lunedì 10 ottobre 2016

POESIA SU PELLICOLA

Le vite dei grandi poeti al cinema

 



Cari lettori,

oggi, per la rubrica “consigli cinematografici”, vorrei segnalarvi alcuni film che hanno come scopo quello di raccontare gli eventi più significativi della vita di alcuni grandi poeti.

Alcuni di questi film sono già noti da anni al grande pubblico, altri meno. In questo post vi illustrerò i miei preferiti ed il motivo per cui mi piacciono tanto.





SHAKESPEARE IN LOVE, 1998, di John Madden




Non si può che iniziare questo breve campionario con uno dei più importanti drammaturghi e poeti di ogni tempo e, di conseguenza, con un film che costituisce un grande classico. 
 

Il giovane William Shakespeare, in preda ad un apparentemente irrisolvibile blocco dello scrittore, si ritrova a dover aiutare un amico che ha contratto troppi debiti. L'unico modo di risolvere il problema, però, è proprio portare a termine quella commedia che egli sta provando a scrivere e che resta perennemente in sospeso.

Quando William conosce Viola, giovane nobildonna, si innamora, ricambiato, ed è convinto di avere trovato una nuova musa. 
La ragazza, dal canto suo, desidererebbe moltissimo entrare in una compagnia teatrale come attrice.

Vi sono però due ostacoli che sembrano insormontabili: la recitazione è vietata alle donne e Viola è promessa sposa di Lord Wessex, un aristocratico che lei non ama.

I due amanti trovano una soluzione apparentemente semplice ma geniale: Viola, con un adeguato travestimento, diventa un ragazzo, mentre William inizia finalmente a riscrivere quello che poi diventerà il celeberrimo dramma Romeo e Giulietta.

Questo film ha tante qualità: un cast stellare, un'ottima ricostruzione, una trama avvincente. 
Tuttavia, credo che quello che più colpisce lo spettatore sia il fatto che la pellicola non può essere archiviata tra quelle di un solo genere: c'è la commedia, ci sono tanti momenti comici, c'è il dramma e, sullo sfondo, c'è la Grande Storia della letteratura sempre protagonista.

Consigliatissimo!





IL POSTINO, 1994, di Michael Radford e Massimo Troisi




Siamo all'inizio degli anni '50 e molte zone del Sud Italia faticano a lasciarsi la guerra alle spalle, in quanto fame, povertà ed analfabetismo la fanno ancora da padroni.

In una di queste isole apparentemente dimenticate da tutti vive Mario Ruoppolo, un pescatore che vive alla giornata.

Improvvisamente, però, giunge la notizia che il celebre poeta Pablo Neruda sta per arrivare sull'isola per un lungo soggiorno. Mario viene assunto come postino personale di Neruda, l'unico residente in grado di leggere e scrivere.

All'inizio tra i due personaggi c'è un grande imbarazzo ed una evidente diversità di vedute.

Poi, però, la curiosità che Mario nutre nei confronti del poeta fa sì che nasca una curiosa amicizia.

Pablo Neruda insegna a Mario l'importanza di esprimere le proprie opinioni, di risollevarsi dal suo stato di ignoranza e di rendersi conto della realtà che lo circonda. Mario, dal canto suo, con la sua semplicità fa sì che il poeta impari nuovi punti di vista, immagini poetiche differenti ed un rinnovato slancio nell'impegno politico.


Il postino è una favola realista. È vera l'ambientazione, a partire dalle “tristi” reti da pesca che costituiscono l'unica speranza di vita per i pescatori, fino ad arrivare ai politici presuntuosi che spadroneggiano sull'isola manipolando i poco acculturati e troppo ingenui abitanti. 
Verisimile è la caratterizzazione di Pablo Neruda, che è proprio come i suoi lettori lo immaginano.

Forse più fantasiosa è l'idea di un postino che si improvvisa poeta; tuttavia, la figura di Mario è, a mio avviso, un simbolo di speranza. Egli, infatti, sembra dirci: anche se si proviene da un luogo totalmente privo di stimoli, in noi c'è sempre una scintilla di curiosità, di interesse, di amore per quello che ci circonda. Basta saperla accendere.





