mercoledì 19 luglio 2017

LIEBSTER AWARD 2017






Cari lettori,
ricordate che l’anno scorso sono stata nominata al Liebster Award, il premio dei blog? A questo link c’è la mia nomination dell’anno scorso, e qui e qui trovate le mie aggiunte successive.


Sono felicissima di dirvi che anche quest’anno sono stata nominata 😊
Non posso credere a quanto il blog sia cresciuto nel corso dell'ultimo anno…! Ringrazio di cuore tutti voi lettori fissi, voi che mi seguite da Facebook o dagli altri social (ricordo la finestrella con i link di Twitter e Instagram in alto a destra) e tutti voi che avete condiviso i miei post.

Esaurite le premesse passo al TAG, punto per punto!



1) Ringraziare i blog che ti hanno nominato e assegnato il premio

Ringrazio di cuore L'angolo di Ariel!



2. Scrivere qualche riga (max 300 parole) per promuovere un blog interessante che seguite

Dal momento che è stata Francesca/Ariel a nominarmi, ritengo doveroso scrivere qualche riga a proposito del suo spazio.
Il suo blog, “L’angolo di Ariel”, mi è sempre piaciuto perché è vario, e comprende post per tutti i gusti. Ci sono le classiche rubriche di lettura, come “Ariel ti consiglia” o le sue recensioni più approfondite, corredate da Booktag con tanti consigli secondo un determinato tema. Tanto spazio è dato anche, però, ai classici, agli approfondimenti culturali, alla storia della letteratura, alla poesia.
L’autrice del blog, infine, è anche una scrittrice self di romanzi rosa ed umoristici.
Vi consiglio proprio di dare un’occhiata al suo “angolo”! 😊



3. Rispondere alle 11 domande poste dal blog o dai blogger che ti hanno nominato 


1.     Di quale libro vorresti essere la protagonista?

È una decisione difficile, ma scelgo La ragazza fantasma di Sophie Kinsella, perché è una storia dolce e divertente.

2.     Quali sono i tuoi film preferiti?

I miei tre preferiti di sempre sono Piccole donne del ’49, Orgoglio e pregiudizio del 2005 e Molto rumore per nulla di Kenneth Branagh.

3.     Quale corrente pittorica ti piace di più?

Mi piacciono tanto i divisionisti. Adoro la loro tecnica.

4.     Sei mai andata a teatro?

Tutti coloro che conoscono il mio blog sanno che la risposta è…assolutamente sì! Amo frequentare i teatri ed assistere alle rappresentazioni. Da circa un anno e mezzo sto collaborando con il Teatro Carcano di Milano. Trovate le mie recensioni agli spettacoli teatrali a questo link.

5.     Capelli lunghi o corti?

In generale amo i capelli lunghi. Personalmente li porto appena sotto le spalle.

6.     Mare o montagna?

Mare, mare, mare! Come tanti di voi ormai sanno, amo rifugiarmi nella casa di famiglia, sulla riviera ligure. Sono appena tornata da una breve “fuga marittima” di quattro giorni e non vedo l’ora di tornare in agosto per almeno 20 giorni!

7.     Qual è il tuo cibo preferito?

Amo la pizza, le lasagne e soprattutto qualsiasi genere di dolce.

8.     Fai qualche collezione?

Credo che la collezione più bella e stravagante che possiedo (e l’ho creata senza nemmeno rendermene conto!) sia quella degli abiti di danza. In 15 anni ho riempito una zona del mio armadio con vestitini luccicanti, frange, spolverini, mantelle, tute…per non parlare degli accessori. Se penso che sono a malapena la metà dei costumi che ho utilizzato (tanti sono stati dei prestiti), mi fa un certo effetto…

9.     Hai il pollice verde?

A casa ho un ficus benjamin ed una piccola pianta grassa. Per ora resistono. Ho anche avuto un’orchidea che è durata per un po’ ma che purtroppo non è riuscita a rifiorire. Diciamo che me la cavo, ma il mio papà è molto più bravo.

