giovedì 23 aprile 2026

CONSIGLI DI LETTURA PER IL 25 APRILE

 Una TBR ideale per il Giorno della Liberazione



Cari lettori,

(quasi) buon 25 aprile!

Oggi, per i nostri “Tag… a tema libri”, ho pensato di proporvi una TBR di letture a tema per questa giornata.


Ho fatto qualcosa di simile anche in gennaio per la Giornata della Memoria (trovate il post a questo link). Il periodo storico è lo stesso, ma oggi mi sono concentrata più sulla Resistenza e su storie partigiane che sull’Olocausto. C’è un solo titolo che avevo già inserito a gennaio e che vi ripropongo qui, ma, come vedrete, è molto valido.


Ho cercato di inserire più generi: romanzi storici veri e propri, gialli ambientati in determinati periodi storici, serie historical romance, commedie che però lasciano spazio al passato familiare dei protagonisti, persino una tragedia greca. Spero di potervi dare qualche utile spunto di lettura per questa importante ricorrenza!



Il racconto di più generazioni di donne, tra Genova e la Libia


Come le lucciole di Francesca Pongiluppi è una delle letture più belle della scorsa estate.


La storia ha inizio a Genova nel 2001. Sonia, una giovane donna che lavora nel sociale e fa parte di un gruppo pacifista, si sta preparando a partecipare al G8, quando l’annuncio di un necrologio sul giornale la catapulta nel passato.


Da bambina Sonia, figlia di divorziati, era solita trascorrere l’estate con i nonni in una bella casa di un paesino dell’entroterra ligure. L’abitazione era di proprietà di Giannetto e Jolanda, due persone che per lei sono stati dei secondi nonni, e che ora sono entrambi scomparsi. Sonia, sorprendendo persino se stessa, abbandona Genova e torna al paese.


Dopo aver cercato e trovato l’ultimo parente rimasto in vita, ella si intrufola nella sua vecchia casa delle vacanze e fa quello che da bambina desiderava tanto: legge il diario segreto di Jolanda. Ma, tra una gioventù difficile in Libia, la lotta partigiana ed un segreto di famiglia, la verità la sconvolge…


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La storia vera di un’infermiera partigiana


Maria – Nata per la libertà di Amalia Frontali ha fatto parte anche del post per la Giornata della Memoria, ma, considerato il tema, ho pensato di proporvelo pure qui.


È la storia vera di Maria Peron, una donna di trent’anni che fino al 1944 ha lavorato come infermiera al Niguarda. Un giorno, all’improvviso, l’eroico sotterfugio del personale ospedaliero, che da mesi sta “registrando la morte” di ebrei ed altri perseguitati, agevolando invece la loro fuga, viene scoperto.


Maria si ritrova a fuggire disperata dal suo posto di lavoro e si rifugia a casa di un’amica. Non può tornare in campagna dai suoi genitori, è troppo pericoloso sia per lei che per la sua famiglia. C’è però la possibilità di seguire il marito della sua amica, che è partigiano, in montagna, ed unirsi a uno dei tanti gruppi che si nascondono tra monti e paesini. Un’infermiera serve “come il pane” e Maria non sarebbe l’unica donna. Così la ragazza parte.


Il libro è la storia del suo anno da partigiana, delle sue imprese, dello scardinamento di tutto quello in cui credeva, dei nuovi nemici ed amici, e dell’incontro con l’uomo che sposerà.


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Giacomo Matteotti raccontato nelle scuole di oggi


Amore nero è un romanzo scritto da Marco Erba e Mauro Raimondi, due professori del mio paese, che conosco di persona. Il libro è composto da due storie che si intrecciano tra di loro.


Da un lato la cronaca dell’ascesa al potere di Mussolini e del suo scontro con Giacomo Matteotti, culminato nell’efferato omicidio di quest’ultimo.


Dall’altro un liceo classico di Mosano sul Naviglio, cittadina dell’hinterland milanese, e Mas, uno studente brillante che però ha perso la rotta dopo la morte prematura della madre e, arrabbiato con il mondo, decide di unirsi ad un gruppo locale di giovani neofascisti…


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Una famiglia divisa dal totalitarismo


La guerra dei Traversa è un romanzo storico di Alessandro Perissinotto che racconta una pagina dimenticata della nostra storia: la strage di Torino, perpetrata dal regime nel dicembre del 1922.


Dopo una notte di violenze e soprusi, gli squadristi mettono in atto un vero e proprio rastrellamento di tutti coloro che fanno parte di un movimento operaio cittadino. Tra di loro ci sono anche l’ultimo dei tre figli della famiglia Traversa ed un suo amico, che è anche il cognato (il fidanzato della sorella). Il primo dei due riesce a fuggire, mentre per il secondo non c’è niente da fare.


Da quel giorno la famiglia Traversa si spaccherà per sempre: una parte lotterà contro il totalitarismo, un’altra si legherà a chi lo sostiene.


E si scatenerà una rivalità lunga decenni…


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Il giallo della scomparsa di una nonna partigiana


La memoria del lago di Rosa Teruzzi è il quinto capitolo delle indagini delle tre “Miss Marple del Giambellino”, una serie a metà strada tra il giallo e la commedia.


Per Iola, Libera e Vittoria – che, per chi non lo sapesse, sono anche nonna, madre e figlia – è il momento di rispolverare un mistero di famiglia: la morte della giovane Ribella, madre di Iole e nonna di Libera, trovata uccisa nell’immediato secondo Dopoguerra in mezzo ai monti di Colico.


