lunedì 28 settembre 2026

I PREFERITI DI SETTEMBRE 2026

 Tutto quello che mi è piaciuto in questo mese




Cari lettori,

salutiamo insieme settembre con i nostri soliti “Preferiti del mese”!


Che dirvi… per me settembre è sempre un mese strano. Come se ci fossero più mesi in uno solo.


I primi giorni sono ancora molto lenti e un po’ spaesati: si riprende pian piano la routine dopo essere stati lontani da casa (parecchio, nel mio caso), ma gli ultimi caldi fanno rimpiangere ancora le vacanze.


Più avanti riprendono il lavoro a pieno ritmo, lo sport, tante consuetudini.


Infine cambia la stagione, e il mese si conclude con un appuntamento importante per me… proprio oggi!


Tra libri e film, musica, poesia e foto, oggi vi racconto tutto…



Il libro del mese


Questa storia ha inizio in Sicilia, ai giorni nostri, più precisamente a Trascina, un borgo semi abbandonato in riva al mare. Tempo fa l’amministrazione ha tentato di trasformare la cittadina in un centro del turismo balneare, ma l’esperimento è fallito, così ora Trascina è piena di bar e ristoranti in riva al mare vuoti, carcasse di case per la villeggiatura mai finite, appartamenti piccoli e senza riscaldamento, strade che non portano a nulla perché non si è completato il raccordo con il resto della costa.


In questo panorama desolante vive Nilo, un ragazzo che, suo malgrado, non può proprio definirsi un normale tredicenne, anche se lo vorrebbe tanto. Orfano di padre, egli vive con la madre e la zia Rosi in un seminterrato: la prima delle due donne è molto severa, la seconda è più buona, ma troppo succube della sorella.


Ufficialmente la sua famiglia lavora con i marmi: vende arredamenti per il bagno, complementi d’arredo e altro ancora, tutto prodotto e lavorato nella cava accanto al negozio. Questa, però, è solo una copertura.


Nilo e la sua famiglia sono, da secoli, Custodi della Cosa nel bagno: una creatura antica, nata insieme alla Grecia (di cui la Sicilia, colonia greca, fa comunque parte). Un essere mitologico che non mangia, non dorme, cammina incessantemente per il bagno, però ha bisogno di sentire la compagnia oltre la porta del muro, ha bisogno di essere lavata ogni tanto… e soprattutto ha un gran bisogno di pietrificare la materia viva. Per esempio le persone che la locale malavita organizzata vuole fare “sparire”. Malavita con cui, prima di morire, il padre di Nilo aveva contratto dei debiti: nessuno si può rifiutare.


Spesso Nilo vorrebbe fuggire da questa casa che è come una prigione, ma la Cosa nel bagno esercita su di lui una strana attrazione: egli sente, in qualche modo, di essere l’unico a provare affetto per lei.


Tutto cambia il giorno in cui, in una casa al mare che la madre di Nilo mette in affitto, arrivano due nuove inquiline: la giovanissima madre single Arianna e la ragazzina di dieci anni Saskia. Le due sembrano scappate da una brutta situazione e attendono con ansia l’arrivo del padre della ragazza. 

Il problema è che Nilo sa benissimo che fine ha fatto quel pover’uomo, che è passato nel luogo sbagliato al momento sbagliato. Così, non potendo confessare la verità, nel tentativo di fare ammenda, Nilo inizia a passare sempre più tempo con le sue due nuove amiche…



Il custode di Niccolò Ammaniti è stata una delle mie letture estive più interessanti, una di quelle storie che ti fa pensare a più riprese: “Ok, devo parlarne con qualcuno?”


Questo romanzo si fa una domanda per assurdo, semplice nella sua stravaganza: se non tutto ciò che è mito fosse anche inventato, che cosa succederebbe? Se una creatura mitologica non esistesse solo nei libri e nei film, fosse ancora “viva” ai giorni nostri, che cosa farebbe l’essere umano per lei?


Così su due piedi, mi sono venute in mente diverse ipotesi fantasiose. 

La si potrebbe studiare scientificamente, ovviamente senza farle del male, facendo così – forse – delle nuove scoperte. 

Le si potrebbe trovare un luogo dignitoso dove essa possa vivere nella privacy la sua “vecchiaia” (visto che è una creatura millenaria). 

Al di là del muro di casa sua potrebbero venire invitati studiosi, turisti, addirittura scolaresche, e lei potrebbe raccontare storie del suo tempo. 

Questo è un mio volo di fantasia, ma ve lo scrivo semplicemente per dirvi che le idee avrebbero potuto essere tante, forse non tutte geniali, ognuna con i suoi pro e i suoi contro, ma sicuramente tutte mosse dall’intento di rispettare e valorizzare una simile creatura.


E invece Ammaniti ci mostra che cosa, più verosimilmente, potrebbe accadere in questo mondo disgraziato, dominato dalla prepotenza e dal profitto: una creatura confinata in un paese dove stanno male anche gli umani, chiusa in un vecchio bagno rotto che nemmeno deve usare, obbligata a camminare continuamente in quattro metri quadri perché la sua natura la spinge a muoversi. 

Usata come carne per la malavita, perché chi mai potrebbe trovare i cadaveri degli spacciatori concorrenti se essi sono semplicemente diventati marmo? 

