lunedì 16 gennaio 2017

BOOKTAG: DALLA A ALLA Z

Cari lettori,

oggi vi propongo un TAG a tema libri che ho rubato a Francesca/Ariel di L'angolo di Ariel, mia amica nella blogosfera e nella vita, che saluto e ringrazio.

Questa volta le domande sono parecchie...una per ogni lettera dell'alfabeto! Spero che le mie risposte vi piacciano :-)






A- AUTORE CON LA A MAIUSCOLA (QUELLO DI CUI HAI LETTO PIU' LIBRI)





Ci sono tanti autori di cui ho letto tutta la bibliografia. Tuttavia, credo proprio di dover scegliere Camilleri, per il semplice motivo che i suoi romanzi sono veramente tanti.





B- BEVO RESPONSABILMENTE, QUANDO LEGGO





Non bevo alcoolici mentre leggo… credo che l'effetto sarebbe l'abbiocco del secolo!






C- CONFESSO DI AVER LETTO...





I romanzi di Federico Moccia. Non fraintendetemi, so bene che il valore “letterario” è quello che è. Tuttavia essi sono stati un simbolo così importante della mia adolescenza che proprio non ce la faccio a dar loro una recensione negativa. Che cosa volete farci...una parte di noi resta sempre ragazzina!






D- DOVREI SMETTERE DI…





Rimandare la lettura di tanti classici! Quando vedo le novità editoriali spesso non resisto e passano in secondo piano...






E- E-READER O CARTACEO?






Preferisco il cartaceo, anche se da poco sto provando gli e-book e devo ammettere che il sistema ha molte comodità.






F- FANGIRL IMPENITENTE DI...





Harry Potter! Prometto che prima o poi scriverò un post dedicato a questa splendida saga!






G- GENERE PREFERITO E CHE DI SOLITO NON LEGGI





Adoro i romanzi rosa, i gialli, le ambientazioni storiche.

Non leggo mai gli horror.





H- HO ATTESO A LUNGO PER...





Leggere la saga di Twilight, che aveva avuto successo quando stavo finendo il liceo/iniziando l'Università. Al tempo, le critiche si erano sprecate.

Io l'ho letta in tempi recenti e devo dire che, pur non essendo eccezionale, è comunque una lettura gradevole, specie rispetto a certi recenti obbrobri.





I- IN LETTURA AL MOMENTO





Nei tuoi occhi di Nicholas Sparks. Il romanzo è bello come tutti i precedenti.

Tuttavia, sono rimasta sconvolta nello scoprire, leggendo i ringraziamenti, che lui e la moglie hanno divorziato, dopo 25 anni, 5 figli, una famiglia del Mulino Bianco tutta bionda ed elegante ed innumerevoli pagine strappalacrime. E poi dovremmo credere nel vero amore?






L- LUOGO PREFERITO PER LEGGERE





Il divano di casa è sempre il meglio, sia quando vivevo con la mia famiglia che adesso...






M- MIGLIOR PREQUEL DI SEMPRE





Ammetto di non essere una grande fan dell'idea del prequel.

Comunque, “Gli animali fantastici e dove trovarli” mi incuriosisce parecchio, anche se non l'ho ancora letto.





N- NON VORREI MAI LEGGERE...





Nothing more, nothing less”. Come spero di spiegarvi presto in un post apposito, ho decisamente chiuso con Anna Todd, e per un mucchio di ottime ragioni!





O- ONCE MORE (UN LIBRO CHE HAI RILETTO TANTE VOLTE, MA RILEGGERESTI ANCORA)





Il canto di Natale, lettura per me insostituibile sotto tanti punti di vista. Spiego meglio perché qui.






P- PERLA NASCOSTA (UN LIBRO CHE NON TI ASPETTAVI FOSSE TANTO BELLO)





La regina di ghiaccio di Camilla Lackberg. L'ho letto perché mi è stato dato da mio zio, che tra l'altro mi aveva detto: “Se vuoi te lo regalo, leggilo pure, ma fa cagare”. Non un granché come premessa, eh?

Invece, da quando ho letto il primo volume della serie di Erica e Patrik, ne sono diventata una vera fan!






Q- QUESTIONI IRRISOLTE (UN LIBRO CHE NON SEI RIUSCITA A FINIRE)





Il sentiero dei nidi di ragno è ancora lì a metà. Mi sono piaciuti molto tanti romanzi di Calvino, ma lui di solito tende ad essere “simbolico” e racconta quasi favole; questa storia invece è troppo cruda e dura...