10.                       Giochi a carte?

Ogni tanto, in spiaggia, d’estate. Conosco solo i giochi classici, tipo Scala 40…

11.                       Qual è la tua serie tv preferita?

È una vita che non vedo serie tv internazionali. Quest’anno però ho visto tante fiction italiane. Sicuramente ho apprezzato le serie gialle Rocco Schiavone e I bastardi di Pizzofalcone, ma mi è molto piaciuta anche la mini-fiction ambientata negli anni ’60 C’era una volta Studio Uno.


4. Scrivere a piacere 11 cose di te. (Dal momento che siamo in luglio, ho scelto di raccontare 11 curiosità a tema estivo).


1.     Preferisco il the freddo al limone a quello alla pesca.

2.     Quando si tratta di bikini, non resisto allo shopping! Il mio ultimo acquisto è stato un modello con il ferretto (scelta insolita per me, dal momento che ho solo triangoli e fasce) a disegni geometrici, con uno sfondo verde chiaro.

3.     Amo tutti i gusti di gelato, specie quelli alla frutta. Tra i gelati confezionati, scelgo spesso il cornetto con le amarene oppure quello al limone con lo stecco di liquirizia.

4.     La vacanza estiva più “impegnativa” della mia vita è stata nel 2011, per due settimane, in Spagna, con mio fratello ed un gruppo organizzato di quasi 100 persone. La ricordo come un’avventura, ma anche come un momento molto bello.

5.     Mi piace molto nuotare e fare il bagno al largo, specie al mattino, quando, a mio parere, l’acqua è ancora molto bella.

6.     Spesso, nell’acqua bassa, mi capita di fare gli esercizi di riscaldamento che durante l’anno faccio a scuola di danza.

7.     Preferisco il melone all’anguria.

8.     Per me le vacanze marittime sono anche il momento delle abbuffate di pesce. Se abitassi più vicino al mare, sicuramente lo mangerei molto più spesso.

9.      Mi sono sempre piaciuti i Festival musicali alla tv, ma ultimamente mi hanno stufato… sono sempre gli stessi 10/12 cantanti e spesso la musica è trash…non sembra anche a voi?!?

10. L’anno scorso, come “tormentoni”, mi sono piaciuti molto Eternamente ora di Francesco Gabbani, Ti sembra normale di Max Gazzé e L’estate di John Wayne di Raphael Gualazzi. Quest’anno devo ancora decidere. Se avete delle proposte, scrivetemele!

11. Mi piace passare le serate estive a casa mia sul balcone, con un libro ed i gatti della vicina che mi spiano.



5. Premiare a tua volta 11 blog  


Ecco gli 11 blog premiati:

1 – Emozioni tra le righe (emozionitralerigheilblog.blogspot.it)

2 – I miei magici mondi (imieimagicimondi.blogspot.it)

3 – Il mondo di Cry (ilmondodicry.blogspot.it)

4 – La lettrice sulle nuvole (lalettricesullenuvole.blogspot.it)

5 – La libreria incantata (lalibreriaincantatablog.blogspot.it)

6 – Libri nella brughiera (librinellabrughiera.blogspot.it)

7 – Mami tra i libri (mamitrailibri.blogspot.it)

8 – Rukias nel mondo dei libri (rukiasnelmondodeilibri.blogspot.it)

9 – Tanto non importa (tantononimporta.blogspot.it)

10 – Virginia e il labirinto (virginiaeillabirinto.blogspot.it)

11 – Walk in wonderland (weareinwonderlandblog.blogspot.it)



6. Formulare 11 domande per i blogger che si nomineranno 

1. Che cosa rappresenta per te il tuo blog?

2. Da quanto tempo hai aperto il tuo spazio personale?

3. Ami l’arte? C’è un artista che ti piace particolarmente?

4. Scegli una canzone che ti commuoverà sempre un po’.

5. Qual è il personaggio letterario o narrativo in cui ti identifichi di più?

6. Qual era il romanzo che adoravi da bambino/a?

7. Qual è il film più bello che hai visto nel 2017?

8. Consiglia una lettura ideale per questo periodo estivo/di vacanza.

9. Hai mai incontrato degli scrittori? Se sì, chi?

10. Qual è, secondo te, il luogo ideale per leggere?

11. C’è un classico che ami rileggere? Se sì, quale?



7. Informare i blogger del premio assegnato.

Sarà fatto…! :-)