IL GIOVANE FAVOLOSO, 2014, di Mario Martone





Questo film, più che raccontare una storia, crea una sorta di epopea mitica. Esso, infatti, ricostruisce, passo dopo passo, la vita di Giacomo Leopardi.

Il poeta bambino, insieme al fratello ed alla sorella, emerge giocando e correndo dalle nebbie di Recanati, e sembra non solo felice ma, considerata la sua condizione economica, anche più fortunato di molti altri. Tuttavia, la telecamera si sposta subito sul padre dei bambini e sui difficili studi ai quali egli sottopone i figli.

Tutta l'infanzia di Leopardi viene mostrata come segnata da questa contraddizione: la ricerca della felicità e, allo stesso tempo, le pesanti imposizioni subite.

In poco più di due ore, il film racconta con attenzione e delicatezza l'incontro con Teresa Fattorini (poi Silvia), la sfortunata figlia del cocchiere di famiglia; l'amicizia con Ranieri, molto più prestante e fortunato con le donne del poeta, ma sempre disposto a restare al suo fianco; l'attrazione per l'affascinante donna Fanny Targioni Tozzetti, non ricambiata; gli spostamenti tra Recanati, Roma e Napoli; infine, la costante ricerca, da parte del poeta, di nuove forme di espressione e di una personale realizzazione.


Si sente troppo spesso parlare di Leopardi come se fosse un artista sui generis, che ha vissuto una vita breve e sofferta, lontanissima dalla sensibilità della maggior parte di noi, e che per questo motivo sia estremamente difficile comprendere le sue teorie ed il suo pessimismo.

Io credo invece che questo film ci mostri con esattezza come Giacomo Leopardi, nel corso della sua vita, abbia avvicinato una ragazza con la scusa di raccoglierle qualcosa che le era caduto, si sia annoiato tra le sue stanze, si sia ribellato al padre all'idea di aprire l'ennesimo libro, abbia pianto per le perdite e le delusioni mentre gli era stato ordinato di restare impassibile e sia stato, in definitiva, esattamente come tutti noi.






BRIGHT STAR, 2009, di Jane Campion





Questo interessante film affronta, con toni delicati e quasi intimi, gli ultimi anni di vita del poeta romantico inglese John Keats.  

Egli viene presentato come un uomo in difficoltà, senza alcuna rendita, con un fratello morente; tenta inutilmente di vivere di poesia e vive sotto l'ala protettrice dell'amico Brown, tanto ricco quanto presuntuoso.

A fianco dei due poeti c'è la tenuta dell'agiata famiglia Brawne, il cui cuore pulsante è costituito dalla primogenita Fanny, una ragazza schietta e curiosa, ma soprattutto creativa. Ella, infatti, si interessa di moda e cuce da sola degli abiti straordinari; quando conosce John Keats, però, fa il possibile per avvicinarsi al mondo dei poeti e dei letterati, che nel XIX secolo è ancora fin troppo maschile.

Nasce presto un'intensa storia d'amore tra il poeta e la sua musa, caratterizzata non solo da interessi comuni, ma anche da un sentimento veritiero.

Tanti ostacoli vengono posti, però, sulla strada dei due amanti: la reticenza della madre di lei, dovuta alla povertà di Keats; la disistima di Brown nei confronti di Fanny, ritenuta da lui un'ignorante; l'innegabile differenza sociale; non ultimo, il destino di Keats come poeta e come uomo.


Ammetto di essere sempre stata legata a questa storia narrata così, in tono minore ed intensamente poetica: l'ho trovata molto adatta al protagonista.

Ho apprezzato anche la cura per i dettagli della regista, che trasforma una farfalla, un fiore ed un filo da cucito in simboli di un grande amore.





Ecco dunque i miei consigli per passare una bella serata a base di cinema, divano, popcorn e poeti.

Quale di questi film preferite? Ce n'era qualcuno che non conoscevate?

