ed è sposata con un certo Eric, un uomo che lei non ha mai visto prima ed è pure un miliardario.
Ma che è successo in questi tre anni di cui Lexi non ricorda niente?
Qual è il libro più bello che hai comprato
in questa prima metà dell’anno?
La spiaggia segreta di Karen Swan è la storia di un’estate nel Nord Europa.
Bell, ragazza inglese, ha un passato difficile: ha già sepolto il suo giovanissimo fidanzato. Da qualche mese ha accettato un lavoro full time come tata e collaboratrice familiare per Hanna e Max Mogert, famiglia norvegese benestante con un figlio maggiore e due gemelle più piccole.
Sta per iniziare l’estate e la famiglia dei Mogert, come ogni anno, ha affittato un bungalow sui fiordi: la Norvegia, in estate, si riempie di questi piccoli villaggi vacanze tra promontori e calette. Per Bell si prospetta un’estate di lavoro, ma almeno in una bellissima location.
Peccato che Hanna, solitamente madre impeccabile e ottima psicoterapeuta, non sia più la stessa da qualche mese. Una telefonata ha cambiato la sua vita: il suo primo marito, in coma da tempo e ormai dato per morto (almeno dal punto di vista cerebrale), si è risvegliato. L’uomo è il padre naturale del primo dei suoi tre figli e vorrebbe recuperare il tempo perduto.
Per Bell è difficile tenere in piedi una situazione familiare già precaria e badare ai bambini in un contesto che non conosce. Per di più, ella incontra uno sconosciuto che la attrae…
Libro trovato a un euro sulle bancarelle del libraccio. Mi sono fidata perché amo l’autrice… e ho fatto bene!
Quali sono i libri che hai intenzione
di leggere entro la fine dell’anno?
Sicuramente ora sono alle prese con The Queen’s Lady di Johanna Hickson, un romanzo storico in lingua inglese che mi ha regalato la mia amica Luana a Natale e che ho tenuto in serbo per l’estate perché ho bisogno di un po’ di tempo e concentrazione in più. Poi credo che seguirò più l’ispirazione del momento che la TBR, prendendo anche qualche necessaria pausa dalla lettura. È stato un anno (scolastico e personale) pienissimo; l’estate chiama riposo…
Adesso tocca a voi!
A parte il romanzo in lettura e quello in TBR, sono tutti romanzi di cui vi ho già parlato nel dettaglio... ma post di recap come questo dovrebbero darvi una visione d'insieme.
Scrivetemi pure se ne avete letto qualcuno e che ne pensate, o quali sono state le vostre migliori letture in questa prima metà del 2026.
Grazie per la lettura, al prossimo post :-)