lunedì 25 giugno 2018

LE INDAGINI DI ROCCO SCHIAVONE

I più bei gialli scritti da Antonio Manzini




Cari lettori,
per la nostra rubrica “Letture...per autori”, oggi ci dedichiamo ad una serie di gialli che, dopo la visione della fiction relativa ormai più di un anno fa, mi ha sempre più interessato: quella creata dalla penna dello scrittore Antonio Manzini.


Il suo “eroe per caso” è il vicequestore Rocco Schiavone, romano d’origine, ancora intimamente legato alla Città eterna, ma costretto dai suoi superiori ad un trasferimento ad Aosta.

Ad un primo approccio dei suoi nuovi colleghi, Rocco è tutto tranne che simpatico: è burbero, fuma troppo, si rivela molto solitario, è piuttosto sgarbato coi colleghi, rischia di diventare aggressivo con i criminali e non fa alcuno sforzo per adattarsi allo stile di vita (ed al clima) valdostano.
Egli litiga con gli agenti Deruta e D’Intino, da lui ritenuti incapaci ed imbranati; si avvale della preziosa collaborazione dei giovani ispettori Pierron e Rispoli; scherza, non sempre amichevolmente, col medico legale Fumagalli e con il giudice Baldi. Ciò nonostante non perde mai di vista il suo obiettivo, ovvero trovare i colpevoli e render loro la vita un inferno…un po’ come la sua.

Già, perché il cupo vicequestore nasconde tanti tristi segreti, a partire dai suoi tre amici del cuore romani, tre avanzi di galera con i quali spesso si dedica ad operazioni poco ortodosse, fino ad arrivare alla morte dell’amatissima moglie Marina, avvenuta in tragiche circostanze sei anni prima.


Leggere un giallo della serie dedicata a Rocco Schiavone significa entrare nel complicato mondo di questo personaggio oscuro ed affascinante allo stesso tempo. Ecco quelli che ho letto e vi consiglio!



LA PISTA NERA



Champoluc, località turistica vicino ad Aosta, pieno inverno. Un uomo sta guidando piuttosto distrattamente un gatto delle nevi, deciso a risistemare la pista da sci prima della fine della serata. Per poter scendere a fondovalle e non rovinare il lavoro fatto, decide di prendere una scorciatoia, ma un rumore sordo blocca improvvisamente il mezzo. Con suo sommo orrore, l’uomo si rende conto di aver appena messo sotto (e smembrato) il cadavere di un uomo.

Questo è il primo caso serio che viene affidato a Rocco Schiavone, appena arrivato ad Aosta e costretto suo malgrado a scalare i monti e ad avventurarsi in località innevate per motivazioni tutt’altro che turistiche.
L’uomo ucciso è un siciliano trapiantato al nord, gestore di una sorta di rifugio insieme a Luisa, la bellissima moglie.
Le piste da seguire sono molteplici: c’è quella passionale, quella che porta alla vicina scuola da sci, quella che indaga i rapporti con fratello e cognata. 

Rocco Schiavone, infastidito dall’ennesima “rottura di coglioni di decimo grado” (come lui chiama gli omicidi), tenta di non perdersi d’animo. Nel frattempo, egli coinvolge il suo intelligente sottoposto Italo Pierron in un’operazione poco pulita con l’amico Sebastiano. Come se la caverà? 


Anche un piccolo angolo di Paradiso come Champoluc può nascondere delle insidie, proprio perché è una comunità chiusa all’interno della quale tutti sono parenti, o quasi. Nonostante l’inverno ed il biancore della neve, questo è un romanzo decisamente nero, come scritto nel titolo.



LA COSTOLA DI ADAMO



Una mattina di marzo una donna ucraina di mezza età entra in una delle case signorili nelle quali è solita fare le pulizie e si accorge che qualcosa non va: la cucina è sottosopra ed in camera mancano dei preziosi. Spaventata all’idea che i ladri siano ancora in casa, ella chiama le forze dell’ordine.
Il vicequestore Schiavone, arrivato sul posto, si rende conto che non ci sono più furfanti in casa, ma che nello studio dell’appartamento c’è il cadavere della padrona di casa, che sembra essersi impiccata. 