Anche quest’anno, ecco il mio personale contributo a questo Award! Spero che vi siano piaciute le mie risposte e soprattutto le mie domande ai blogger che ho nominato. Fatemi sapere i vostri commenti, i vostri pareri ed ovviamente (per i nominati) inserite il link delle vostre versioni qua sotto.
Vi ringrazio ancora infinitamente per tutto il supporto…oramai considero la “blogosfera” come un gruppo di amici, e sono davvero felice che voi ci siate sempre per sostenermi!
Come sempre, grazie per la lettura ed al prossimo post 😊


martedì 11 luglio 2017

FLOWERS BOOK TAG



Cari lettori,
oggi, per la nostra rubrica “Tag&Booktag”, vi propongo un quiz che ho preso da Cristina del blog "Il mondo di Cry", che saluto e ringrazio.

Visto che siamo in piena bella stagione, ed a luglio fioriscono girasoli, gladioli ed altre splendide piante, il tema affiancato alla lettura stavolta è quello dei fiori!



Rosa


Un libro con un personaggio sensuale



Colgo l’occasione per consigliarvi un romanzo meno conosciuto di Lauren Weisberger, l’autrice celeberrima de Il diavolo veste Prada. Il libro in questione si chiama Un anello da Tiffany, è ambientato (come sempre nel caso di quest’autrice) a New York e narra le avventure di tre giovani ragazze, grandi amiche.

C’è Leigh, che lavora in una casa editrice, sta tentando di smettere di fumare ed è una maniaca del controllo, che esercita anche sulle sue amiche. Ha il fidanzato dei sogni, bello, sportivo ed anche esperto di design, ma quando egli le chiede di sposarla va nel panico più completo.

Emmy, invece, è una cuoca costretta dalle circostanze economiche a vivere in un minuscolo appartamento con cucinino. Quando viene lasciata da un giorno all’altro dal fidanzato Duncan, si rende conto di aver riposto troppe speranze ed aspettative in lui e decide di accettare un lavoro che le consente di viaggiare e di pensare più a se stessa.

Infine c’è Adriana, la vera femme fatale del trio. Modella brasiliana trapiantata a New York, è sempre sulle copertine delle riviste per via della sua bellezza, della sua fama e delle sue numerosissime relazioni.


Ho scelto Adriana, tra tutte le donne sensuali di cui avrei potuto parlare, perché è un personaggio in evoluzione. Ella non è così felice come potrebbe sembrare: il mondo della moda sta iniziando a considerarla “vecchia” a soli 30 anni, l’attico di New York è finanziato dai genitori (con i quali ha un rapporto freddo e formale) e, alla fine della giornata, dipendere sempre da qualche uomo la stanca. Lei non ha mai investito sulla sua intelligenza e sui suoi talenti, ma sarà costretta a farlo…in modo del tutto imprevisto.

Se vi interessano i romanzi della Weisberger, qui parlo di un altro che mi è molto piaciuto.



Girasole


Un libro che mette allegria



Vi consiglio uno “young adult” dei miei tempi: Un fidanzato per mia sorella di Mary Hooper.

Terri è una tredicenne figlia di una madre divorziata ed in carriera. Quest’ultima si ritrova a dover accettare un’importante trasferta di lavoro proprio nel corso delle vacanze estive, e decide di affidare Terri a Sarah, la sua primogenita venticinquenne.

La nostra protagonista è eccitata all’idea di andare a vivere con la sorella più grande e le sue amiche, perché ha letto un po’ troppe riviste ed è convinta che passerà delle settimane in stile “Sex and the city”. Inutile dire che la dura realtà la lascia piuttosto sconcertata: le cosiddette “ragazze single glamour” al sabato fanno le pulizie a turno, lavorano tutto il giorno, mangiano cibi già pronti e crollano sul divano davanti alla tv.