Se avete qualche altro film a tema da consigliare, scrivetelo pure nello spazio sottostante! Lo guarderò sicuramente!

Come sempre, grazie per la lettura ed al prossimo post :-)

lunedì 3 ottobre 2016

PER UN DOLCE AUTUNNO

Letture irrinunciabili per i golosi

 

Cari lettori,

oggi, per il nostro appuntamento con le “Letture a tema...”, vorrei proporvi qualcosa che – ne sono certa – piacerà a tutti voi: i dolci.


Personalmente, come forse qualcuno di voi già sa, mi piace cucinare e sperimentare ogni volta delle varianti di qualche ricetta.


Ovviamente ciò che amo di più fare (e mangiare) sono i dolci di qualsiasi tipo: torte, muffin, biscotti, dolcetti…




Ho trovato semplicemente irresistibili queste letture, che prendono spunto da una ricetta o da un negozio di dolci per creare storie intense, divertenti, coinvolgenti.

A voi, dunque, la scelta di quello che potrebbe essere il vostro preferito!






LA CUCINA DEI DESIDERI SEGRETI, di DARIEN GEE






Questo romanzo dai toni delicati è ambientato in una piccola cittadina come tante, abitata da tre donne che hanno bisogno di ricominciare con la propria vita.


Madeline è una signora che ha appena deciso di aprire una sala da tè, senza rivelare ai suoi nuovi concittadini da dove provenga e quale lavoro abbia svolto prima. L'afflusso di clientela è discreto, ma sembra mancarle un po' di creatività nella preparazione dei dolci.


Hannah è una giovane donna confusa e spaesata, che non sa come ricostruirsi una vita dopo la fine del suo matrimonio. La sensazione di non avere un obiettivo e la bassa autostima la soffocano e le danno l'impressione che non ci sia una via d'uscita.


Quella che sta peggio, però, è Julia, che ha appena subito un gravissimo lutto e non riesce nemmeno a guardare in faccia con coraggio quel che rimane della sua famiglia.

È a lei che, una mattina, capita qualcosa di curioso: uno sconosciuto ha lasciato sulla porta un piattino con un piccolo pandolce e le indicazioni per creare un lievito base per molte ricette. Non sapendo che farsene, decide di portarlo alla caffetteria di Madeline, dove conosce anche Hannah.


L'amicizia nascente tra le tre donne diventerà la spinta per una svolta nelle loro vite e per un nuovo spirito di solidarietà in paese.



Ciò che ho maggiormente apprezzato di questo romanzo è un'idea semplice, ma efficace: basta un solo ingrediente base (quella pasta-lievito particolare) per creare infinite ricette dolci. In altre parole, ci serve solo un po' di coraggio, o un po' di determinazione, o un po' di consapevolezza: tutte le scelte della nostra vita, poi, verranno di conseguenza.






CUPCAKE CLUB, di ROISIN MEANEY




Hannah, pasticcera provetta, sta per realizzare il suo sogno: aprire un negozio di cupcake nella sua cittadina irlandese.


La sera dell'inaugurazione, però, la vita le riserva una brutta sorpresa: il fidanzato Patrick la lascia all'improvviso per un'altra.


Ad Hannah non rimane che buttarsi a capofitto nel lavoro. Una pasticceria di questo tipo, infatti, richiede molto lavoro ed abilità, soprattutto se gestita da sola.

Come spesso accade, però, il crescente successo del piccolo locale permette alla ragazza di iniziare ad osservare gli abitanti di Clongarvin, la sua città.


In questo piccolo angolo dolce, infatti, inizieranno ben presto ad intrecciarsi nuove amicizie, storie d'amore e riconciliazioni familiari. La stessa Hannah non resterà semplicemente a guardare…



Chi vive in una cittadina come quella di Hannah (o come la mia) può capire quanto questi bar-pasticceria possano diventare luoghi in cui ci si incontra, si passa del tempo, ci si rilassa assaggiando i propri dolci preferiti. In fondo, se si ragiona su grande scala, l'enorme successo delle caffetterie Starbucks (dove si può restare anche per ore con computer e wi-fi) deriva proprio da questa intuizione.


