giovedì 29 novembre 2018

I PREFERITI DI NOVEMBRE 2018

Tutto quello che mi è piaciuto in questo mese




Cari lettori,
siamo già arrivati alla fine del mese di Novembre!
Com’è ormai abitudine, ecco i miei preferiti, dai libri ai film, dalla musica alla poesia!



Il libro del mese



La lettura migliore di questo mese non poteva non essere Sono sempre io, di JoJo Moyes. 

Immagino che moltissimi di voi abbiano letto Io prima di te e si siano commossi, sia terminando il libro, sia vedendo il film con Emilia Clarke e Sam Claflin. Personalmente non ho potuto fare a meno di proseguire nella lettura della trilogia, prima con Io dopo di te e poi con questo romanzo.


Per chi fosse rimasto alla tragica morte di Will Traynor: il primo impulso di Louisa è stato quello di andare a vivere in un appartamento in periferia, accettare un impiego al bar dell’aeroporto e cercare di dimenticare.

All’improvviso, però, due persone sono entrate nella sua vita in modo repentino ed inaspettato. La prima è Lily, un’adolescente in difficoltà in cerca del suo vero padre, che è proprio Will; Louisa la accoglie come l’ultimo dono dell’uomo che ama e cerca di farle da matrigna, ma non è sempre facile.
La seconda è Sam, un paramedico che ha sofferto a sua volta per una grave perdita e che, a poco a poco, la fa nuovamente innamorare.


All’inizio del romanzo Sono sempre io, Louisa Clark è in partenza per New York: ella, infatti, ha accettato la proposta di Nathan, ex infermiere e fisioterapista di Will, ed ha deciso di lavorare insieme a lui per una ricca famiglia americana.

È così che ella si ritrova in un lussuoso palazzo della città, con il compito di fare da assistente personale alla seconda moglie del padrone di casa, una donna tanto giovane e bella quanto fragile ed affetta da depressione.
Il senso di spaesamento è forte, così come la nostalgia di Lily e Sam, ma Louisa, sostenuta anche da alcune lettere che Will aveva scritto a sua madre nel corso di un viaggio in America, tenta comunque di fare al meglio il suo dovere. 

Ella conosce anche un’anziana signora che vive nel palazzo, con un carlino rabbioso come unica compagnia, ed intuisce che ella nasconde un segreto…


Sono sempre io conclude la trilogia di Louisa Clark e mostra una protagonista finalmente desiderosa di scoprire la sua vera identità e di prendere delle importanti decisioni sul suo futuro, perché, come ella stessa dice:


Esistono tantissime versioni di noi stessi, e tra queste possiamo decidere quale fare nostra. Io avevo una scelta… L’importante era fare in modo che nessuno fra coloro ai quali permettevi di camminare al tuo fianco potesse decidere quale di queste versioni tu fossi e ti inchiodasse come una farfalla in una teca.
L’importante era sapere che potevi sempre trovare il modo di reinventarti.



Il film del mese



Finalmente è uscito nelle sale l’atteso secondo capitolo della saga Animali fantastici, dal titolo I crimini di Grindelwald.


Due anni fa avevo visto senza particolari aspettative il primo dei cinque film che comporranno la storia, e ne ero uscita davvero entusiasta. 
La storia dell’eroe per caso Newt Scamander, studioso di Animali Fantastici che porta tutte le sue creature in una valigia magica ed accetta di aiutare il giovane Silente a ricercare ed a sconfiggere Grindelwald, mago oscuro precursore di Voldemort, mi aveva conquistato.

Al centro della scena, oltre a Newt, c’erano il suo amico No-Mag (o Babbano che dir si voglia) Jacob, panettiere coinvolto suo malgrado in avventure più grandi di lui, e le due sorelle americane che avevano conquistato il loro cuore: la mora e seriosa Tina, aspirante Auror, e la dolce e un po’ svampita Queenie, esperta telepatica.