È allora che a Terri viene un’idea: impegnarsi per trovare un fidanzato a sua sorella. Nei modi più terribili ed imbarazzanti al mondo, ovviamente!


Credetemi: se siete tra i 25 ed i 30 anni e siete single, dopo questa lettura non ve la prenderete più con gli amici che vi vogliono presentare “una persona”, che combinano cene in cui finite accanto a qualche altro malcapitato solitario, che vi invitano a “iscrivervi a qualche corso”.
Terri è immensamente peggio!



Crisantemo


Un libro triste, toccante



Non volare via di Sara Rattaro è un romanzo che mette al centro della scena una famiglia in difficoltà.

Matteo è il tesoro segreto del nucleo familiare: un bambino difficile, che è rimasto muto per anni e sta imparando a parlare ora, con l’aiuto della logopedista.
La sorella Alice l’ha visto crescere, l’ha aiutato e l’ha sostenuto, ma è adolescente, ed ha bisogno a sua volta delle attenzioni dei suoi genitori.
Sandra, la madre, è presa da mille impegni, e cerca di conciliare il lavoro con la famiglia e con le cure speciali di cui ha bisogno Matteo.
Chi vorrebbe “volare via” è Alberto, il padre di famiglia, che, quando incontra Camilla, amore perduto e mai dimenticato, si sente improvvisamente schiacciato dalla vita familiare e cerca di tornare ragazzino insieme a lei.


In questo libro è raccontata una storia malinconica e struggente. Nessun personaggio è veramente colpevole, ma tutti, in qualche modo, soffrono o hanno sofferto, e sono vittime delle circostanze. Ognuno di loro, dunque, nel corso del romanzo impara a confessare la sua fragilità, a chiedere aiuto ed a tendere la mano all’altro.

Personalmente ho apprezzato molto Camilla, ballerina costantemente divisa tra la sua passione ed il desiderio di una vita privata, tra l’idea di una vita felice con il suo vecchio amore passando dal palcoscenico all’insegnamento e quella di essere ancora un’étoile per l’ultima volta.



Violetta


 Un libro con un personaggio delicato, fragile


Scelgo un classico di Honoré De Balzac, Eugenie Grandet.
Fin dall’inizio del romanzo, l’autore è molto bravo a farci capire che la vita di questa ragazza, così come quella della madre prima di lei, è monotona e senza colori: la sua famiglia, infatti, è isolata in un piccolo paese di campagna francese, ed ella non ha altra occupazione che quelle oziose riservate alle donne appartenenti alla sua classe sociale.

L’incontro con il cugino Charles sconvolge la vita della giovane donna. Ancora una volta, il lettore non può che provare una certa tristezza per Eugenie, che si fa abbindolare dalle promesse di un arrivista che la sfrutta, le dà delle false speranze e poi ha pure la sfrontatezza di chiederle dei soldi.


La vera debolezza di Eugenie, però, è il fatto che ella non riesca mai a rendersi conto delle sue risorse ed opportunità ed a voltare veramente pagina.
Ella è brava a gestire le sue finanze quando rimane orfana.
Ha il sostegno della sua serva e poi amica Nanon.
Si risposa ed ha l’occasione di voltare pagina.
Eppure, proprio come la madre, che è impazzita ed è deperita a causa delle imprudenti scelte finanziarie del padre, anch’ella si rifiuta di andare avanti con la propria vita e di pensare a se stessa, e rimane ancorata al ricordo di Charles.

Honoré de Balzac ha voluto dipingere il triste ritratto di una persona purtroppo sconfitta, invitando così le sue lettrici a non dipendere da nessuno ed a rendersi conto delle loro potenzialità.



Oleandro bianco


Un libro che tratti di omicidio, un thriller



Ho letto davvero tanti romanzi polizieschi che avevano al centro un omicidio. Senza citare nuovamente autori di cui ho già parlato (come, ad esempio, Camilleri), oggi vi consiglio un libro appartenente ad una serie dalla quale è stata tratta la fiction “I bastardi di Pizzofalcone”: Cuccioli, di Maurizio De Giovanni.