R- RIMPIANTI LETTERARI (SERIE INTERROTTE O LIBRI PERDUTI CHE NON POTRETE FINIRE DI LEGGERE)





Mi piacerebbe leggere la serie “Innamorata di un angelo” di Federica Bosco, ma in nessuna biblioteca del sistema riesco a trovare il primo volume. Hanno solo il secondo ed il terzo! Sarà mai possibile?



S - SERIE INIZIATE E MAI FINITE...





Ho smesso di leggere la serie delle Cinquanta sfumature dopo il primo volume, ma, ad essere sincera, non sono per niente pentita. È davvero terribile!






T- TRE DEI TUOI ANTAGONISTI PREFERITI





Voldemort, Caleb di Divergent e Memnone, l'avversario greco di Alessandro Magno nella serie di romanzi di Valerio Massimo Manfredi.






U- UN APPUNTAMENTO CON (PERSONAGGIO DI FANTASIA)





Forse il mio preferito, a dispetto di tutti i mirabolanti protagonisti letterari che potrei citare, è uno dei personaggi di La compagna di scuola della Kinsella (qui ulteriori dettagli). Sto parlando di Ed, il vicino di casa della protagonista Candice, segretamente innamorato di lei.

Innanzitutto, è un personaggio dall'aspetto un po' ruvido, che rischia di essere giudicato male dalla perfettina Candice per la sua irriverenza, ma all'occhio attento del lettore non sfugge il suo cuore d'oro. Inoltre adoro il suo modo di scherzare ed il fatto che, quando Candice finisce nei guai, sia praticamente l'unico a stare dalla sua parte.






V- VORREI NON AVER LETTO...





Il risveglio della signorina Prim, di Natalia Sanmartin Fenollera. Parlavamo di uomini “di carta” ideali fino a un minuto fa, giusto? Ebbene, personalmente non avevo proprio il bisogno di imbattermi in un altro uomo narcisista, convinto di amare ed invece deciso solo a plasmare una donna secondo i suoi voleri, facendole la morale e dandole l'impressione di aver sbagliato tutto. E quel che è peggio è che l'autrice sostiene ed incoraggia questo “legame”.

No, grazie. Come se non ce ne fossero abbastanza, di tipi così, nella vita vera.






Z- ZANNA AVVELENATA (QUEL FINALE CHE PROPRIO NON VI E' MAI ANDATO GIU')





Torno su Divergent, e ribadisco che è una serie consigliatissima per molti motivi. Tuttavia, ragazzi… la fine di Allegiant è stata comunque un bel pugno nello stomaco. Chi l'ha letto mi capisce!







Ecco le mie risposte a questo TAG! Che ne dite?

Siete d'accordo? A qualche domanda avreste risposto in modo diverso?

Vi sono venuti in mente altri romanzi?

Grazie per la lettura, come sempre!

Al prossimo post :-)


martedì 10 gennaio 2017

I LOVE SHOPPING...E NON SOLO

Tutto il meglio di Sophie Kinsella


Cari lettori,
per la nostra rubrica “Letture...per autori”, è proprio il caso di dire: meglio tardi che mai!

Sophie Kinsella è un’autrice che ho sempre nominato, citandola qua e là in altri post, oppure lodando il suo stile di narrazione ed i suoi personaggi femminili, ma alla quale non ho mai dedicato un post apposito.

Vi ho già parlato in altre occasioni dei miei due romanzi preferiti di quest’autrice: La compagna di scuola, la storia di tre grandi amiche che lavorano allo stesso giornale, e La ragazza fantasma, basato su un incredibile incontro tra una ragazza di 27 anni ed il giovanissimo fantasma della sua prozia mai conosciuta.

Tuttavia, anche oggi torno a parlarvi di lei, per proporvi altri suoi libri che, se siete patiti di romanzi rosa, di sicuro vi conquisteranno, e, se non lo siete, comunque vi incuriosiranno.



I LOVE SHOPPING



Becky Bloomwood, venticinque anni, giornalista finanziaria che detesta la finanza, figlia unica di due genitori protettivi, divide un appartamento a Londra con l'amica del cuore Suze ed ha una sola, grande passione: lo shopping. Fare acquisti, più che un hobby, è per lei un vero e proprio investimento, e ogni nuovo vestito griffato la fa sentire di colpo felice e realizzata.