All’inizio di questo film, invece, Newt vive da solo in una casa londinese insieme a tutte le sue stravaganti creature, ed è lì che incontra nuovamente Silente. 
Il professore gli confida che Credence, il ragazzo in grado di trasformarsi in una creatura chiamata Obscuriale, è ancora vivo ed in cerca delle sue origini familiari. Purtroppo, egli è anche finito nel mirino di Grindelwald, che vorrebbe utilizzare il potere della sua rabbia come un’arma distruttiva. 

Silente non è in grado di lottare contro il mago oscuro (per motivi che non sono solo quello che immaginiamo) e tenta di convincere Newt a compiere una missione a Parigi. Egli non vorrebbe schierarsi, ma, quando si riunisce a Queenie e Jacob, e questi ultimi gli rivelano che Tina, ormai diventata Auror, è nella capitale francese, decide di partire. 
A Parigi ci sono anche Grindelwald, Credence e Leta Lestrange, un vecchio amore di Newt, ormai promessa sposa di suo fratello...


La pellicola ha causato un dibattito molto, molto acceso sul web. 
Per quanto mi riguarda, al di là delle scene spettacolari e dei molteplici omaggi alla saga di Harry Potter, ho apprezzato molto anche la storia raccontata, che si fa sempre più avvincente e ricca di misteri.
Mi è spiaciuto solo che, rispetto al primo film, sia stato dato meno spazio alla caratterizzazione di Newt e dei suoi amici, e che le atmosfere fossero un po’ più cupe.
Sono d’accordo con i detrattori su alcune incongruenze di tipo narrativo e sull’inspiegabilità del colpo di scena finale, ma preferisco sospendere il giudizio e vedere come proseguirà la storia.



Infine, condivido con voi le riflessioni che abbiamo fatto io e l’amica che mi ha fatto compagnia al cinema: secondo voi chi è più temibile fra Grindelwald e Voldemort?

La mia amica è a favore di Grindelwald, e devo dire che le sue argomentazioni sono molto valide. 
Infatti, se Voldemort tiene legati a sé i suoi seguaci con la paura, Grindelwald riesce a far credere ad ogni mago di essere il suo migliore amico, facendo leva ogni volta sul suo punto debole. Inoltre l’idea di proteggere i maghi dalle Guerre Mondiali dei non maghi è un asso nella manica che lo ha aiutato non poco nella scalata al potere, così come la capacità di far passare gli Auror come “i cattivi” e di imporre se stesso come padrone di una giustizia alternativa.

Personalmente, però, credo che il "premio come miglior cattivo” vada ancora a Voldemort, e per due motivi. 
Il primo è che tra un sociopatico che crede veramente in una sua idea e che la trasforma in piano criminale ed un lucido statista che sfrutta un’ideologia altrui per ottenere il potere il più crudele è sempre quest’ultimo. 
Il secondo è che Grindelwald è ancora in qualche modo geloso di Silente: può essere anche solo una goccia di debolezza e di emozione in un mare di crudeltà, ma Voldemort, che è solo e non ama, non ha nemmeno questa. 

Voi che ne dite?!? Di sicuro è un dibattito interessante… 


Vi lascio qui il link ad un mio post dedicato al mondo di Harry Potter.



La musica del mese



Come nel caso del libro e del film del mese, la scelta del disco da consigliarvi questo mese è stata piuttosto facile: è dalla fine di settembre, cioè dall’uscita del suo singolo When I fall in love, che aspetto il nuovo cd di Michael Bublé, dal titolo Love. 


Ho potuto ascoltarlo dal 16 di questo mese e devo dire che nemmeno stavolta sono rimasta delusa. Michael Bublé è uno dei miei cantanti preferiti e sinceramente mi dispiace che tante persone si limitino a considerarlo un cantante “natalizio” e che facciano battute su di lui e sulla stagione festiva che forse facevano ridere nel 2011.