Quanto ai cupcake, essendo io ormai una mezza specialista dei muffin, mi piacerebbe cimentarmi, ma ho sempre qualche dubbio sulla realizzazione dei frosting. Che dite, prima o poi ce la farò?






INIZIÒ TUTTO CON UN BACIO, di MIRANDA DICKINSON





Romily vive a Birmingham e si divide tra due lavori: quello ufficiale di compositrice di motivetti per le pubblicità e quello che preferisce, cioè suonare e cantare ai matrimoni insieme agli amici di sempre.


Tra questi ultimi c'è anche Charlie, il ragazzo di cui lei è innamorata, dal quale riceve un disastroso due di picche poco prima di Natale. Quel giorno stesso, però, mentre vaga desolata tra le bancarelle del mercatino di Birmingham, conosce un misterioso ragazzo che le parla, le dà un bacio e poi… sparisce.


Romily, sempre più confusa, prende una decisione: dedicherà il tempo che intercorre tra il suo 29esimo e 30esimo compleanno per cercare questo ragazzo, raccontando i suoi progressi in un blog.


I suoi principali sostenitori, nel corso di quello che si rivelerà uno degli anni più intensi della sua vita, non sono soltanto gli amici, ma anche i suoi zii, due eccentrici signori che vivono su una chiatta con un cagnolino.


Se lo zio aiuta Romily con strampalate campagne pubblicitarie e ricerche su internet, la zia ha un modo molto più pratico per confortare la nipote: tante, tantissime torte.

Secondo lei, infatti, ne esiste una per curare ogni stato d'animo negativo: confusione, insicurezza, ansia, tristezza…

Resta da scoprire al lettore se, tra un dolcetto e l'altro, Romily troverà l'uomo del mistero o, nel corso dei mesi, cambierà obiettivo.



La tematica della pasticceria, in questo romanzo, è una tra le tante, ma riveste comunque un ruolo importante, perché simboleggia il porto sicuro, il luogo in cui tornare quando c'è bisogno di un consiglio e di un po' più di sicurezza.

In appendice al romanzo ci sono anche tutte le indicazioni della zia su quale torta scegliere se ci si sente arrabbiati, giù di morale o preoccupati. Da non perdere!







BISCOTTI, DOLCETTI E UNA TAZZA DI TÈ, di VANESSA GREENE




È una verità risaputa che, specie ora che ci stiamo avvicinando all'autunno, torte e muffin sono ancora più gustosi insieme ad una buona tazza di tè. 
 

È proprio questa passione che fa incontrare – anzi, quasi scontrare – tre donne molto diverse per età e stile di vita al mercatino dell'antiquariato.


Jenny ha ventisei anni, lavora molto e sta per sposare il suo fidanzato dai tempi dell'Università. Il suo sogno è organizzare il matrimonio del secolo, elegante e raffinato: una vera impresa per lei, che ha uno stile molto semplice ed informale.


Maggie è sui trenta e gestisce un negozio di fiori dopo aver abbandonato la città ed un fidanzato che l'ha fatta soffrire. La sua vita subirà una svolta con la conoscenza di un giardiniere più giovane di lei troppo polemico e cocciuto per i suoi gusti.


Alison, infine, è la perfetta madre di famiglia e vende dei deliziosi lavori di artigianato. Alcuni dubbi sul comportamento del marito, però, l'hanno messa in crisi.


Nel tentativo di accaparrarsi il medesimo servizio, le tre donne decidono di acquistarlo in società, stabilendo dei turni.

Tra chiacchiere, tè e dolcetti, nascerà un'amicizia che sosterrà le donne nelle loro difficili scelte.



Questo libro è davvero piacevole, scorrevole, divertente.

Nel caso qualcuno se lo fosse chiesto, sì, anche io ho una piccola fissa per i servizi da tè e caffè. Ci ho riempito la casa nuova…







Se siete arrivati fin qui, è il momento dei vostri pareri!