Questa volta Rosa Teruzzi intreccia le vicende personali e familiari che di solito caratterizzano i suoi gialli con uno spaccato dell’Italia della fine degli anni Quaranta. Sicuramente uno degli episodi più toccanti della serie.


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La serie di gialli di un commissario che ha fatto la Resistenza


Nulla si distrugge di Marco Vichi è uno degli ultimi romanzi della serie gialla che ha per protagonista il commissario Franco Bordelli, che risolve casi a Firenze tra gli anni ‘60 e ‘70.


All’inizio di questo libro egli è andato in pensione da poco, e può finalmente occuparsi di un “cold case” sepolto nella sua memoria troppo a lungo: il suo primo caso, l’omicidio del figlio di un gerarca, trovato morto in campagna nel 1947.


Nel frattempo il suo ex vice (che ormai occupa il suo posto) Pietrino Piras trova dei resti femminili in un crepaccio, ed un suo vecchio amico rispunta dopo anni chiedendogli di aiutarlo a fare luce su una storia del passato.


Tre casi per un commissario solo apparentemente “a riposo”. Questa serie contiene quasi sempre una sorta di raccolta di racconti: si tratta delle storie che gli ospiti di Bordelli portano in dono alle cene che egli organizza periodicamente. Sono quasi tutti aneddoti di guerra o ricordi della gioventù partigiana del commissario.


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Un thriller senza fiato che ci riporta agli anni Trenta e Quaranta


Il fiore d’oro di Leonardo Gori e Franco Cardini è una storia spin-off della serie gialla/di spionaggio del Colonnello Arcieri, della quale vi avevo parlato qualche anno fa.


Protagonista è un ufficiale tedesco in fuga dal regime nazista che, in piena Seconda Guerra Mondiale, si ritrova chiuso nel Vittoriale di D’Annunzio insieme ad una compagnia di attori e ad alcuni ambigui personaggi.


La causa di questa reclusione d’emergenza sono degli omicidi che sembrano essere incursioni partigiane ma che poi si rivelano parte di un piano molto ben congegnato, il cui obiettivo è tenere nascosto un prezioso segreto.


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Una serie che racconta editoria, amore e un momento storico difficile


Con Una festa in nero di Alice Basso siamo alla conclusione della serie della dattilografa Anita Bo e del suo capo – e amore segreto – Sebastiano Satta Ascona. I due protagonisti vivono nella Torino degli anni ‘30 e finora sono riusciti ripetutamente a sfidare il regime e la censura con i loro racconti ispirati a fatti realmente accaduti.


Ora, però, per la rivista Saturnalia è giunto il momento dello speciale di Natale, e le menti dei protagonisti non potrebbero essere più lontane: entrambi, di lì a poco, saranno costretti dalle circostanze a sposarsi con persone che non amano.


In più, Anita ha la sgradevole sensazione di essere spiata.


Riusciranno i nostri protagonisti – e tutti i loro amici – ad avere il lieto fine? Leggere per scoprire…


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Una storia humour che prende in giro i prepotenti


Sua Eccellenza perde un pezzo di Andrea Vitali è una delle tante disavventure del Maresciallo Maccadò, carabiniere che si ritrova a gestire la caserma di Bellano in pieno ventennio, tra una sezione del partito scalcagnata che gli mette i bastoni tra le ruote e un popolo avverso ai prepotenti che finisce sempre per far fare brutta figura al segretario di turno.


Questa volta, nel negozio più tranquillo e anonimo del paese, il panificio dei fratelli Scaccola, arriva una strana missiva: il rappresentante del sindacato dei panettieri vorrebbe organizzare una gita proprio nella ridente cittadina.


I due interpellati non sanno che fare, così si rivolgono al Comune, suscitando subito l’interesse delle autorità. Ben presto la gita dei panettieri diventa un affare istituzionale che coinvolge tutti, dai commercianti agli insegnanti, fino ad arrivare al Maresciallo Maccadò ed ai suoi uomini della caserma.


Si attende addirittura l’arrivo del Federale da Como. Che sia la volta buona per riabilitare Bellano? O anche stavolta i cittadini, un po’ involontariamente, trascineranno il partito in situazioni imbarazzanti?


Risate garantite!


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Un classico che ha ancora tanto da raccontarci


Nell’ormai lontanino 2018 (help, come passa il tempo) ho scritto una serie di post che avevano come protagoniste le donne raccontate dal tragediografo greco Euripide.


Elena è stata la protagonista del post del 25 aprile. È un’opera forse meno conosciuta di altre dell’autore, ma molto attuale. In essa si racconta la ricerca di Elena da parte dei Greci… la vera Elena, perché quella che è stata trovata a Troia la notte del leggendario cavallo di legno si è rivelata un fantasma. E così la guerra è guidata da motivazioni inconsistenti… come una nuvola.


E tanti sono i motivi per non combattere: la guerra distrugge i vincitori tanto quanto i vinti, è portata avanti da chi non ha rispetto per gli insegnamenti del passato, può essere scongiurata a patto di ascoltare chi l’ha già subita. Tutte motivazioni che Euripide espone in modo magistrale… e che hanno tanto da insegnare anche a noi, più di due millenni dopo.


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Questi sono i miei consigli di lettura per il 25 aprile!

Che cosa ne pensate? Conoscete questi titoli? Li avete letti?

Mi piacerebbe sentire anche i vostri consigli di lettura su questo tema: sentitevi liberi di scriverli nei commenti!

Grazie per la lettura, al prossimo post :-)


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