domenica 17 marzo 2019

L'ANGOLO VINTAGE 2.0 - MARZO 2019




Cari lettori,
è di nuovo il 17 del mese e torna la rubrica “L’angolo vintage”, dedicata a dei romanzi che abbiamo letto tanto tempo fa e che non abbiamo mai recensito, oppure ai classici libri che hanno preso polvere per tanti mesi sui nostri scaffali.

Quello odierno è il mio secondo appuntamento con questa rubrica. Il primo, se ricordate, era dedicato ad alcuni romanzi per teenager della collana Le ragazzine, che mi erano piaciuti tanto durante gli anni delle scuole medie e superiori.


Oggi, invece, vi recensisco due romanzi che hanno per protagoniste due vere e proprie signore del giallo: Jessica Fletcher e Miss Marple.

Era da un po’ di tempo che non prendevo in mano questi libri: con ogni probabilità, credo di averli trovati tempo fa al mare o su qualche bancarella.
Sono stata felice di riprenderli!



LA SIGNORA IN GIALLO: RUM & DELITTI



Qual è la “croce e delizia” più grande di Jessica Fletcher, la Signora in giallo per eccellenza, scrittrice di romanzi gialli e detective (forse non così) dilettante?

Il fatto che ella abbia amici e conoscenti in tutto il mondo, e che abbia molte occasioni di allontanarsi da casa sua, conoscere nuove persone e vivere delle avventure. Purtroppo, questa sua fortuna, come ironicamente tanti dicono sul web, corrisponde alla sfortuna altrui, perché ovunque ella vada c’è un delitto.

Questo romanzo non fa eccezione: Jessica Fletcher ha appena finito uno dei suoi libri ed i suoi amici le fanno avere un biglietto di congratulazioni proprio il giorno prima che ella parta per una meritata vacanza.


Dopo tanti anni in cui non si concedeva una vacanza esotica, infatti, ella ha deciso di andare alle Isole Vergini, nei Caraibi. È stata invitata lì da una coppia di amici, Walter e Laurie, che da tempo gestisce un hotel in una di quelle splendide isolette.

I primi giorni di vacanza sono davvero perfetti per la nostra protagonista: giornate di relax, feste in riva al mare, cene con gli amici accompagnate da tanto rum. 
L’hotel dei suoi amici ospita moltissimi inglesi ed europei di classe sociale medio-elevata e Jessica, naturalmente solare ed estroversa, stringe amicizia senza problemi.


Ella, però, non può fare a meno di notare che Walter è solo apparentemente sereno: la sua occupazione lo rende oggetto di risentimenti, invidie, malelingue. La situazione precipita quando l’uomo, una mattina, viene trovato assassinato.

Ancora una volta, per Jessica, la vacanza si trasforma in un’occasione per indagare, e, come sempre, ella parte indagando sulle persone che ha avuto modo di conoscere durante i primi giorni. 
Ci sono molte verità taciute e molti segreti da portare allo scoperto…


Tutti conoscono il telefilm La signora in giallo, ma personalmente è la prima volta che leggo uno dei romanzi della serie, e ciò che mi ha colpito maggiormente è proprio lo stile narrativo. 
La storia è narrata in prima persona ed il lettore ha modo di conoscere delle sfumature del carattere di Jessica che sono ignote agli spettatori del telefilm. La donna, infatti, fa una lucida auto-analisi del suo carattere, esprime alcune interessanti riflessioni sul suo lavoro di scrittrice, ripensa con nostalgia al marito morto anni prima. 
Questa è la caratteristica del romanzo che mi ha più sorpreso: potremmo pensare di sapere tutto de La signora in giallo, e invece…!



POLVERE NEGLI OCCHI, di Agatha Christie



L’atmosfera di questo romanzo è completamente diversa dalla precedente: ci troviamo infatti in Inghilterra, a metà strada tra Londra, con i suoi uffici e la sua vita mondana, e le villette di periferia nelle quali risiedono i ricchi uomini d’affari con le loro famiglie, per potersi godere la campagna a fine giornata e nel weekend.


Uno degli imprenditori più famosi della città, Rex Fortescue, una mattina, dopo aver bevuto il suo consueto té nel suo ufficio, viene colpito da convulsioni che lo portano rapidamente alla morte. Quando la polizia giunge sul luogo per esaminare il cadavere, trova nella tasca destra della sua giacca una manciata di chicchi di segale. 

A questo delitto ne seguono due, altrettanto orrendi: la giovane moglie di Fortescue viene misteriosamente avvelenata in casa sua mentre sta prendendo il the con i tramezzini, e una loro sguattera, una giovane fanciulla assunta da poco, viene trovata morta, strangolata e con una molletta da bucato sul naso.


La sfortunata ragazza, prima di lavorare a Villa Fortescue, ha prestato servizio a casa di una signora che Scotland Yard conosce molto bene: Miss Marple. Quest’ultima, insospettita dal tono allarmato di una lettera che la ragazza le ha inviato pochi giorni prima di essere uccisa, decide di fare luce su questi misteriosi omicidi e, con il benestare della polizia che ormai si è rassegnata alle sue continue intrusioni, inizia ad indagare.