Avete già letto questi libri? Che ne pensate? Quale vi incuriosisce di più?

Grazie a tutti per la lettura!

Al prossimo post :-)

lunedì 26 settembre 2016

LIEBSTER AWARD 2016 - PARTE 2





Cari lettori, 
come ben sapete, ho già dedicato questo post al Liebster Award, premiando 11 blog e ponendo loro alcune domande per conoscerli meglio.

Avendo però ricevuto di recente un'altra nomination, ho pensato di pubblicare un piccolo post di aggiornamento, nel quale risponderò alle domande che mi sono state fatte.
 



RINGRAZIARE CHI TI HA NOMINATA
 

Ringrazio moltissimo Pistacchi di carta, un blog nato da non molto, ma che promette davvero bene perché i post sono ben scritti, profondi e ricchi di spunti. 

Consiglio a tutti di andare a dare un'occhiata :-)
Grazie per aver creduto nel mio piccolo spazio e per la nomination!


 

RISPONDERE ALLE DOMANDE DEL BLOG CHE TI HA NOMINATA
 

Cosa rappresenta per te il tuo blog?

Il mio blog è innanzitutto un modo di mettermi in gioco in prima persona. Dopo anni di studi, avevo la sensazione che fosse giunto il momento di trasmettere qualcosa agli altri (cosa che ho cercato di fare, negli ultimi due anni e mezzo, anche con il lavoro). È poi un modo per condividere le mie passioni di una vita con altre persone ugualmente interessate.



Se potessi incontrare un autore chi sceglieresti?

Avrei detto Sveva Casati Modignani, ma l'ho già incontrata (ad una presentazione), oppure Valerio Massimo Manfredi, ma l'ho visto una volta (a teatro).
Un altro che però mi piacerebbe moltissimo incontrare è il maestro Andrea Camilleri.



Prendi in prestito i libri o devi averne per forza una tua copia?

Da anni sono un'assidua frequentatrice di biblioteche, per motivi di spazio in casa e costi. Non ho la fissazione di avere per forza una mia copia.



Come scegli i libri da leggere?

A volte mi “innamoro” di un autore.
Altre, invece, sono in cerca di un genere particolare.
Capita che abbia visto un bel film e vada in cerca del libro corrispondente.
Poi ci sono le volte in cui cerco qualcosa di impegnato ed altre in cui mi voglio un po' divertire.
Non c'è un unico criterio!



C'è un libro della tua infanzia che ha segnato particolarmente la tua vita da lettore?

Piccole donne. Visto che l'ho riletto 6 volte nei 5 anni di elementari…

Qui ne parlo un po'.


Se la tua vita fosse un libro quale sarebbe? 


Io credo che la mia vita (cioè quello di cui dispongo e gli obiettivi che vorrei raggiungere) sia un po' un mix tra Innamorarsi a New York di Melissa Hill e La compagna di scuola della Wickham/Kinsella. Parlo di questi due romanzi in questo post e spiego i motivi della mia scelta in questo



Qual è il tuo sogno nel cassetto?

Ampliare questo blog… ma non è un segreto!
E forse, un giorno, scrivere un romanzo, o anche solo una pubblicazione.
Ma si vedrà.



Ebook o cartaceo?

Sono un'amante del cartaceo, ma in questi giorni sto testando gli ebook per la prima volta e non mi dispiacciono affatto.



Qual è un libro dal quale non ti potresti mai separare?

I due su cui ho fatto le tesi (Elettra di Sofocle e Odyssey di Armitage).
E poi Casa di bambola di Ibsen.



Come pensi si possa diffondere l'amore per la lettura?



Ci sono tanti modi, da quello più classico della lettura ai bambini (nel corso della mia esperienza come maestra per i più piccoli l'ho sperimentato con successo) fino agli eventi culturali ormai disseminati per l'Italia.
Oserei sperare che anche questo blog sia una buona idea in quel senso.