Considerata come materiale di scambio tra il peggiore dei criminali ed una famiglia che ha fatto troppi debiti per ribellarsi. 

E credetemi, non posso svelare altro, ma la lista degli orrori non è finita.


Il piccolo eroe di questa storia è Nilo, un ragazzino vessato da una madre severa e anaffettiva, che si affeziona a tutti coloro che hanno bisogno di calore umano: la zia Rosi, svampita e allegra, ma in gabbia quanto lui; Arianna e Saskia, che sono in fuga dai servizi sociali e si portano con sé moltissimi problemi personali e familiari; la Cosa in bagno, di cui, giorno dopo giorno, sente di essere diventato davvero il Custode.


È una storia che parte un po’ lentamente, non si capisce subito dove vada a parare. Poi però la seconda parte vola. Se la leggerete, fatemi sapere che ne pensate. 

Io ho detto la mia, sarei curiosa di sentire la vostra!



Il film del mese


Una sera, quasi per caso, ho visto su Raiplay la versione di Cyrano di Joe Wright, regista di Orgoglio e pregiudizio del 2005, uno dei miei film preferiti di sempre. 

Per qualche motivo che penso abbia a che fare con il Covid e le varie restrizioni e “zone rosse” (ho visto che è un film del 2021) mi sono persa la sua uscita e non lo avevo ancora visto, ma… per fortuna ho recuperato!


La storia ha inizio in una Francia del passato, forse, a giudicare da abiti e parrucche, nel Secolo dei Lumi. La giovane Rossana è di nobili natali e vive in una bella casa con la sua governante Marie, che è una sorta di seconda madre per lei, ma questo è tutto quello che ha: non le è rimasto un soldo. Da tempo il conte de Guiche, braccio destro del re, le fa la corte, e Marie insiste perché Roxanne si sposi, ma la ragazza non ne è convinta. Il conte è attempato, presuntuoso, ed ella sente di non amarlo affatto.


Una sera, Roxanne accetta di andare a teatro con il conte. C’è molta attesa in sala per l’attore principale, un acclamatissimo divo del palcoscenico, ma la rappresentazione viene mandata a monte da un personaggio molto conosciuto, nonché vecchio amico di famiglia di Roxanne: Cyrano de Bergerac, un cadetto di Guascogna, ammirato per la sua capacità di duellare e di rimare, ma preso in giro da tutti perché affetto da nanismo. Cyrano dà del “cane” all’attore protagonista, fa saltare lo spettacolo e duella con un nobile della corte che lo prende in giro.


Il conte De Guiche, fuori dal teatro, consiglia a Roxanne di chiudere la vecchia amicizia con Cyrano, ma la fanciulla ha in mente ben altro. 

Il giorno dopo Cyrano e Roxanne si incontrano: lui non sta nella pelle, perché è da sempre innamorato di lei e crede che sia arrivata la volta buona. Roxanne invece gli confessa che la sera prima, a teatro, si è innamorata di Cristiano, un giovanissimo cadetto, e gli chiede di diventare suo amico e di proteggerlo.


Cyrano si demoralizza e, una volta di più, si rende conto che una ragazza bella e corteggiata come Roxanne non vorrà mai stare insieme ad un nano. Egli conosce Cristiano e scopre che il ragazzo è di buon cuore e ricambia il sentimento, ma, essendo un semplice soldato, non ha mai imparato né a scrivere né a parlare bene, soprattutto quando si tratta d’amore.


Cyrano, d’impulso, promette a Cristiano che sarà lui a scrivere lettere per Roxanne e a dargli una mano con i discorsi. In questo modo i due giovani innamorati saranno felici e lui avrà almeno la soddisfazione di scrivere a Roxanne quel che prova… anche se lei le crederà parole di un altro. 

Un inganno che, come penso tanti di noi sappiano, si ritorcerà contro i protagonisti…



Cyrano è una di quelle classiche storie romantiche che non mi stanco mai di vedere e rivedere. A chi non la conosce consiglio anche la commedia Cyrano mon amour, di cui vi avevo parlato a questo link, che narra, in chiave tragicomica, la creazione del dramma.

Questa rivisitazione di Joe Wright si prende delle licenze che potrebbero sembrare troppo creative, ma in conclusione si rivelano più che azzeccate.


Qui Cyrano non si fa problemi solo per il naso: è la sua condizione di nano ad allontanarlo dall’amata Roxanne, perché le persone non si limitano a prenderlo in giro per un difetto fisico, ma lo accusano ripetutamente di essere un “mostro”. 

E a poco serve che i suoi veri amici, come il suo capitano, gli ricordino le grandi doti che ha, come l’intelligenza, la cultura, il coraggio in battaglia.


I dialoghi sono fedeli al dramma (e il momento in cui Cyrano si illude di essere finalmente ricambiato, e poi scopre che Roxanne sta parlando di Cristiano, è davvero tragico nella sua ironia), ma il film non si limita alle scene parlate: è anche un musical, e alcune coreografie, per non parlare delle canzoni, sono davvero meravigliose.


Sono rimasta incollata allo schermo per due ore e alcuni momenti mi hanno davvero “fatto a pezzi”… questo sì che è un film romantico. A volte, per non sbagliare, bisogna davvero tornare ai classici. Consigliatissimo!