La pessima gestione del suo patrimonio, come prevedibile, le causa svariati problemi con il suo conto in banca; per quanto Becky si sforzi di risparmiare, però, i soldi sembrano sfuggirle dalle mani. Come se non bastasse, un suo fascinoso superiore, Luke Brandon, comincia a mostrare interesse per lei...


Romanzo più famoso della Kinsella, diventato anche un (carinissimo) film, ha uno stile graffiante ed ironico, e non risparmia colpi di scena divertenti. Non mancano però i momenti di riflessione, e, come si può intuire, esso è anche pieno di ottimi consigli sulla moda!



SAI TENERE UN SEGRETO?



“Ho paura dell'aereo”. Questo è uno dei segreti più intimi di Emma Corrigan, giovane assistente marketing che ha appena concluso (in modo disastroso) il suo primo viaggio di lavoro.

Così, quando l'aereo su cui sta viaggiando per tornare a Londra entra in una turbolenza, Emma, terrorizzata ed ancora sconvolta per la pessima giornata, inizia a parlare a ruota libera con Jack, il suo cortese vicino di posto. Gli racconta tutto: le sue passioni inconfessabili, le piccole scorrettezze che compie sul lavoro, i dubbi che nutre nei confronti del fidanzato Connor, i dettagli su cui tace per non ferire la sensibilità degli altri...ogni segreto. Quando però rientra a Londra, la aspetta una brutta sorpresa: Jack è...il super capo della catena per cui lavora, in ispezione per alcune settimane proprio nella sua sede!

Come potrà Emma uscire da questo guaio? E quali segreti nasconde, a sua volta, il simpatico ma enigmatico Jack? 


Romanzo dolce e pungente allo stesso tempo, ricco di misteri e sorprese, con il consueto stile leggero della Kinsella. Davvero appassionante, soprattutto per quel che riguarda la caratterizzazione dei personaggi.



LA REGINA DELLA CASA



A 29 anni appena compiuti, Samantha è uno dei più brillanti ed affermati avvocati di Londra, lavora nel più prestigioso studio della City e sta per essere eletta socio. 

Sì, ma a che prezzo? Samantha non ha amici né una vita privata; la sua famiglia, fatta anch'essa di “professionisti in carriera”, la snobba; passa 18 ore al giorno in ufficio, senza mai pensare ad altro.

Proprio il giorno in cui sta per coronare le sue aspirazioni, però, si rende conto di aver commesso un tragico errore e di aver distrutto la sua carriera. Presa dal panico, salta sul primo treno e si ritrova in mezzo alla campagna. Lì viene accolta da due ricchi ed eccentrici signori, che non sanno chi lei sia, ma che hanno bisogno di...una governante! Come potrà Samantha ricoprire questo ruolo, se non sa nemmeno che cos'è un aspirapolvere e non ha mai cucinato in vita sua? Le verrà in aiuto Nathaniel, un simpatico giardiniere...


Si potrebbe parlare a lungo dei tanti temi di questo esilarante romanzo, ma io credo che quello fondamentale sia l'importanza di godersi la vita, di ritrovarsi, di pensare anche un po' a se stessi. La sola lettura di questo libro predispone a rilassarsi. Conviene tentare...!



HO IL TUO NUMERO




Poppy è una giovane donna realizzata: è infatti una fisioterapista stimata e sta per sposarsi con Magnus, un professore universitario di successo. 

All'improvviso, però, tutto rischia di svanire a causa di un colpo di sfortuna: Poppy, infatti, perde il suo preziosissimo anello di fidanzamento, e, dieci minuti dopo, anche il suo ancor più prezioso cellulare! Presa dal panico, Poppy recupera un telefono qualunque, che ha trovato abbandonato, e dice a tutti di contattarla su quel nuovo numero.

Il cellulare, però, appartiene a Violet, l'ex segretaria di Sam, dirigente d'azienda, e quest'ultimo non ci mette molto a rintracciare Poppy. La ragazza si rifiuta di cedere a Sam il numero che le serve per ritrovare il suo anello, e così i due decidono di condividere il telefono, almeno per un po'. Questo contatto rivela, in primis, i difetti di Sam, troppo rigido nella gestione del suo lavoro, diffidente nei confronti degli altri ed eccessivamente razionale; tuttavia, in seguito, esso mette in luce anche i problemi che Poppy non vuole ammettere con se stessa, come il suo costante sentirsi inferiore agli altri, la sua ricerca di affetto e la condotta tutt'altro che perfetta del suo promesso sposo...