Con che criterio è ordinata la tua libreria? (Ordine alfabetico, per colore, per editore, ecc) 

 
Per genere. I classici da una parte, i romanzi rosa dall'altra, i gialli da un'altra ancora…




Ecco dunque una breve seconda parte del Liebster Award. Sono stata felicissima di essere stata nuovamente nominata!
Come sempre, grazie per la lettura e...al prossimo post :-)






venerdì 16 settembre 2016

TAG: STRANGER THINGS

Cari lettori,

oggi vi propongo un booktag per il quale sono stata nominata dalla mia amica Ariel (langolodiariel.blogspot.it ).


Le risposte, come nei precedenti TAG, sono a tema libri.


Ecco la mia personalissima versione!!





EPIC INTRO: Un libro che ti ha catturato fin dalla prima pagina





Non posso non cominciare questo TAG con l'irresistibile romanzo “Biglietto, signorina!” di Andrea Vitali. 

Siamo nel 1949 a Bellano, paese lacustre del Nord Italia. L'apparente tranquillità del luogo viene sconvolta dall'arrivo di una ragazza straniera, in grado però di parlare (malamente) l'italiano, che viene portata in questura perché trovata senza il biglietto del treno su cui si trovava, nonché senza documenti. 
Ai carabinieri ella ripete di star cercando un certo “Dottor Nonimporta”, ovviamente pseudonimo di un tizio che le ha promesso una nuova vita. Quest'ultimo è il vicesindaco di Bellano, che è in piena campagna elettorale, perché quel “vice” non gli va proprio giù. 
 

L'arrivo della ragazza è solo l'inizio di una sconclusionata vicenda di paese, nel corso della quale verranno alla luce misteri, pettegolezzi, segreti e truffe.


Mi sto sempre più appassionando ai romanzi di Andrea Vitali, autore colto, arguto e dalla prosa piena di suspence.







DUNGEONS AND DRAGON: Un mondo fantastico che ti piacerebbe visitare




Fin troppo facile parlare di Harry Potter! L'universo creato dalla Rowling mi ha sempre stregato. 
 

Che dire dell'idea di studiare per anni in un meraviglioso castello imparando Incantesimi?

Di attraversare un lago su un Ippogrifo?

Di mangiare rane fatte di cioccolato che saltano?

Di visitare un reparto proibito di una biblioteca in piena notte con un mantello dell'invisibilità?

E soprattutto… di fuggire da una banca a cavallo di un drago mezzo cieco?


Scene preferite di romanzi e film a parte, il mondo di Harry Potter è davvero un sogno ad occhi aperti. Anche nei momenti più bui.




SQUAD GOALS: il tuo gruppo di amici preferiti




Questo romanzo di Marco Malvaldi, "La briscola in cinque", è solo il primo della serie cosiddetta dei "Gialli del BarLume".

Questa storia, così come le successive, è infatti ambientata in una tipica località di mare della Toscana, il cui cuore è costituito dal bar della pineta, gestito da Massimo Viviani, barista che, all'occasione, si ritrova a dover indagare.

In quest'impresa, però, egli non si ritrova da solo, anzi: è accompagnato da quattro figure di primissimo piano, cioè suo nonno Ampelio ed i suoi amici Pilade, Aldo e Gino.
Questi quattro simpatici vecchietti occupano il bar tutto il giorno, giocano a carte, leggono i giornali accompagnandoli con commenti coloriti e, ovviamente, non fanno altro che ficcare il naso nell'operato della polizia.

Credetemi: i pensionati del BarLume sono un vero spasso!





ABC'S & CHRISTMAS LIGHTS: Un personaggio mentalmente instabile



 


Leggendo questo particolare romanzo, “Nel giardino dell'orco”, abbiamo a che fare con una protagonista, Adèle, che potrebbe benissimo incarnare la borghesia francese. Ha una carriera, una famiglia, una serie di lussuose abitudini.


Tutto questo, però, rischia di essere compromesso da un dettaglio: Adèle prova una irrefrenabile passione per qualsiasi sconosciuto. Le continue avventure la fanno sentire viva e le causano un senso di assuefazione del quale le è sempre più difficile privarsi. Nella sua mente c'è una metà di se stessa “viva” (quella che tradisce) ed una metà “morta” (quella della sua vita apparentemente perfetta).