La musica del mese


Durante una bella serata (di cui poi ho anche una foto) ho ascoltato – e preso parte a – un tributo a Francesco Guccini, una sorta di cantata informale.


Devo dire che ero convinta di conoscere solo 3 canzoni o giù di lì (lo so che è un grande cantautore… purtroppo ammetto la mia ignoranza), e invece, ascoltando e cantando, mi sono ricordata di alcune perle che avevo dimenticato.


Come per esempio questa, che si chiama Farewell e che potete ascoltare a questo link.


E sorridevi e sapevi sorridere coi tuoi vent’anni portati così,

come si porta un maglione sformato su un paio di jeans;

come si sente la voglia di vivere

che scoppia un giorno e non spieghi il perché:

un pensiero cullato o un amore che è nato e non sai che cos’è.


Giorni lunghi fra ieri e domani, giorni strani,

giorni a chiedersi tutto cos’era, vedersi ogni sera;

ogni sera passare su a prenderti con quel mio buffo montone orientale,

ogni sera là, a passo di danza, a salire le scale

e sentire i tuoi passi che arrivano, il ticchettare del tuo buonumore,

quando aprivi la porta il sorriso ogni volta mi entrava nel cuore…



La poesia del mese


Per questo mese ho pensato a un componimento di Luigi Pirandello che si intitola proprio Settembre. Se vi interessa un approfondimento su Pirandello poeta, potete trovarlo a questo link.


Le speranze se ne vanno

come rondini a fin d’anno:

torneranno?

Nel mio cor vedovi e fidi

stanno ancora appesi i nidi

che di gridi

già sonaron brevi e gaj:

vaghe rondini, se mai

con i raj

del mio Sole tornerete,

le casucce vostre liete

troverete.



Le foto del mese


Tra gli ultimi giorni di agosto ed i primi di settembre, quando ero appena tornata dalle vacanze, è tornata in Italia la mia amica Luana, che da tempo ormai vive in Inghilterra. 

Il tempo era ancora molto caldo, ma la passeggiata sul Naviglio, visto che entrambe mancavamo da tempo (ok… lei più di me, in effetti), è un classico a cui non ci andava di dire no. 

In questa foto ci siamo io, lei e suo marito Jordan!



Sempre nel primo weekend di settembre ho passato una bella serata in famiglia ad una sagra organizzata da un’associazione di cui fa parte anche mia zia. 

Ci siamo trovati a Villa Fiorita, un’area feste molto piacevole da frequentare: durante i mesi caldi si può stare all’aperto e c’è sempre un’atmosfera da “festa di paese”; nei mesi freddi, specie le serate del venerdì e del sabato, ci sono piatti unici caldi e confortanti a prezzi popolari. 

Io ho mangiato cous cous alle verdure, salamella con patatine e strudel… ma vi assicuro che Otto si è abbuffato più di me!



Verso metà mese sono tornata a Milano e mi sono regalata una giornata di quelle che piacciono a me, a spasso per mostre, immersa nell’arte. 

In questa foto sono nella Sala delle Cariatidi a Palazzo Reale, a vedere l’esposizione Le Alchimiste di Anselm Kiefer. Trovate la recensione a questo link.



Nel pomeriggio ho visto due piccole mostre gratuite, sempre a Palazzo Reale, e poi sono passata al Museo del Novecento, dove purtroppo ero stata solo una volta, ben 10 anni fa. 

I miei “tour virtuali” arriveranno in ottobre. 

Per ora vi lascio questo mio selfie con una sfera di Arnaldo Pomodoro!



Settembre è stato soprattutto un mese di camminate. Sono lievemente aumentata di peso e la scuola di danza riapre… proprio stasera, così ho approfittato di questa coda d’estate per fare movimento passeggiando. 

E comunque Cernusco, dopo averla lasciata per un po’, è sempre più bella!



Oggi è una giornata speciale per me… spengo 37 candeline! Ho già passato un bel weekend, tra cene fuori e pranzetti in famiglia. Stasera festeggio ricominciando finalmente a danzare e rivedendo le mie compagne! Parliamo di una bella cifra, lo so... in qualche modo me li sento, e in qualche modo no. Ma penso vada bene così!



Questo è stato il mio settembre... più ricco e movimentato del previsto, e infatti è volato!

Raccontatemi com'è andata per voi. 

Ora ci tuffiamo definitivamente nell'autunno, e speriamo che ci porti cose buone! 

Grazie per la lettura, ci rileggiamo in ottobre :-)


giovedì 24 settembre 2026

STORIE IN GIALLO... DA TORINO A CATANIA

 Due romanzi di Alice Basso e di Cristina Cassar Scalia




Cari lettori,

dopo il ritorno delle nostre “Letture...per autori”, ecco che torniamo anche alle “Letture… a tema”!


Oggi ci dedichiamo a due delle mie letture estive, due romanzi tra il mistery e il giallo che avevo da tanto nella mia wishlist (letteralmente, ero in lista d’attesa in biblioteca da un’eternità e credo di averci pure scherzato sopra) e che finalmente sono riuscita a leggere.