Sophie Kinsella fa ancora centro con questo suo romanzo, spiritoso ed irriverente come solo da lei ci si può aspettare: stavolta il vero protagonista è il cellulare, oggetto diventato ormai l'indispensabile testimone della vita pubblica e privata di ognuno di noi.



VACANZE IN VILLA




Chloe, 36 anni, stilista di abiti da sposa, ha proprio bisogno di una vacanza. E non solo lei: anche il suo compagno Philip, bancario in crisi col lavoro, ed i suoi figli, l'adolescente Sam ed il più piccolo Nat. Chloe è più che mai convinta che una settimana in Spagna gioverà al loro equilibrio familiare, ultimamente un po' precario.

Hugh, importante uomo d'affari, si sente incompreso non appena varca la soglia di casa: dalla moglie Amanda, impeccabile e dura, ed anche dalle piccole Octavia e Beatrice, per le quali il papà è quasi un estraneo. Quale soluzione migliore di una settimana in Spagna per stare un po' tutti insieme?

C'è un solo problema: le due famiglie, a loro insaputa, sono state invitate nella medesima villa da un amico comune (Gerard, un bizzarro enologo) e si ritrovano, così, costrette a convivere. Questo non è nemmeno il problema maggiore: Chloe ed Hugh, infatti, hanno avuto una storia all'Università che cercano in tutti i modi di nascondere ai rispettivi compagni...che fare se si riaccende la scintilla?


Questo romanzo è stato scritto da Sophie Kinsella prima del successo di I love shopping, e per questo motivo è firmato col suo vero nome, proprio come La compagna di scuola

Per tanti versi è differente, in effetti, dalla Kinsella che siamo abituati a conoscere: lo stile è più sofisticato, la vicenda ha toni più drammatici, viene a mancare l'ironia che solitamente caratterizza la narrazione. Ma i temi di fondo, come la maturazione dei personaggi, la volontà nel superare le crisi, ed ovviamente gli equivoci sentimentali, sono sempre quelli. La lettura scivola via rapida, proprio come una vacanza.




Da quello che mi è capitato di leggere sui blog che seguo, sono abbastanza sicura che tra voi ci siano alcuni fan di Sophie Kinsella. Aspetto dunque i vostri pareri su questi romanzi!
Che ne pensate? Li avete letti? Ne preferite altri?
Grazie per la lettura, al prossimo post J



giovedì 5 gennaio 2017

LA POSTA DEL CUORE DI CATULLO

Le varie fasi dell'amore viste dal poeta

Letteratura latina #1


Cari lettori,
come state? Avete trascorso bene il Capodanno? Personalmente sono andata ad un cenone tra amiche ed ho iniziato il 2017...mangiando!
Vi auguro uno splendido anno nuovo, ricco di sorprese, affetti, felicità. 

Oggi siamo di nuovo alle prese con “l'angolo della poesia”. Ci occupiamo di un famosissimo poeta latino, conosciuto anche dai non classicisti per il suo romanticismo: Catullo.

Vi voglio proporre una serie di estratti delle sue poesie, sperando che siano utili soprattutto a chi ha problemi di cuore.


Come forse sapete, chi ha studiato Lettere è abituato a considerare poeti ed autori come dei vecchi amici, ognuno dei quali ha un punto di forza che lo rende speciale.


Ecco, Catullo per me è l'equivalente dell'amica esperta in problemi di cuore: che tu non sappia come dichiararti o che tu sospetti di essere tradito, che tu sia felice o profondamente infelice a causa della tua relazione, Catullo ha sempre una risposta poetica!

Ecco i suoi autorevolissimi consigli…



Per chi sta vivendo un momento davvero romantico
Carme n°5



Viviamo, mia Lesbia, ed amiamo,
ed il mormorio dei vecchi inaciditi
consideriamolo un soldo bucato.
I giorni che muoiono possono tornare,
ma se questa nostra breve luce muore
noi dormiremo un'unica notte senza fine.
Dammi mille baci ed ancora cento,

dammene altri mille e ancora cento,
sempre, sempre mille e ancora cento.
E quando alla fine saranno migliaia
per scordare tutto ne imbroglieremo il conto,
perché nessuno possa stringere in malie
un numero di baci così grande.