Verissimo che il suo album di successi natalizi Christmas è diventato un classico che rientra in classifica ogni Dicembre. 
Vero anche che tante sue canzoni di altri dischi evocano un’atmosfera che si potrebbe definire natalizia. 
È però decisamente riduttivo classificare Michael Bublé come un cantante da “scongelare” durante le feste…


In questo nuovo disco non mancano le sorprese, e due, in particolare, sono le vere chicche che i fan non possono perdersi.
La prima è una bellissima versione, insieme ad una cantante francese, de La vie en rose, un grande classico che non ha davvero bisogno di presentazioni.
La seconda è un altro duetto, Help me make it through the night, con la cantante Loren Allred. Nel caso il nome non vi dicesse nulla, vi ricordo che è colei che ha prestato la voce ad una delle attrici del musical The greatest showman per brani come Never enough. In questo post vi parlo meglio della colonna sonora di questo bellissimo film.


Qui vi lascio invece le parole di Love you anymore, il singolo di Michael Bublé che in questo periodo stanno trasmettendo le radio:


Solo perché giro intorno ai luoghi dove andavamo
sperando di incontrarti per un’ultima volta
solo perché non ho tolto la tua foto dal mio telefono
non significa che tu sei ancora nella mia mente...

Solo perché per caso sono inciampato ed ho detto il tuo nome
beh, ho sentito la tua canzone, mi rende insicuro
solo perché so che non proverò mai più gli stessi sentimenti
non significa che ti amo ancora...



La poesia del mese



Novembre inizia con la Festività di Ognissanti e con la commemorazione dei defunti.
Per questo motivo ho scelto come poesia del mese questa composizione di Costantino Kavafis, dal titolo Voci.


Ideali amate voci
di coloro che sono morti o come i morti
sono per noi perduti.

A volte ci parlano in sogno
a volte esse vibrano dentro.

E con il suono, per un istante l’eco fa ritorno
della prima poesia di nostra vita-
come lontana nella notte una musica che dilegua.



Le foto del mese


Credo che ormai molti di voi sappiano qual è stato l’avvenimento clou del mese di novembre. 
La sera di venerdì 9 ho infatti partecipato ad una premiazione del concorso letterario “Narrativa e poesia a tema libero” della BCC di Milano. 

Sapevo di essere tra i tre finalisti, ma non mi aspettavo che il mio racconto “Una lettrice ante litteram” avesse vinto il primo premio! 

È stata una serata incredibile, ricca di sorprese e soddisfazioni!




Durante il ponte di Ognissanti abbiamo fatto una gita di famiglia in città: visita alla Villa Necchi - Campiglio, pranzo in un’osteria romana e mostra di Tex Willer

Eccomi insieme al cowboy…



Ormai l’autunno sta lasciando posto all’inverno, ma si possono ancora ammirare dei rampicanti con foglie dai bellissimi colori!




Questo è stato il mio mese di novembre, che, al di là di quello che vi ho raccontato oggi, mi ha portato tantissime novità ed imprevisti ed ai miei occhi è durato, sì e no… una settimana?!? 
Diciamo che al momento questo mese e giugno sono stati i più impegnativi del 2018.

Dicembre sarà un mese particolare per il blog: il clima festivo contagerà anche questo spazio e ci saranno tante sorprese, collaborazioni e post a tema.
Nel frattempo fatemi sapere com’è stato il vostro mese di Novembre!
Grazie per la lettura ed al prossimo post :-)

28 commenti :

  1. Ciao Silvia! Per quanto riguarda "Io prima di te", io mi ero fermata al primo libro perché mi era piaciuto un sacco e temevo che i seguiti mi avrebbero delusa, ma se dici che sono così belli magari ci ripenserò.
    "I crimini di Grindelwald" non mi è piaciuto, purtroppo. Hai ragione a dire che potrebbero spiegare nei prossimi film, però queste incongruenze e questo fanservice mi hanno impedito di godermi il film.
    Infine, complimenti per il concorso!

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    1. Ciao Ilaria!
      Certo, "Io prima di te" resta comunque più bello dei suoi sequel...ma secondo me vale la pena di proseguire nella lettura della storia!

      Il "fanservice" del film ha fatto un po' storcere il naso anche a me... ma, come ho spiegato, alla fine l'ho trovato comunque godibile.

      Grazie di cuore per i complimenti!

