giovedì 29 giugno 2017

INDICAZIONI POETICHE PER L'ESTATE

I consigli dei più grandi autori per vivere al meglio la stagione calda

Poesie a tema #2




Cari lettori,
il 21 giugno è ufficialmente iniziata l’estate, stagione amata da molti di voi e – ci scommetto – piuttosto mal tollerata da altri.

Io stessa devo ammettere che i miei sentimenti nei confronti di questo periodo dell’anno sono piuttosto ambivalenti.

Da un lato adoro il sole, il caldo, il mare, il relax. Mi piace tanto passare più tempo possibile nella casa al mare di famiglia, in Liguria (in foto, la vista che si gode dal molo Santa Caterina di Varazze, davvero impagabile durante le belle giornate.)
In questo periodo, poi, il tempo sembra dilatarsi e le giornate si allungano; le serate piene di luce fino a tardi sono ciò che amo di più di questa stagione. In estate, infine, posso leggere di più, mangiare i cibi che preferisco (il gelato su tutti) ed andare a fare shopping in cerca di abitini estivi e bikini (i miei punti deboli).

D’altra parte, però, non è possibile andare al mare sempre; vivo in provincia di Milano e l’afa in alcuni giorni è davvero insopportabile; sto lavorando, e credo che quasi tutti noi, per ora, siamo ancora al lavoro o stiamo studiando per la sessione estiva; gli amici ed i conoscenti vanno in ferie a turno e più l’estate va avanti più capita di sentirsi un po’ soli; per quel che mi riguarda, la pressione è in caduta libera (ditemi che non sono l’unica a soffrirne!) e, ovviamente, mi manca un po’ la scuola di danza, che è in meritatissima pausa estiva.

Voi che ne dite? Condividete i miei pensieri contrastanti? Come vivete l’estate di solito?


Proprio per parlare un po’ insieme dell’estate che verrà, per la nostra rubrica “L’angolo della poesia”, oggi ho deciso di leggere insieme a voi alcuni componimenti che i grandi autori del passato hanno scritto per celebrarla.
Mi piace considerarle come una sorta di “istruzioni dell’uso”, dei consigli per vivere appieno la stagione più calda.
Che cosa dovremmo fare, dunque, in questo periodo dell’anno, secondo i poeti?



Goderci un momento di relax nel primo pomeriggio


 (Dipinto: La siesta, Van Gogh)


“Meriggio d’estate”, di Umberto Saba

Silenzio! Hanno chiuso le verdi
persiane delle case.
Non vogliono essere invase.
Troppe le fiamme
della tua gloria, o sole!
Bisbigliano appena
gli uccelli, poi tacciono, vinti
dal sonno. Sembrano estinti
gli uomini, tanto è ora pace
e silenzio… Quand’ecco da tutti
gli alberi un suono s’accorda,
un sibilo lungo che assorda,
che solo è così: le cicale.



Andare in campagna ed osservare i colori della natura



(Dipinto: “Pagliai alla fine dell’estate”, di Claude Monet)


“L’estate sui campi”, di Alfonso Gatto

Splende a distesa il giorno
rosato alla pianura,
la tremula calura
richiama a lungo intorno
dall’alto il visibilio
dei passeri nel sole.
…Il grano trema e nere
si schiudono farfalle
all’afa azzurra; d’oro,
riversa a quel ristoro
di luce, nelle gialle
stoppe bisbiglia l’aria…
…Così morbido e solo
scorre sul fiume il verde
silenzio che alle valli
odoroso si perde.
Restano i campi gialli,
monotona campagna
dei grilli e della sera…



Ascoltare il suono delle conchiglie



(Dipinto: “Barca sulla Senna”, di Auguste Renoir)


“Conchiglie”, di Katherine Mansfield

Eternamente giace e splende piano
sotto l’enormi tempestose ondate
e sotto le minute onde beate
che il Greco antico un tempo ha nominato
crespe di risa.
Ascolta: la conchiglia iridescente
canta nel mare, al più profondo.
Eternamente giace e canta silenziosa.