Per chi ha una relazione segreta e si vergogna a parlarne con gli amici
Carme n°6



Flavio, se l'amor tuo non fosse privo
di grazia e di finezza lo vorresti dire
a Catullo, non sapresti certo tacere.
Ma certo tu ami qualche donna facile e malandata:
per questo ti vergogni.
Che tu non giaccia in solitudine la notte,
anche se tace, lo rivela la tua camera
fragrante di ghirlande e di profumi assiri,
il cuscino gualcito da ogni parte,
lo scricchiolare agitato del letto
che trema tutto e non trova pace.
Inutile tacere: non ti serve.
Non mostreresti fianchi così smunti
se non facessi un monte di sciocchezze.
E allora quello che hai, bello o brutto,
dimmelo. Voglio con un gioco di parole
portare te e il tuo amore alle stelle.



Per chi si rende conto di essere stato ingannato
Carme n°8



Povero Catullo, basta con le illusioni:
se muore, credimi, ogni cosa è perduta.
Una fiammata di gioia i tuoi giorni
quando correvi dove lei, l'anima tua, voleva,
amata come amata non sarà nessuna:
nascevano allora tutti i giochi d'amore
che tu volevi e lei non si negava.
Una fiammata di gioia quei giorni.
Ora non vuole più: e tu, coraggio, non volere,
non inseguirla, come un miserabile, se fugge,
ma con tutta la tua volontà resisti, non cedere.
Addio, anima mia. Catullo non cede più,
non verrà a cercarti, non ti vorrà per forza:
ma tu soffrirai di non essere desiderata.
Guardati dunque: cosa ti darà la vita?
Chi ti vorrà? A chi sembrerai bella?
Chi amerai? Da chi sarai amata?
E chi bacerai? A chi morderai le labbra?
Ma tu, Catullo, resisti, non cedere.



Per chi soffre di gelosia
Carme n°51



Simile ad un dio mi sembra che sia
e forse più di un dio, vorrei dire,
chi, sedendoti accanto, gli occhi fissi
ti ascolta ridere
dolcemente; ed io mi sento morire
d'invidia; quando ti guardo io, Lesbia,
a me non rimane in cuore nemmeno
un po' di voce,
la lingua si secca ed un fuoco sottile
mi scorre nelle ossa, le orecchie
mi ronzano dentro e su questi occhi
scende la notte.



Per chi sospetta un tradimento...
Carme n°70



Solo con te farei l'amore, dice la donna mia,
solo con te, anche se mi volesse Giove.
Dice così: ma ciò che dice una donna ad un amante impazzito
devi scriverlo sul vento, sull'acqua che scorre.



…e per chi è certo di essere stato tradito
Carme n°72



Dicevi di far l'amore solo con me, una volta,
e di non aver voglia, mia Lesbia, neppure di Giove.
E io ti ho amato non come tutti un'amante,
ma come un padre ama ognuno dei suoi figli.
Ora so chi sei: e anche se più intenso è il desiderio
ti sei ridotta per me sempre più insignificante e vile.
Come mai mi chiedi? Queste offese costringono,
vedi, ad amare di più, ma a voler bene di meno.



Per chi soffre profondamente
Carme n°75



Così per colpa tua, mia Lesbia,
mi è caduto il cuore
e così si è logorato nella sua fedeltà,
che ormai non potrebbe più volerti bene
anche se fossi migliore
o cessare d'amarti
per quanto tu faccia.



Per chi è tormentato
Carme n°85



Odio e amo. Forse ti chiedi perché io lo faccia.
Non lo so, ma sento che accade e mi tormento.



Per chi è molto innamorato
Carme n°87



Nessuna donna potrà dire “sono stata amata”
più di quanto io ti ho amato, Lesbia mia.
Nessun legame avrà mai quella fedeltà
che nel mio amore io ti ho portato.



Per chi ha una relazione travagliata
Carme n°92


Lesbia sparla sempre di me, senza respiro
di me: che io muoia se Lesbia non mi ama.
Lo so, son come lei: la copro ogni giorno
d'insulti, ma che io muoia se non la amo.



Come avrete certamente notato, al nostro poeta non mancano schiettezza ed ironia, ma egli è anche capace di grande sensibilità e di sentimenti profondi.

Quale di questi carmi preferite? Personalmente ho sempre avuto un debole per il n°72…

Questo post è dedicato con affetto al mio professore di letteratura latina dell'Università, che si divertiva sempre a leggerci i carmi più libertini ed a completare le sue lezioni con battute e considerazioni amorose tra le più disparate (qui le migliori).


E voi? Vi siete lasciati conquistare dal poeta con il cuore spezzato?
Grazie della lettura ed al prossimo post :-)