Il caso da risolvere ruota intorno al misterioso ritrovamento di una neonata accanto ad un cassetto della spazzatura, seguito dalla scoperta del cadavere di una giovane donna dell’Est, lasciato per giorni in un appartamento.

I personaggi della squadra investigativa, tuttavia, sono quasi più interessanti del giallo in sé. La questura di Pizzofalcone, infatti, è stata appena “ripulita”, e sono rimasti soltanto i due componenti non corrotti: Ottavia, materna sovrintendente divisa costantemente tra il lavoro ed il figlio malato, e Pisanelli, vedovo malato e solo, ad un passo dalla pensione, che ha come unico amico un frate.

In sostituzione di tutto il personale indagato, sono stati inviati i “peggiori elementi d’Italia”, quelli che nessuno ha voluto: Palma, un vicequestore un po’ solitario che ha come unico amore la sua cagnolina; Giuseppe Lojacono (nella fiction Alessandro Gassman), reduce da un divorzio e da una brutta questione lavorativa; Aragona, ragazzo piuttosto impulsivo che vive nel mito dei poliziotti americani ed ha (troppa) voglia di imparare; Romano, detto “Hulk” per i suoi modi sbrigativi e violenti, in crisi con la moglie Giorgia dopo averle dato uno schiaffo; Alex Di Nardo, giovane figlia di un severo generale al quale non ha il coraggio di dire che è lesbica.


Il clima di thriller e di mistero del romanzo è favorito dalla sua protagonista silenziosa, ovvero la città di Napoli, dalle mille facce e dalle sorprendenti sfumature.

Ho seguito la fiction e l’ho apprezzata, ma il romanzo mi ha davvero sorpreso, proprio perché è incredibilmente ben scritto.



Fiori d’arancio


Un libro romantico che parli d’amore



Mi fa molto piacere consigliarvi un romanzo che ho già segnalato settimane fa sulla mia pagina Instagram (seguitemi qui se vi va!), La libreria dei nuovi inizi di Anjali Banerejee.

Jasmine è un’americana di origini indiane che lavora nel marketing e vive a Los Angeles con il marito. L’imprevisto divorzio, tuttavia, la getta nello sconforto più completo. È allora che riceve la telefonata dell’affezionata zia Ruma, che gestisce una libreria indipendente a Shelter Island, isolotto freddo e nebbioso poco al di fuori di New York. La donna ha bisogno di tornare in India per gravi motivi personali e chiede alla nipote di essere sostituita per alcune settimane. Jasmine non sa ancora quale avventura sta per vivere…


Ci sono due grandi amori in questo romanzo.
Il primo è quello per un uomo che frequenta la libreria, che aiuterà la nostra protagonista a rinascere ed a credere ancora nell’amore e nella vita.
Il secondo è quello per i libri. Il “posto speciale” di zia Ruma, infatti, non è una libreria come le altre, ma gli spiriti degli scrittori, letteralmente, prendono vita.
Per capire di cosa parlo, leggete il romanzo!



Primula


 Un libro che vi ricorda la primavera



Ho scelto questo romanzo di Antonio Manzini, Era di maggio, uno degli ultimi della serie dedicata al vicequestore Rocco Schiavone.

La storia narrata è ambientata pochi giorni dopo gli eventi che concludono il capitolo precedente, Non è stagione.
Rocco Schiavone non solo è nei guai, ma è anche colpito dall’ennesimo grande dolore: una donna, Adele, fidanzata di uno dei suoi migliori amici, è stata uccisa a colpi di pistola proprio a casa sua. Dal momento che la ragazza era avvolta tra le coperte nel letto fino al volto, Schiavone sospetta subito che ci sia stato uno sbaglio di persona e che ci sia, pertanto, un killer che dà la caccia a lui.

Dopo alcuni giorni di dolore e di disperata solitudine insieme alla cagnolina Lupa, egli tenta faticosamente di rientrare in servizio, allietato da una primavera inaspettatamente dolce che, ad Aosta, è appena scoppiata.