Insieme alle due protagoniste di cui vi parlo oggi (la prima relativamente nuova per l’autrice, dopo altre molto amate, e la seconda ben rodata) attraverseremo l’Italia, dal Piemonte alla Sicilia, e cercheremo di venire a capo di due misteri… da un intrigo sul posto di lavoro ad un vero e proprio delitto su uno yacht!


E poi, in uno dei due romanzi si parla di un autunno ormai arrivato, nell’altro invece c’è un ultimo colpo di coda dell’estate… mi sembra il periodo giusto per raccontarveli!



Le ottanta domande di Atena Ferraris, di Alice Basso


La storia ha inizio proprio dove era finito Le ventisette sveglie di Atena Ferraris, primo capitolo di questa nuova serie dell’autrice.


Atena, unica autrice di una rivista di enigmistica, vive e lavora a Torino. La sua famiglia è composta dal padre hippy, che, rimasto vedovo, è andato a vivere in una soffitta piena di studenti e stranieri, e dal fratello gemello Febo, uno scrittore in sempiterna crisi a cui piace provare “emozioni forti” nel (solitamente vano) tentativo di ritrovare l’ispirazione. La mamma, un ingegnere, è morta sul lavoro in seguito ad un’esplosione, un brutto incidente le cui cause non si sono mai chiarite.


Atena si è sempre ritenuta una persona chiusa, che non riesce a vivere bene le occasioni sociali e la vita adulta come tutti gli altri: non è riuscita a tenersi nemmeno il lavoro in libreria datogli da un amico di famiglia, e la sua adolescenza è costellata da brutti ricordi legati alle feste o alle semplici giornate di scuola, momenti in cui ella si sentiva costretta a “fare come gli altri” finché, semplicemente, non ci riusciva più.


Da quando, però, lei e Febo si sono iscritti ad una scuola di magia (l’idea è stata di lui, ovviamente) e sono stati coinvolti in un mistero, qualcosa è cambiato. Innanzitutto l’avventura vissuta da Atena ha sconvolto, almeno per un periodo, la sua ferrea routine, ma la cosa l’ha scombussolata meno del previsto. E poi, da coppia sono diventati quartetto: l’incontro con Gemma e Jacopo ha cambiato la loro quotidianità in molti modi. Per la prima volta dopo tanto tempo, Atena sente di essere interessata ad un ragazzo, anche se sa che Jacopo ha una storia difficile alle spalle e lei non è proprio un emblema di leggerezza. E poi Gemma, oltre ad essere il “love interest” di suo fratello, è una psicologa e la sta aiutando a comprendere qualcosa di più su di sé.


Gemma sospetta che Atena possa essere AuDHD, ovvero autistica e iperattiva allo stesso tempo. Ed è per questo motivo che il romanzo inizia con Atena che sta osservando preoccupata le ottanta domande di un complesso test scientifico che dovrebbe aiutarla a capirne di più. Gemma le ha detto di non farlo da sola, ma lei ovviamente non la ascolta. Poi però apre le domande e non sa che risposta dare. Un loop continuo: l’unica scelta sensata è uscire per distrarsi.


È così che un giorno Atena, aspettando di fare terapia da Gemma, fa un curioso incontro: una donna che sviene e sembra avere una crisi epilettica. Le due amiche la soccorrono e così Atena scopre che la donna si chiama Elisa, che è una paziente regolare del medico con cui Gemma condivide la sala d’attesa, ma che è diventata, col tempo, amica della psicologa.


Elisa sta attraversando una fase molto delicata della sua vita: lavora in un’importante azienda di Torino e per anni ha lottato per fare carriera, combattendo soprattutto con il pregiudizio legato alle madri single e facendo i salti mortali per far combaciare tutto. Ora, però, qualcuno le ha mandato delle lettere minatorie in azienda: c’è chi conosce il suo segreto, l’epilessia. 

E tutto questo sta accadendo proprio poche settimane prima di una riunione nel corso della quale la donna potrebbe ricevere un’importante promozione… ma potrebbe anche vedersela soffiare via da un rivale.


Atena, che è ancora galvanizzata dalla strana avventura che ha vissuto alla scuola di magia, sente subito l’impulso di aiutare Elisa. Gemma è contraria, sia come terapista di Atena sia perché lei stessa ha troppo lavoro, ma Febo e Jacopo sono entusiasti all’idea di svelare un altro mistero, e così è costretta a capitolare.


I quattro meditano un piano semplice ma efficace: sfruttare le competenze enigmistiche di Atena e quelle acquisite insieme alla scuola di magia per proporre all’azienda un corso settimanale di team building e infiltrarsi.


Nel frattempo, c’è una festa di Halloween che incombe e Jacopo non ha un accompagnatore…



Chi di voi segue da un po’ questo blog sa che prima o poi arriva un momento dell’anno in cui si legge un romanzo di Alice Basso. Questa amatissima autrice ormai propone un libro al mese ed è alla sua terza serie.


Se ricordate, spesso i suoi romanzi sono finiti nella rubrica “I preferiti del mese”. E allora, come mai stavolta no? Non è solo una questione di “lasciare spazio” anche ad altri autori o generi. È che effettivamente questa volta mi è sembrato che la parte mistery/gialla fosse un po’ in tono minore.