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  2. Ciao Silvia!
    La Moyes non mi piace, perciò salto il pezzo riguardante il suo libro.
    Non ho ancora visto il nuovo film della saga di Potter ma non vedo l'ora di farlo.
    Adoro Bublé e la poesia che hai scelto.
    Un abbraccio.

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    1. Ciao! Fammi sapere poi che cosa pensi del film :-) Ricambio l'abbraccio!

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  3. Bublè per me comincia a dicembre perchè con le sue canzoni natalizie mi regala l'aria natalizia.
    Ancora complimenti per la tua vittoria al tuo racconto!!!
    Dopo Io prima di te mi sono fermata, non penso proprio di proseguire la serie ma felice ti sia piaciuta.
    Anch'io devo vedere il nuovo film e spero di farlo presto

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    1. Ciao Susy! Comunque capisco chi "collega" Michael Bublé a dicembre… le atmosfere della sua musica sono quelle. Per me, però, è molto di più!

      Grazie per i complimenti, fammi sapere se vai a vedere Animali Fantastici :-)

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  4. Congratulazioni per il premio! ^_^

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  5. Allora, Silvia, cominciando dall'inizio.
    Il libro mi incuriosisce parecchio.
    Il film moltissimo, perché adoro il genere fantasy. Secondo me il più crudele e freddo è Voldemort proprio in virtù della sua "freddezza" emotiva. Come insegnante mi verrebbe da dire che Voldemort ha avuto u'infanzia triste, tristissima, certo anche Harry Potter ha avuto un'infanzia super-triste, tuttavia Harry ha avuto dalla sua l'idea consolatoria dell'amore dei suoi genitori, mentre Tom no. Il fatto che il padre lo avesse "rinnegato" così come il nonno e lo zio materno, può aver scatenato in lui quella "indifferenza" a tutto ciò che lo circonda, persino le persone, e che lo porta a essere quel mago crudele che è.
    Musica e poesia bellissime.
    E, sopra tutto, complimenti a te per il premio, meritatissimo. Brava, Silvia.
    sinforosa

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    1. Ciao Sinforosa! Spero che troverai il tempo di leggere il libro :-) Condivido le tue riflessioni su Voldemort: lui è nato sotto l'effetto di una pozione d'amore, quindi non sa "per nascita" che cosa significhi amare, ma il fatto di essere stato rifiutato dalla sua famiglia è stato uno dei fattori determinanti…
      Grazie ancora per i complimenti!

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  6. Adoro Bublè, e complimenti per il premio.
    Del tutto meritato! 😗

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  7. Ciao Silvia, non mi sono ancora decisa a leggere la serie della Moyes, a volte mi tenta ma poi lascio stare! La poesia è davvero molto bella, Bublè piace anche a me anche se non ho ascoltato le sue nuove canzoni e ancora super complimenti per il premio!!!

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    1. Ciao! La Moyes potrebbe piacerti :-) Grazie ancora per i complimenti!!

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  8. Cara Silvia, è una cavalcata di post uno più bello dell'altro! Complimenti.
    Ciao e buon serata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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  9. Bublè *_____*
    Un novembre intenso, grazie per averlo condiviso con noi :))

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    1. Ciao Angela! è stato un mese un po' tosto ma emozionante!
      We <3 Michael Bublé!

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  10. Caspita, complimenti per il premio vinto!
    A questo punto quando ci fai leggere il racconto? :)

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    1. Ciao Riccardo! Per ora ho inviato il racconto in privato ad alcuni miei amici, perché vorrei includerlo in un progetto più grande… ma sto ancora decidendo! Grazie per i complimenti comunque!

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  11. le foto di novembre sono magnifiche e anche l'occasione! Ancora complimenti

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  12. Ho visto il primo e non vedo l'ora di vedere questo secondo, spero mi piacerà ;)

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    1. Ciao Pietro! Poi fammi sapere che cosa ne pensi :-)

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  13. Settimana prossima trasmettono alla tv il primo film della saga "Animali fantastici" e lo guarderò sicuramente! Se mi piacerà recupererò anche il sequel! 😊

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