Per il vicequestore non c’è tempo per piangersi addosso, anche perché, oltre all’indagine sulla morte di Adele, egli si ritrova ad affrontare un altro caso di omicidio, inizialmente archiviato come infarto.


In questo romanzo si chiudono molte delle questioni che erano state aperte con il capitolo precedente. Questo è, inoltre, il libro in cui Rocco Schiavone per la prima volta affronta i fantasmi di un passato che lo tormenta e decide di chiudere i conti.



Orchidea


La cover più bella che avete in libreria



Credo che il primato per la copertina più bella spetti di buon diritto a Una piccola libreria a Parigi, di Nina George. Non solo è bella la foto, ma anche la costa laterale è di un gradevolissimo lilla. In questo post parlo meglio della trama e dei personaggi.



Margherita


Un libro dalla storia banale e comune ma che voi avete particolarmente apprezzato



La libreria dei desideri di Claire Ashby presenta, in effetti, una storia piuttosto ricca di cliché.

C’è una protagonista, Megan, che si sta riprendendo da due relazioni sbagliate, è rimasta incinta ed è in seria difficoltà, eppure, non si sa come, è ancora prontissima a rimettersi in gioco ed in grado di sedurre “il meglio sulla piazza”.

C’è la classica libreria indipendente che a noi lettori piace sempre come ambientazione, ma che forse abbiamo visto troppe volte (io ne ho già citata un’altra in questo post, per esempio).

C’è l’immancabile “bello ed impossibile” dal carattere scorbutico, Theo, che qui è un medico di guerra rimasto gravemente ferito.

Ci sono perfino i drammi familiari: una madre sparita nel nulla, un padre che ha risposato una gelida matrigna, una liason tra fratello ed amica di Megan piuttosto prevedibile…


Tuttavia, mi sento di spezzare una lancia a favore di questo romanzo, che, rispetto a tanti altri libretti rosa da ombrellone, se non altro è abbastanza ben scritto e riesce a dare credibilità ai personaggi. Io, pur avendolo trovato leggero, l’ho apprezzato.

Ho una sola rimostranza da fare: in Texas le persone non sanno che cosa voglia dire cucinare! Mi sono ritrovata a leggere di obbrobri culinari che vorrei tanto dimenticare… e, per chi se lo stesse chiedendo, sì, alcuni di questi piatti sono stati spacciati come “di origine italiana”.



Papavero


Un libro per giovani lettori


In questo post ho consigliato tre romanzi che a me sono molto piaciuti e che secondo me potrebbero interessare ai giovanissimi: Dov’è finita Audrey? di Sophie Kinsella, Il bosco racconta di Mauro Corona e I pesci non chiudono gli occhi di Erri De Luca.


Dovendone scegliere un quarto, consiglierei Re Mida ha le orecchie d’asino di Bianca Pitzorno, la storia di due cugine, Làlage di undici anni e Tilda di tredici, nel corso di una calda estate in una piccola isola che si anima solo d’estate come luogo di villeggiatura.

Làlage, insieme alla coetanea Irene, vive nel mito della cugina Tilda, che le snobba e che colleziona un guaio sentimentale dietro l’altro.


Consiglierei questo romanzo ai ragazzi giovani per far fare loro un autentico salto nel passato e per mostrare loro come potevano vivere delle loro coetanee in una parte isolata dell’Italia nel pieno degli anni ’50, senza essere “connessi con mondo” e senza comodità.

Questo libro, inoltre, parla di come, al tempo, le giovani ragazze venissero controllate dalla famiglia fino all’ossessione, e quali sacrifici dovesse fare ognuna di loro per studiare e per farsi rispettare.
Il romanzo non ha, ovviamente, toni forti, ma li suggerisce, e per questo motivo resta nel cuore anche se si diventa adulti.




Spero che le mie risposte vi siano piaciute!
Avete letto qualcuno di questi romanzi? Che cosa ne pensate?
Grazie per la lettura, al prossimo post :-)