Le sue canzoni dalle vibes più invernali
Cari lettori,
primo appuntamento con i “Consigli musicali” del 2026!
Oggi, come già fatto in estate e autunno, ci immergiamo nelle atmosfere di stagione e parliamo di inverno nelle canzoni di Taylor Swift!
Prima di passare a brani e immagini, una doverosa precisazione. Ho scelto un brano da ogni album, come già fatto nei due post precedenti. Solo che in ottobre è uscito il suo nuovo disco, The life of a showgirl, e vi avevo detto che avrei aspettato di capire se mi piaceva o no.
Purtroppo sono più basita di voi nel dirvi che per la prima volta il responso è stato negativo. Posso “passare” le musiche: non diventeranno le mie preferite, ma sono orecchiabili. Il problema sono i testi.
So di aspettarmi molto da lei, ma di certo non pensavo di trovare un continuo rinnegare di tante idee che ella aveva sostenuto negli album precedenti, un improvviso strizzare l’occhio al conservatorismo dopo tanti anni di (per quanto moderato) impegno politico per le minoranze, qualche caduta di stile non necessaria (tipo il turpiloquio non nel suo stile o la canzone-litigata contro l’ennesima collega) e soprattutto un sacco di varianti sul tema “anche i ricchi piangono” che in questo clima difficile sono davvero un po’ pesanti da digerire.
Quindi no, non farò un post dedicato a questo disco (ad essere sinceri non ho trovato nemmeno vibes stagionali per questa nostra serie), e dopo il post mancante – quello primaverile – non so neanche se scriverò altro su di lei. Spero che questo sia solo un esperimento e non la sua nuova direzione musicale.
Comunque, godiamoci i vecchi dischi! Vi lascio al post…
Da Taylor Swift: Cold as you
Tu costruivi mura e li dipingevi tutti con ombre grigie.
ed io stavo lì, amandoti e lavandoli via tutti.
E tu te ne sei andato con una bella storiella meschina
sul casino fatto da una sognatrice che aveva il problema di adorarti.
Oh che vergogna, che finale piovoso per un giorno perfetto,
così me ne vado, non ha senso pretendere parole che non dirai mai
ed ora che sono ancora qui a pensarci,
non sono mai stata in un posto freddo come te.
Tu non mi hai mai dato una dannata cosa, caro,
ma ho pianto, pianto per te.
e so che non l'avresti detto a nessuno
se fossi morta, morta per te.
Da Fearless: Come in with the rain
Posso farmi forza e cantarti una canzone
ma non voglio andare così lontano
e ti ho buttato giù
ti conosco dal profondo del cuore
e tu non sai nemmeno da dove comincerei
parla a te stesso, parla alle tue lacrime
parla con l'uomo che ti ha messo lì
e non aspettare che il cielo si schiarisca
Lascio aperta la mia finestra
perché sono troppo stanca, la notte, per chiamare il tuo nome
proprio ora sono qui a sperare che tu verrai con la pioggia
Link al mio racconto con questa colonna sonora
Da Speak Now: Back to December
Questi giorni non ho dormito
sono rimasta in piedi a ricordare quando me ne sono andata,
quando il tuo compleanno è passato e non ho chiamato.
E penso all'estate, ed ai bei momenti
e ti guardavo ridere dal sedile del passeggere
ed in autunno ho capito che ti amavo.
e poi è venuto il freddo,
i giorni bui in cui la paura è entrata nella mia mente
tu mi hai dato tutto il tuo amore, e tutto quel che ti ho dato è stato l'addio.
Così questa sono io, che rinuncio al mio orgoglio
che sto davanti a te e canto “Mi dispiace per quella notte”,
e torno a Dicembre tutto il tempo.
ho capito che la libertà non è niente se non rimpiangerti
vorrei aver capito quel che avevo quando eri mio
vorrei tornare a Dicembre, voltarmi verso te e cambiare idea.