Certo, fin dall’inizio si comprende che non siamo in zona noir, che insieme ai protagonisti risolviamo un mistero da cui non uscirà nessun ferito, al massimo qualcuno da denunciare per mobbing. Ma mi è sembrata comunque una linea investigativa piuttosto semplice rispetto a quelle a cui ci ha abituato l’autrice.


L’impressione è quella che il focus principale della saga di Vani fosse scoperchiare il “lato oscuro” del mondo editoriale (operazione perfettamente riuscita, anche se avevo già i miei fieri dubbi sull'innocenza di quell'universo), quello della serie di Anita fare un tuffo storico negli anni del nazifascismo e denunciarne gli orrori (e in quei romanzi le parti gialle sono le più complesse e dolorose) e quello dei romanzi su Atena… è più quello di focalizzarsi sul percorso della protagonista che sul mistero che viene proposto di volta in volta.


È come se Atena, concentrandosi di volta in volta su un enigma diverso, invece di limitarsi a crearli su carta e restare nel suo posto sicuro, imparasse a risolverli nella vita reale, e si riavvicinasse pian piano al mondo. Perché la vera sfida che sta affrontando la nostra protagonista è quella di non considerarsi più “strana” e “inadatta”, come tutti l’hanno fatta sentire (ad eccezione della madre, che era esattamente come lei, ma è venuta a mancare prima di una diagnosi). Atena deve prendere coscienza che il suo cervello funziona in maniera diversa da quello della maggior parte delle persone, ma che questo non è né una punizione né uno stigma. Un percorso difficilissimo…


Probabilmente è così che vanno considerati i romanzi con questa protagonista: se si vuole più intreccio giallo, come nelle serie precedenti, si rischia di rimanere un po’ delusi. 

C’è grande originalità, invece, nella parte romance: finalmente due protagonisti tutt’altro che stereotipati, che hanno delle modalità tutte loro per avvicinarsi l’uno all’altra, eppure si capiscono. Interessanti anche Febo e Gemma, credo che ci daranno grandi soddisfazioni…


Ma scopriremo come andrà nei prossimi volumi!



Mandorla amara, di Cristina Cassar Scalia


Il sole batte, è piena estate e l’avvocata Maria Giulia De Rosa, per tutti Giuli, ha stupito i suoi amici del jet set milanese con un acquisto folle: un piccolo yacht. Tutti la considerano una stranezza, l’ennesimo capriccio di una donna ricca che vive per il lavoro e i mille divertimenti. Solo gli amici intimi sanno che Giuli è effettivamente competente in materia di barche e che si sta riprendendo dopo un bruttissimo periodo (un aborto spontaneo).


Insieme ad un amico di sempre, il medico legale Adriano Calì, una mattina Giuli prende la barca per raggiungere un gruppo di amici alle Eolie. È una giornata ventosa e potrebbe essere rischioso. La vera sorpresa, però, attende la coppia di amici subito dopo il tratto più difficile: c’è un grande yacht che sembra del tutto arenato. Sia Giuli e Adriano che i proprietari di un’altra barca di passaggio cercano di attirare l’attenzione di chi è a bordo, ma la barca sembra deserta.


Alla fine Adriano, insieme a uno degli uomini dell’altra imbarcazione, riesce ad attraccare e salire a bordo dello “yacht fantasma”. E quel che vede lo lascia inorridito.

Ben sette cadaveri di uomini, tutti sparsi tra il piano inferiore, quello superiore e la cabina di guida. Un imprenditore proprietario di un’azienda di lavorazione delle mandorle, il secondo dei suoi figli, il capitano dello yacht, alcuni amici. E, sul tavolo, un cartone di latte di mandorla aperto. Che manda alle narici un odore molto amaro.


Il vicequestore Vanina Guarrasi non riesce a capacitarsi che una simile disavventura sia capitata proprio ai suoi amici del cuore. Era da tanto tempo, inoltre, che non si trovava di fronte ad una simile strage.


Dalle prime informazioni raccolte sembra che il viaggio fosse una sorta di addio al celibato. Lo yacht era diretto verso il matrimonio isolano del capitano: il suo capo gli aveva consentito di diventare “padrone della barca” per una notte.


Questa volta Vanina Guarrasi deve procedere in modo un po’ diverso dal suo solito. Innanzitutto ella deve spostarsi tra le isole siciliane e altri luoghi di villeggiatura in alta stagione, non proprio la sua attività preferita, anche se Giuli e Adriano sono entusiasti di accompagnarla e aiutarla.

E poi non potrà avvalersi più di tanto dell’aiuto del commissario in pensione Biagio Patané, 83 anni di energia e di voglia di riprendere il vecchio mestiere: egli è in ospedale, dopo che la moglie Angelina ha subito un delicato intervento al cuore. E il cardiologo è proprio Federico, il professor Calderaro, patrigno di Vanina e padre di sua sorella minore Costanza. Due persone con cui il vicequestore ha appena recuperato i rapporti.


La prima indiziata è una certa Patrizia, una ragazza con cui il capitano dello yacht aveva troncato una breve relazione, prima di conoscere la donna che stava per sposare. Patrizia ha anche ricevuto una denuncia per stalking, e sembrerebbe la colpevole perfetta. 