Goderci ogni singolo aspetto di questa stagione



(Dipinto: “Una domenica pomeriggio alla Grande Jatte”, di Georges Seurat)


“Sarà estate”, di Emily Dickinson

Sarà estate – finalmente.
Signore – con ombrellini
Signori a zonzo – con bastoni da passeggio
E Bambine – con Bambole
Coloreranno il pallido paesaggio –
Come fossero uno splendente mazzo di fiori –
Sebbene sommerso, nel Pario –
Il villaggio giaccia – oggi-

I lillà – curvati da molti anni –
Si piegheranno sotto il purpureo peso –
Le api – non disdegneranno la melodia –
Che i loro antenati – ronzarono –

La Rosa selvatica – diventerà rossa nella Terra palustre –
L’Aster – sulla collina
Il suo perenne aspetto – fisserà
E si assicureranno le genziane – collari di pizzo –

Finché l’Estate ripiegherà il suo miracolo –
Come le Donne – ripiegano – le loro Gonne
O i Preti – ripongono i Simboli
Quando il Sacramento – è terminato.



Incantarci durante la notte



(Dipinto: “Carnevale notturno”, di Marc Chagall)


“Notte d’estate”, di Federico Garcia Lorca

L’acqua della fonte
suona il suo tamburo
d’argento.
Gli alberi
tessono il vento
e i fiori lo tingono
di profumo.
Una ragnatela
immensa
fa della luna
una stella.



Ascoltare tutti i rumori, in ogni momento del giorno



(Dipinto: “Viaggio verso l’esotismo”, di Paul Gauguin)


“Estate”, di Pablo Neruda

Ardono i seminati,
scricchiola il grano,
insetti azzurri cercano ombra,
toccano il fresco.
E a sera
salgono mille stelle fresche
verso il cielo cupo.
Son lucciole vagabonde.
Crepita senza bruciare
la notte dell’estate.



Farci conquistare dalla calma della sera



(Dipinto: “Tramonto sulla ferrovia”, di Edward Hopper)


“Sera d’estate”, di Rainer Maria Rilke

S’è sciolto in spruzzaglia il gran sole.
La sera d’estate divampa;
riarde di febbre nel volto.
Sospira di schianto: “Vorrei…”;
ma quindi ripete: “Son stanca…”

Sussurran preghiere i cespugli.
Nel folto, una lucciola splende
(eterna fiammella) a mezz’aria.

Recinge ogni candida rosa,
vermiglia raggiera – il tramonto.



Apprezzare perfino un po’ di calura



(Dipinto: “Campo di papaveri a Vétheuil”, di Claude Monet)


“Vento di prima estate”, di Giorgio Caproni

A quest’ora il sangue
Del giorno infiamma ancora
la gota del prato,
e se si sono spente;
le risse e le sassaiole
chiassose, nel vento è vivo
un fiato di bocche accaldate
di bimbi, dopo sfrenate
rincorse.



Restare riparati ad osservare il maltempo



(Dipinto: “Temporale sulle Rocky Mountains”, di Bierstadt Albert)


“Temporale d’estate”, di Federigo Tozzi

Le nuvole grigie e nere si urtano,
si pigiano spinte dal vento, nascondono
il sole, oscurano il cielo.
Ci son ancora, qua e là, lembi d’azzurro,
ma vanno facendosi sempre più piccoli,
sempre più radi.
Ecco un lampo: guizza, abbaglia,
sembra incendi il cielo.
Poi scoppia il tuono.
Un tonfo forte, un brontolio lungo.
I passeri si rifugiano
sotto i tegoli, le rondini volano basse,
senza stridi.
                                Cadono le prime gocce d’acqua, si fanno
fitte, sembrano grossi aghi lucenti.
Poi la pioggia scroscia impetuosa.



Fare caso alle realtà più piccole



(Dipinto: “La récolte”, di Camille Pissarro)


“D’estate”, di Giovanni Pascoli

Le cavallette sole
sorridono in mezzo alla gramigna gialla.
I moscerini danzano al sole
trema uno stelo sotto una farfalla.



Godersi un po’ di solitudine



(Dipinto: “Campo di grano con corvi”, di Vincent Van Gogh)


“Notte d’estate”, di Antonio Machado

È una bella notte d’estate.
Tengono le alte case
aperti i balconi
del vecchio paese sulla vasta piazza.
Nell’ampio rettangolo deserto,
panchine di pietra, evonimi e acacie
simmetrici disegnano
le nere ombre sulla bianca arena.
Allo zenit la luna, e sulla torre
la sfera dell’orologio illuminata.
Io in questo vecchio paese vo passeggiando
solo, come un fantasma.