Da Red: Forever winter
Lui mi dice che non crede a praticamente niente
di quello che sente in questi giorni;
lui dice “Perché innamorarsi, solo per vedere
che un giorno l’amore scompare?”
lui passa la maggior parte delle sue notti
a desiderare che sia tutto come un tempo
e passa la maggior parte delle sue lotte
a venire sconfitto dalla gravità
Io lo chiamo solo per sentire come sta
ma lui è in piedi alle tre di notte ad agitarsi
e mi dice: “Non è solo una fase quella in cui sono”
e la mia voce viene fuori pregando
Tutto questo tempo non sapevo
che tu fossi in crisi così tanto
cadrei a pezzi sul pavimento
se tu non ci fossi più
sei troppo giovane per sapere che le cose andranno meglio
io sarò il sole dell’estate per te per sempre
e per sempre l’inverno se te ne andrai…
Da 1989: Out of the woods
Ripensandoci ora, sembra tutto così semplice
noi stavamo sul tuo divano, mi ricordo
tu hai scattato una polaroid di noi, poi hai scoperto
che il resto del mondo era bianco e nero, mentre noi eravamo a colori vivaci
[…]
Ricorda quando hai tirato il freno troppo presto
venti punti in una stanza d'ospedale
quando hai iniziato a piangere, tesoro, l'ho fatto anche io
e quando il sole è sorto ti stavo guardando
ricorda quando non potevamo sopportare la pressione
sono uscita e ti ho detto: “Ti sto lasciando libero”
ma i mostri si sono rivelati essere soltanto alberi
e quando il sole è sorto tu mi stavi guardando
tu mi stavi guardando
oh, mi ricordo
Da Reputation: New Year’s Day
Ci sono glitter sul pavimento dopo la festa
ragazze che portano giù le loro scarpe nell’atrio
cera di candele e polaroid sul parquet
tu sei con me dalla notte prima, ma…
Non leggere l’ultima pagina, ma resterò
quando sei perso e spaventato e stai andando via
voglio le tue mezzanotti, ma pulirò le bottiglie con te
il 1 gennaio
[…]
Tieni stretti i tuoi ricordi e loro terranno stretta te
Tieni stretti i tuoi ricordi e loro terranno stretta te
ed io terrò stretto te
Per favore, non diventare mai uno sconosciuto
dalla risata che potrei riconoscere ovunque
Da Lover: Daylight
Il colpo di fortuna spesso colpisce lo sfortunato
e così sono diventata lo zimbello di tutti
ho ferito il buono e mi sono fidata degli infidi
cercando di pulire l’aria, ho inspirato il fumo
[…]
una volta credevo che l’amore fosse bruciante e rosso,
ma è d’oro come la luce del giorno
[…]
Voglio essere definita dalle cose che amo,
non da quelle che odio, non da quelle che mi fanno paura,
da quelle che mi tormentano nel bel mezzo della notte.
Penso solo che tu sei quello che ami.
Da Folklore: Hoax
Stavo sulla scogliera gridando “Dammi una ragione!”
il tuo amore infedele è l’unica farsa in cui credo
non voglio nessun’altra sfumatura di blu che non sia tu
nessun’altra tristezza al mondo sarebbe lo stesso
Sai che ho lasciato una parte di me là a New York
sai che l’eroe è morto, quindi a che serve il film?
Sai che mi fa ancora male sotto le cicatrici
il momento in cui mi hanno respinta
Sapevi la password, quindi ti ho aperto la porta
Sapevi di aver vinto, quindi perché tenere il punteggio?
Sai che mi fa ancora male sotto le cicatrici
il momento in cui mi hanno respinta
...ma quello che hai fatto tu è stato tanto buio,
caro, è stato tanto duro
quanto il momento in cui mi hanno respinta
Da Evermore: ‘Tis the damn season
Quindi me ne tornerò a Los Angeles dai miei cosiddetti amici
che scriveranno libri su di me e sul mio successo
e penserò all’unica anima che sa quali sorrisi sto fingendo
e il cuore che so di star rompendo è il mio
nel lasciare il letto più caldo che io abbia mai conosciuto
Possiamo considerarci pari, anche se me ne sto andando
e sarò tua per il weekend, questa è la stagione giusta
Possiamo considerarci pari, puoi chiamarmi “tesoro” per il weekend,
questa è proprio la stagione delle vacanze invernali, scrivilo pure,
starò a casa dei miei genitori,
e la strada non intrapresa sembra davvero allettante ora
Il tempo vola, disordinato come il fango sulle gomme del tuo camioncino,
ora mi manca il tuo sorriso, ascoltami,
potremmo semplicemente guidare qui intorno,
e la strada non intrapresa sembra davvero allettante ora,
e conduce sempre a te ed alla mia città natale...