Purtroppo, però, dopo una breve e concitata telefonata, si perdono le tracce della donna, che viene trovata cadavere con un messaggio accanto: Non ho ucciso nessuno…



Caso difficile per Vanina Guarrasi! Ormai ho letto un buon numero di romanzi di Cristina Cassar Scalia, e questo è capitato al momento giusto, quando le atmosfere estive erano sia intorno a me che tra le pagine del libro.


Vanina è molto cambiata – e in meglio, direi – rispetto al personaggio che ci è stato presentato nel primo libro: ha iniziato a provare meno dolore per la morte violenta e ingiusta del padre, ha compreso che la madre e il patrigno l’avevano sempre aspettata, ha recuperato il rapporto con la sorella e l’ha aiutata a superare la rottura di un fidanzamento sbagliato, è più aperta con gli amici, ha ammesso a se stessa che fuggire da Paolo (un magistrato sotto scorta) è stata una scelta dettata dalla paura e non dalla fine dell’amore.


Anche il commissario Patané, tra la sua salute, quella della consorte e qualche alzata d’ingegno che lo ha fatto rischiare un po’ troppo, ne ha passate ormai parecchie, ma non manca mai di mettersi di traverso nelle indagini…


In un certo senso, sono dei libri “coccola”, tra amore, amicizia, bei panorami siciliani e prelibatezze del luogo. Ma il giallo, in qualche modo, riesce sempre a stupire, ad essere imprevedibile.


Indovinate un po’? Sono in lista d’attesa anche per Le terme dell’indirizzo, il titolo più recente che ha per protagonista Vanina. Vediamo quando mi arriverà…




Che ne pensate? Avete letto qualcosa di queste autrici?

Vi è piaciuto? Avete qualche osservazione da fare?

Fatemi sapere!

Grazie per la lettura, al prossimo post :-)


lunedì 21 settembre 2026

BENVENUTO AUTUNNO: SCEGLI LA CANZONE... E LEGGI!

 Letture ispirate alle mie canzoni autunnali preferite




Cari lettori,

diamo insieme il benvenuto all'autunno! Tra oggi e mercoledì cade l'Equinozio, e, come già fatto in estate (a questo link), ho pensato di proporvi un "Tag... a tema libri" e musica! 

Per ognuna delle mie canzoni autunnali preferite ho scelto un romanzo in linea con le vibes della stagione. Ho pensato di spaziare tra più generi, dal romance al thriller, dalle storie di rinascita ai viaggi nei ricordi. 

Spero che apprezzerete le mie scelte!



Se ti piace “Come foglie” di Malika Ayane… (Link per l'ascolto)


È piovuto il caldo, ha squarciato il cielo

dicono sia colpa di un’estate come non mai

Piove e intanto penso: “Ha quest’acqua un senso?”

parla di un rumore prima del silenzio e poi…


È un inverno che va via da noi

allora come spieghi questa maledetta nostalgia

di tremare come foglie e poi

di cadere al tappeto


D’estate muoio un po’

Aspetto che ritorni l’illusione

di un’estate che non so

quando arriva e quando parte, se riparte…


… leggi “La felicità è una storia semplice” di Lorenza Gentile!


Una storia di “morte apparente” e poi rinascita!


Vito Baiocchi è uno dei tanti italiani andati a vivere a Londra, ma a 46 anni il bilancio non è positivo. Genitori e nonno sono morti sotto le macerie di Gibellina, il suo unico grande amore lo ha lasciato, in Inghilterra non aveva altro che il lavoro ed ora ha perso anche quello. Gli resta solo l’iguana Calipso, che starà meglio con la donna delle pulizie.


Vito ha già programmato la sua morte, ma, proprio nel momento che potrebbe essergli fatale, il telefono squilla. È la nonna Elvira, tutta la sua famiglia. La donna ha deciso di tornare a casa sua, in Sicilia, ma per problemi di cuore non può volare. Vorrebbe attraversare l’Italia in macchina, treno e traghetto, ma ci vorrebbe un accompagnatore, e chi meglio di Vito, che non ha niente da perdere?


Link recensione



Se ti piace “Wake me up when September ends” dei Green Day… (Link per l'ascolto )


Adesso torna di nuovo la pioggia

che cade dalle stelle

sono immerso di nuovo nel mio dolore

e divento quello che sono

mentre la mia memoria riposa

ma non dimentica mai quello che ho perso


… leggi “Cambiare l’acqua ai fiori” di Valérie Perrin!


Con questa canzone non si può far altro che scegliere un romanzo sulla ricorrenza del 2 novembre.


Questa è la storia di Violette, che è custode del cimitero di un piccolo paesino della Bretagna. Un giorno arriva un commissario di polizia con una strana richiesta: sua madre, scomparsa da poco, ha chiesto di essere sepolta accanto ad un uomo che non è suo padre.


Mentre Violette aiuta l’uomo a fare luce su una storia di tanti anni prima, ella si ritrova a sua volta a pensare al suo passato: un ex marito che non ha mai voluto crescere, anni di lotta per la sopravvivenza ed un terribile segreto…


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Se ti piace “Maggese” di Cesare Cremonini… (Link per l'ascolto)


Settembre, tu mi hai lasciato con un messaggio

ed io non ho detto niente

le cose giuste non hanno un gran bisogno di parole

Ottobre, oggi è arrivato ottobre

col suo cappotto nero e piove

dalle finestre dove milioni di persone sole

vanno avanti e indietro in cerca del presente

cercando una risposta a questo cielo a specchio

di Novembre…


...leggi “Out on a limb” di Hannah Bonam – Young!