Godersi il mare e fare delle belle nuotate



(Dipinto: “Le port de Saint-Tropez”, di Paul Signac)


“Il nuoto”, di Giosué Borsi

Godo se arditamente in te mi tuffo,
o mare che sciabordi e che scintilli
e se di perle onusto e di berilli
scuoto emergendo il gocciolante ciuffo.
Godo se co’ tuoi flutti aspri m’azzuffo
alternando e mescendo risa e strilli,
e se le gocce amare che mi stilli
col mio labbro salato allegro sbuffo.
Godo se il braccio con un gesto largo
e il piede nell’alterna vece istrutto
muovo sì, che le schiume intorno spargo,
e ad imo e in cresta all’ampio cavallone
glauco, trascorro lo squamoso flutto,
pari al salso tubicine Tritone.




Queste sono le proposte poetiche che ho scelto per festeggiare al meglio l’arrivo dell’estate. Adesso sono curiosa di sentire i vostri pareri!
Quale poesia vi è piaciuta di più? Avete apprezzato i dipinti che ho abbinato ad ogni componimento? E cosa amate di più (e di meno) dell’estate?
Grazie per la lettura e al prossimo post! :-)




12 commenti :

  1. L'estate mi piace, il caldo anche ma quando è insopportabile proprio no ;)

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    1. Ciao Pietro! Io sono freddolosa, ma ci sono giorni, qui in zona Martesana, in cui il caldo è troppo perfino per me...

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  2. Che meravigliosa carrellata di poesie a tema!
    L'estate è una bella stagione, però... io che nn sopporto il caldo, soffro da morire >_<
    Passare del tempo in posticini freschi è l'ideale e io infatti preferisco località di montagna a quelle balneari, che però in famiglia son più gettonate...

    Dell'estate mi piace soprattutto la sera e la notte... credo sempre per il discorso delle temperature :-D
    Le poesie tutte belle!!

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    1. Ciao Angela! Ti dirò, visto che oramai è la mia seconda casa e mi piace sponsorizzarla, con la Liguria potresti raggiungere un buon compromesso: c'è il mare per tutta la famiglia, il fresco in orario serale e una serie di montagne tutt'intorno sulle quali poter fare qualche escursione.
      Anche a me piacciono queste poesie :-)

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  3. Ciao Silvia, le poesie sono molto belle: azzeccata l'idea di abbinarle a un'opera d'arte! L'estate mi piace, ma da quando lavoro in un posto senza aria climatizzata sono diventata una fan del fresco ;-)

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    1. Ciao! Sono contenta che i dipinti ti piacciano...ci ho messo un po' a trovarli perché volevo che fossero "azzeccati"! Per l'assenza di aria condizionata sul lavoro come sai ti capisco benissimo, resistiamo!

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  4. Ciao Silvia, complimenti per l'abbinamento dei dipinti con le poesie.
    Anche io ho sentimenti contrastanti nei confronti dell'estate, il caldo eccessivo non lo sopporto proprio.
    Ma una delle cose che più mi piacciono sono le cene che facciamo la sera in giardino: una bella caprese o un'insalata di riso mangiate al fresco delle sere estive è un desiderio che ricorre spesso durante le grigie giornate invernali

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    1. Ciao Alessandra...meno male che in questi giorni non fa troppo caldo! Hai ragione, il giardino nelle sere d'estate è qualcosa di bellissimo...per questo motivo, ora che vivo da sola in appartamento, ogni tanto torno a cena in villetta dai miei!

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  5. Bellissima raccolta di poesie e opere d'arte a tema estivo! Finalmente un post culturale estivo e non le solite chl :) complimenti! :)
    Ilaria

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    1. Ciao! Sono contenta che ti sia piaciuto il post :-) A presto!

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    2. Ciao! A me piace in particolare "Sere d'estate " di Rilke. Le immagini e le poesie sono ben messe.
      L'estate ha i suoi pro e contro. Troppa calura toglie la voglia per muoverci, ma è pur vero che le giornate sono più lunghe.

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    3. Ciao! Anche a me piace molto la poesia di Rilke!
      In effetti, ogni stagione ha i suoi pro ed i suoi contro :-)

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