Ben presto ella si rende conto che la sequenza dei delitti richiama in maniera inquietante una filastrocca infantile che ha per protagonisti degli uccelli, un re, una regina ed una servetta. 
Fare luce all’interno del complesso mondo di Villa Fortescue, però, è tutt’altro che facile: tra figli in lite con il padre, nuore piene di rimpianti, governanti severe e segretarie bellissime, i potenziali sospettati sono moltissimi!


Non si rimane mai delusi leggendo un giallo di Agatha Christie. La sua narrazione magistrale porta il lettore a sospettare di tutto e di tutti, senza che egli si soffermi a pensare che molte persone hanno semplicemente dei segreti, ma non per questo sono coinvolte in un omicidio. 
Come sempre, la chiave per risolvere il mistero affonda le sue radici nel passato dei personaggi e si ricollega a dei precedenti delitti irrisolti. Un’altra bella riscoperta!




Spero che questo post vintage “in giallo” vi sia piaciuto!
Fatemi sapere se conoscete questi romanzi e che cosa ne pensate.
Come sempre, vi invito a leggere anche i post odierni delle mie colleghe bloggers.
Grazie per la lettura e al prossimo post :-)

26 commenti :

  1. Adoro tutte e due.La Christie dovrei aver letto tutto, della Fletcher solo un paio di libri ma amo i telefilm

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    1. Ciao! Il telefilm della Fletcher è mitico! Anche io ne ho letti tanti della Christie...

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  2. Agatha Christie è imperdibile, l'altra va bene anche per bilanciare la TV che non vedo.
    Ciao Silvia.

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    1. Ciao! Beh tra le due la Christie è la maestra dell'intreccio e della suspense!

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  3. Mi è piaciuto tanto il tuo post! Anni fa ho letto un libro della signora in giallo e concordo con il tuo giudizio, la sua caratterizzazione mi è piaciuta. La Christie ormai è un classico, imperdibile

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  4. Ci credi che scopro io dell'esistenza dei libri della Signora in giallo? :D
    Un mito!

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    1. Ciao Riccardo! Io credo di averli scoperti su una bancarella al mare. Sono le classiche letture da ombrellone!

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  5. Ho letto qualche libro della “Signora in giallo” e mi erano piaciuti molto, molto più della serie televisiva, ma questo succede quasi sempre quando c’è una trasposizione televisiva o cinematografica. Agata Christie è un mito, che altro dire. Grazie Silvia e buona domenica.
    Sinforosa

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    1. Ciao Sinforosa! Anche a me capita spesso di apprezzare più i libri dei telefilm corrispondenti. Buona domenica anche a te!

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  6. Mai letti i libri della Signora in giallo, mentre la Christie è una vecchia conoscenza ;-)

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    1. Ciao Maryella! Credo che abbiamo letto quasi tutti almeno un libro della Christie!

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  7. Cara Silvia, spesso passo pure io delle ore per vedere la Signora in Giallo.
    Ciao e buona domenica con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Ciao Tomaso! Chi non ha mai visto La signora in giallo? È un mito! Buona domenica anche a te!

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  8. Ohhh dai che belle scelte. Mi piacciono tanto entrambe e concordo con te. Bella la Fletcher con le sue storie. La Christie e un must.

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    1. Ciao Chicca! Si tratta sicuramente di due classici :-)

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  9. Bellissimi i libri gialli.
    Credo anch'io di aver letto tutti quelli di Agatha Christie.
    "La signora in giallo", invece, mai vista in tv e mai letta.
    Non mi ispira.. ;)
    Buona domenica

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    1. Ciao Claudia! Certo la signora in giallo non è letteratura, ma è sempre simpatica, sia da leggere che da guardare. Ti auguro una buona settimana!

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  10. Ciao Silvia, conosco "La signora in giallo" per la sua fama, ma non ho mai letto nulla nè visto il telefilm... della Christie invece ho letto qualche romanzo tantissimi anni fa e, a pensarci bene, sarebbe bello tornare a leggere qualche sua storia!

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    1. Ciao! Allora spero che tra le tue prossime letture ci sarà qualche avventura di Miss Marple!

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  11. Non conosco questo giallo della christie ma ne ho letti altri, mi son piaciuti e sicuramente mi delizierò con altri suoi libri *_*

    Sulla fletcher... ahimè ammetto di non amarne i telefilm, forse perché li danno da una vita e a casa né mio padre prima né mio marito dopo se ne perdono una puntata.. >-< certe puntate le so a memoria pur inerzia.
    Mi è venuta a nausea ecco :-D
    Chissà se magari leggendola la odierei di meno :-D

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    1. Ciao Angela! Immagino che ormai siano le stesse puntate da anni, per non dire da decenni, quindi ti capisco! Dedicati alla Christie, allora!

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  12. Mia nonna collezionava tutti i volumi di Agata Christie e della Signora in Giallo: dovrò dercidermi e leggerne qualcuno. Io ho scelto di dedicare un'intero scaffale ai libri vintage; vecchie o antiche edizioni (dipende dai punti di vista) ormai reperibili solo ai mercatini delle pulci.

    Ora mi trovi su: www.feboemuse.wordpress.com

    A presto,
    Erica.

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    1. Ciao! Sono contenta di ritrovarti! Devi avere davvero una bellissima collezione!

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  13. Io coi gialli vado poco d'accordo, questi non so se avrò mai voglia di leggerli. Qualcosa della Christie in casa c'è, prima o poi dovrò provare!

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    1. Ciao! Poi, se leggi qualcosa, fammi sapere che ne pensi!

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