Un autunno da ricordare… e un’attesa lunga nove mesi!


Win e Bo si incontrano ad una festa di Halloween: entrambi sono vestiti da pirati. Lei ha una malformazione alla mano e il suo ultimo fidanzato gliel’ha rinfacciato fin troppe volte. Lui è in remissione da un tumore alle ossa, ha perso una gamba e da mesi non usciva di casa. I due decidono di consolarsi con un’avventura senza impegno.


Qualche tempo dopo, però, Win scopre di essere incinta. La paura di essere una madre single, in difficoltà economica e con una disabilità la spaventa, così ella decide di coinvolgere Bo, di cui conserva un buon ricordo. Egli, sorpreso e commosso, propone a Win di trasferirsi con lui e di crescere il bambino insieme.


Ma la convivenza riaccenderà un sentimento nato quella notte…


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Se ti piace “Piove” di Alex Britti… (Link per l'ascolto)


Piove

sui monti e sulle scale

su petali e parole

sul cuore mio che batte

piove sui poveri soldati

sui campi abbandonati e sulla mia città.

Piove e mentre guardo il mare

ripenso alle parole che mi hai lasciato scritte.

Provo un po’ a dimenticare

infatti guardo il mare e non ci penso più…


Agosto sembra ormai lontano

ma io sono vicino a dove ti incontravo

semplice, vestita in modo semplice,

sei diventata complice e non ti scordo più…


...leggi “Ti aspetto a Central Park” di Felicia Kingsley!


Una storia d’amore nata sui libri e continuata in una cornice autunnale perfetta!


La Pageturner Publishing è stata a lungo una delle case editrici più importanti di New York, ma ora, come tante altre, attende tempi migliori. Knight Underwood è uno degli editor di punta e vorrebbe diventare direttore editoriale, ma all’ultimo momento il posto viene preso da una new entry texana: Victoria Wender, esperta di romance (genere che, manco a dirlo, Knight detesta).


Tra i due si innesca subito una competizione, che però si spegne quando, davanti agli occhi di entrambi, la scrittrice romance che avrebbe dovuto salvare la casa editrice viene a mancare per un incidente domestico.


Knight e Victoria sono sconvolti: come risollevare le sorti della Pageturner? Non resta che unire le forze…


Link recensione



Se ti piace "King of bloke and bird" di Robbie Williams… (Link per l'ascolto)


Porta via l’estate, porta via la mia vita

portami verso un altro giorno


Porta via l’estate, le strade d’inverno

si stanno avvicinando di nuovo

Canto per il caos che c’è nel mio cuore

nel mio cuore


… leggi “Cambiare le ossa” di Barbara Baraldi!


Un thriller senza fiato in cui la protagonista rinasce, anche se con dolore e paura.


L’ispettrice Aurora Scalviati torna a Torino dopo qualche anno passato in Emilia a rifarsi una vita. Rispetto all’ultima volta che è stata lì ha perso il compagno, il bambino che aspettava da lui, la fiducia di tanti colleghi. E la sua salute è compromessa per sempre, dopo essersi salvata per un pelo da un proiettile in testa.


Aurora, però, è una profiler eccezionale e c’è bisogno di lei. Un temibile assassino ha ucciso tre persone che in apparenza non hanno niente in comune tra di loro, tutte con la stessa arma orrenda: uno spaccaossa. Mentre Aurora sta indagando, un altro caso scuote la questura: il rapimento di una ragazza adolescente…


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Se ti piace “Rimmel” di Francesco De Gregori… (Link per l'ascolto)


Come quando fuori pioveva e tu mi domandavi

se per caso avevo ancora quella foto

in cui tu sorridevi e non guardavi


ed il vento passava sul tuo collo di pelliccia

e sulla tua persona

e quando io senza capire ho detto sì

hai detto: è tutto quel che hai di me

...è tutto quel che ho di te!


… leggi “Semina il vento” di Alessandro Perissinotto!


Quando una fotografia è tutto quello che rimane… e l’autunno è nel cuore.


Ci troviamo in un carcere del Nord Italia, nel braccio di massima sicurezza. Giacomo Musso, un maestro elementare, ex cervello in fuga dall’Italia, una persona insospettabile, ora è il detenuto che persino i secondini temono. Tra le mani stringe le foto del cadavere di Shirin, la moglie francese di origini iraniane.


Il suo avvocato, constatata sia la forte depressione sia la difficoltà a ricordare del suo assistito, si fa dare dall’unico amico rimasto a Giacomo una scatola contenente le foto di lui e Shirin quando erano giovani e felici. Su consiglio dell’avvocato, Giacomo inizia a scrivere un diario, ricordando un amore tragicamente spezzato…


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Se ti piace “Haunted” di Taylor Swift… (Link per l'ascolto)


Tu e io camminiamo su un filo fragile

l’ho sempre saputo

ma non ho mai pensato che avrei vissuto

per vederlo spezzarsi

si sta facendo buio

ed è tutto così silenzioso

e non posso fidarmi di niente ora

e ti sta passando per la testa che forse

è tutto un grande errore...