Da Midnights: Snow on the beach
Questa scena sembra ciò che una volta ho visto su uno schermo
Ho cercato la verde aurora boreale
Ma non ho mai visto qualcuno così profondamente vivo,
tanto da farmi perdere la mia visione periferica.
Il mio sorriso è quello che avrei se avessi vinto un premio
e nascondere tutto questo sarebbe così disonesto
E va bene far finta di sentirsi così
finché non ce la fai, finché non è vero
Ed ora è come neve sulla spiaggia,
strana ma incredibilmente bella,
volando in un sogno, con le tasche piene di stelle,
ed il fatto che tu mi voglia stanotte sembra impossibile,
ma sta succedendo, non c’è un suono ed è tutt’intorno,
come neve sulla spiaggia
Da The tortured poets department: Loml
Se lo sai in un’occhiata, è leggendario
io e te passiamo da un solo bacio al matrimonio
ancora vivi, ammazzando tempo al cimitero
mai davvero sepolti
nel tuo completo giacca e cravatta, in pochissimo tempo
tu ragazzo disonesto, protagonista di una farsa,
Spirito santo, mi hai detto che ero l’amore della tua vita
… almeno un milione di volte […]
Mi hai parlato di stupidaggini fino all’esasperazione,
parlando di anelli e di culle,
vorrei poter non continuare a rievocare
come stavamo per avere tutto,
fantasmi danzanti sul terrazzo,
sono forse in imbarazzo a causa nostra
perché non riesco ad uscire dal letto
dopo che qualcosa di contraffatto è morto
Era leggendario, era momentaneo
non era necessario, avrebbe dovuto restare sepolto
Oh, che ruggito da eroe, e che blando addio
il codardo ha fatto finta di essere un leone
sto pettinando le trecce di bugie,
“non me ne andrò mai”, “non importa”,
Il nostro campo di sogni inghiottito dalle fiamme,
il tuo accendino doloso, i tuoi occhi cupi
e lo vedrò sempre, finché non morirò,
tu sei la perdita della mia vita.
Da TTPD – The Anthology: I look in people’s windows
Ero morta, della morte più sottile,
avevo spiato la presa del tuo respiro
fuori, fuori, fuori
Spinta a nord, sono stata portata via
mentre tu salivi sul tuo treno
e andavi a sud, a sud, a sud…
Come una piuma rapita dal vento che soffia
sono afflitta dal non sapere più niente, quindi…
Guardo nelle finestre della gente
trafitto dai bagliori rosa e oro;
hanno invitato i loro amici a bere un buon vino
guardo nelle finestre della gente
in caso tu sia alla loro tavola
...e se i tuoi occhi si alzassero e incontrassero i miei
ancora una volta?
Tu ti eri fermato ed avevi scosso la testa
mi interrogo ancora su che cosa significasse
ora, ora, ora
ho provato a cercare facce per le strade
quali sono le opportunità che tu adesso sia
qui in giro, qui in giro?
Ti sembra giusto non conoscermi?
Sono assuefatto all’idea del “Se solo...”
Così guardo nelle finestre degli altri
come se fossi una matta stravagante
partecipo a feste di Natale dall’esterno
guardo nelle finestre degli altri
in caso tu sia alla loro tavola
… e se i tuoi occhi si alzassero ed incontrassero i miei
ancora una volta?
Link al mio racconto con questa colonna sonora
Spero di avervi fatto entrare nell’atmosfera di questa stagione, che come sapete non è la mia preferita, ma pazienza!
Fatemi sapere quale canzone vi è piaciuta di più o vi ha incuriosito maggiormente!
Grazie per la lettura, al prossimo post :-)