Non avevo mai letto un romanzo che parlasse di un simile disturbo, ma devo confessare che sono rimasta piacevolmente sorpresa dallo stile diretto e sincero della giovane autrice, che racconta ma non giudica, guidando il lettore nell'universo ribaltato di Adèle. Ve lo consiglio!







THE UPSIDE DOWN: un libro completamente differente rispetto alle tue aspettative




S-consiglio letterario: “Il profumo del tè e dell'amore”, di Fiona Neill. 

A giudicare dalla quarta di copertina, potrebbe sembrare una versione più romantica ed esotica di “Piccole bugie tra amici”, ovvero il racconto ironico della vacanza di un gruppo di amici adulti insieme a compagni e figli.


Ebbene, non immaginatevi scenari da sogno, tramonti romantici e una maturazione dei personaggi attraverso il viaggio, come ho fatto io.


Non troverete altro che una serie di adulti capricciosi: una serie infinita di recriminazioni infantili, di natura sentimentale, economica, lavorativa, familiare e, sì, anche sessuale (dopo questo libro, caccerete via a male parole chiunque pronunci la parola “vasectomia”).



Il mio giudizio su questo libro è lo stesso del figlio adolescente di uno dei protagonisti, il quale, guardando i genitori, si esprime più o meno così: “Meno male che ormai sono cresciuto, altrimenti guardare cosa combinano questi qua mi avrebbe inibito per sempre”.

Che delusione!





MAD SCIENTISTS: un distopico con il governo peggiore







Banale ma inevitabile.

Credo che non ci sia niente di più agghiacciante del mondo creato da Suzanne Collins. Personalmente ho visto il film prima di leggere il libro, e devo dire che sono rimasta parecchio colpita davanti alla scena della mietitura (cioè il momento in cui alcuni ragazzi vengono selezionati per gli Hunger Games).


Per non parlare dell'ingresso nell'Arena!!

Vedere dei diciottenni forsennati che accoltellavano dei poveri undicenni indifesi senza un motivo reale mi ha lasciato un po' sconvolta, sinceramente.






DEMOGORDON: una creatura che non vorresti mai veder uscire dal muro di casa tua





Ok.

Devo ammettere che gli zombie mi fanno un po' senso, e non riuscirei mai a vedere una stagione intera di The walking dead come tanti miei coetanei.

Di conseguenza… uno innamorato di me, che mi segue ovunque io vada?!?

Si salvi chi può!!







CLIFFANGER ENDING: un libro con un finale mozzafiato





Lettura un po' datata e “recuperata” quest'estate, della quale sono assolutamente soddisfatta.


Per l'egittologo William Blake, il protagonista di questa storia, la vita sembra essere diventata proprio amara: ha perduto moglie e lavoro, e per di più con il Natale alle porte. 
Una notte, però, viene convinto da due misteriosi soggetti a partire per un'avventura in Medio Oriente, dove, in un deserto lontanissimo dalle piramidi di Cheope, è stata rinvenuta quella che sembra proprio la tomba di un faraone.


Ma chi è questo misterioso personaggio? E quali segreti porta con sé la sua sepoltura?


Mentre William si fa queste domande, il conflitto tra israeliani e palestinesi in Medio Oriente diventa sempre più aspro ed egli si ritrova al centro di una vera e propria polveriera.


I colpi di scena non mancano, ma le ultime trenta pagine sono un vero fuoco d'artificio. Da leggere!







Mentre pensavo alle mie risposte per questo TAG, mi sono accorta che ho dato molto spazio alle mie letture estive.


Voi che ne dite? C'è qualche libro che avete letto in vacanza che si presterebbe bene ad una delle domande di questo questionario?


Nel caso qualcuno di voi abbia già fatto questo TAG, mi lasci pure il link nei commenti… andrò di sicuro a dare un'occhiata!


Come sempre, grazie ed al prossimo post :-)