… leggi “Rosa elettrica” di Giampaolo Simi!


Una imprevista alleanza che si trasforma in un incubo, per un vero romanzo d’azione!


Rosa è una poliziotta vivace e determinata ma un po’ solitaria. Da poco tempo ella è passata da mansioni più ordinarie alla protezione testimoni. È al suo primo incarico: si dovrà occupare di Daniele Mastronero, detto Cocìss, un boss della criminalità, nonché un ragazzo che ha appena compiuto 18 anni ed è in piena crisi di astinenza.


Egli è inseguito sia dalla cosca rivale che dai suoi, che lo accusano di aver compiuto un omicidio efferato. Cocìss si dice innocente e ha deciso di collaborare, ma i giorni nel monastero dove egli è stato nascosto sono duri sia per lui che per Rosa, che conta anche i minuti.


Al momento del suo trasferimento, però, qualcosa va storto, e Rosa, subodorando una trappola, fugge con Cocìss. Ora i due sono entrambi latitanti, e inaspettatamente alleati…


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Se ti piace “Happy” di Luca Carboni… (Link per l'ascolto)


Non chiedermi perché passa l’estate

tramonta il sole ma io sono happy

la vita è breve, ma non amo correre,

non chiedermi perché invece amo te...


… leggi “La libreria di Piazza delle Erbe” di Eric De Kermel!


Felici dell’autunno e delle atmosfere cozy? Visitiamo insieme una libreria speciale!


La proprietaria è Nathalie, un’ex insegnante di Lettere con il marito cagionevole di salute e i figli ormai adulti. Dopo qualche preoccupante episodio di stress e stanchezza, ella ha scelto di lasciare scuola e vita parigina per rilevare la piccola attività di libraia a Uzès, cittadina nel dipartimento del Gard.


Il campionario di clienti è davvero inusuale: da studentesse che ricercano libertà nella lettura a camminatori costretti a fermarsi, da ragazze di campagna che a stento sanno leggere ad artisti giramondo, da postini con aspirazioni artistiche a soldati appena scampati all’orrore. Tutti hanno una storia da raccontare e stanno cercando le letture giuste per loro…


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Se ti piace “Fine dell’estate” dei Thegiornalisti… (Link per l'ascolto)


La mia malinconia

è tutta colpa tua

la mia malinconia

è tutta colpa tua

è solo tua, la colpa è tutta tua

e di qualche film anni ottanta


Via, via questo settembre

voglio tornare a adorarti là

mentre mordevi il Cornetto

la tua bici rossa Atala

che pedalavi solo a piedi scalzi

con le dita piene di sabbia…


… leggi “La giostra delle spie” di Rosa Teruzzi!


Un autunno difficile e la nostalgia di un’estate un po’ piovosa, che però ha visto sbocciare un amore…


Le disavventure della libraia Libera sembrano non giungere mai da sole. Ella si trova in ospedale, in convalescenza dopo essere stata colpita da un’arma da fuoco durante una delle sue ultime indagini non autorizzate. Anche lì, però, i guai trovano il modo di raggiungerla tramite un mazzo di fiori avvelenati, che lei non odora per un pelo.


Ma chi potrebbe volerle così male? Forse uno dei criminali che lei, la madre Iole e la figlia Vittoria hanno incastrato in questi mesi? O la ex compagna di Gabriele, il commissario di polizia con cui Libera ha appena iniziato una storia? O ancora Furio, cuoco della zona e caro amico che non ha sopportato di essere stato respinto?


Per una volta è proprio Libera ad essere al centro delle indagini…


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Se ti piace “Leaves that are green” di Simon & Garfunkel… (Link per l'ascolto)


Un tempo il mio cuore era pieno dell’amore di una ragazza.

L’ho tenuta stretta, ma lei è scomparsa nella notte

come una poesia che avrei voluto scrivere

e le foglie verdi diventano marroni

e volano nel vento

e si sfaldano nella tua mano…


… leggi “La ballerina” di Patrick Modiano!


Un vecchio amore ed una Parigi fredda e perduta!


Uno scrittore affermato scrive un memoir, ripensando al periodo in cui non era altri che un giovane come tanti, in cerca della sua strada. Egli torna con la memoria ai mesi freddi di anni prima, in una Parigi nebulosa, quando prese in affitto una stanza da un certo Verzini, che gestiva un bar dove si esibivano molti talenti, come lui in attesa di un futuro migliore.


Tra gli amici più stretti di Verzini c’era una donna che, a differenza degli altri, aveva iniziato da tempo una carriera come ballerina e si divideva tra la scuola di danza e la gestione del piccolo Pierre, di cui era madre single.


L’autore ricorda ancora quanto l’esempio della ballerina sia stato importante per lui…


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Che ne dite? Conoscete questi romanzi? 

Che ne pensate? Avreste scelto altro? 

Mi piacerebbe sapere quali sono le vostre letture autunnali! 

Fatemi sapere che ne pensate... nel frattempo auguro a tutti un buon autunno, dopo questa bella ma caldissima estate! 

Grazie per la lettura, al prossimo post :-)