Inizialmente convinto che si tratti di suicidio, viene costretto a ricredersi dopo le affermazioni dell’anatomopatologo. L’omicidio nel corso di una rapina sembra essere l’ipotesi più probabile, ma non è l’unica strada percorribile.

Nel frattempo Rocco viene contattato da un suo ex collaboratore di Roma, che lo prega di aiutarlo riguardo alla delicata questione che aveva comportato il suo trasferimento ad Aosta.


La costola di Adamo è un noir che denuncia senza mezzi termini tutte le forme di violenza, ricatto, sopruso a cui le donne vengono ancora spesso sottoposte, dopo secoli di emancipazione e di ricerca della parità dei diritti. 
Rocco Schiavone, con tutti i suoi difetti ed i suoi problemi a rapportarsi con l’altro sesso, diventa sempre più consapevolmente un paladino delle figure femminili di questo romanzo, che solo con il burbero vicequestore sembrano sentirsi protette.




NON È STAGIONE


La primavera è arrivata ovunque, ma non ad Aosta, dove persino ad inizio maggio la neve continua a cadere incessante. L’umore di Rocco Schiavone, come al solito, è tutt’altro che roseo. Egli si sente ancora invischiato in una vecchia storia che di tanto in tanto lo riporta ancora a Roma, e non certo per divertimento.

Nemmeno ad Aosta, però, il lavoro sembra essere semplice. Chiara, la figlia adolescente della ricca famiglia Berguet, è misteriosamente scomparsa.
Rocco intuisce subito che i genitori della ragazza hanno più di un segreto da nascondere, così come i loro “consuoceri”, il padre e la madre del fidanzato di Chiara.

Per poter indagare meglio, però, Rocco è costretto ad abbandonare le sue serate di solitudine e ad infiltrarsi nell’ambiente della buona società di Aosta, che non gli è molto congeniale. Egli, però, deve farlo, perché da qualche parte, in una baita sperduta in mezzo alla neve, c’è Chiara, legata ed indifesa, che prega di poter essere salvata…


Non è stagione è un romanzo più complesso ed articolato dei due precedenti: il giallo canonico si mescola al thriller d’azione, in una sorta di corsa contro il tempo. Per Rocco, in definitiva, le difficoltà aumentano, sia dal punto di vista professionale che da quello privato.




ERA DI MAGGIO/PULVIS ET UMBRA




Di questi splendidi e complessi romanzi ho già parlato in questo e questo post
Non mi ripeto, ma vi consiglio di cuore di cliccare sui link.



07/07/2007



Roma, qualche anno prima dei gialli ambientati ad Aosta. 

Un ragazzo di “buona famiglia” scompare improvvisamente e viene ritrovato morto poco dopo in una cava abbandonata. Gli inquirenti sospettano il coinvolgimento di altri suoi coetanei ed iniziano a pensare che la vittima ed i suoi amici si siano cacciati in qualcosa più grande di loro.

A capo delle indagini c’è un Rocco Schiavone più giovane e molto meno cupo, anche se sempre un po’ al di sopra delle regole. 

In questo momento la sua vita privata è molto difficile: la moglie Marina ha infatti appena scoperto i “traffici poco leciti” che egli compie con i suoi tre amici storici ed è andata a vivere dai suoi genitori. 


07/07/2007 è un romanzo in bilico tra giallo e noir, nel corso del quale la linea di separazione tra legge e crimine, tra poliziotti e giustizieri si fa incredibilmente sottile. La storia raccontata fa comprendere meglio al lettore l’origine del grande dolore e del senso di rabbia che il nostro protagonista si porta dietro costantemente.



CINQUE INDAGINI ROMANE PER ROCCO SCHIAVONE


Questa raccolta di racconti si colloca, dal punto di vista temporale, a metà strada tra la storia raccontata in 07/07/2007 ed i romanzi ambientati ad Aosta.

Il vicequestore Rocco Schiavone sa che verrà trasferito, ma non sa dove, e, nel frattempo, si dedica ai suoi ultimi casi romani con la malinconia di chi sta per lasciare casa sua.

A Capodanno, festa che egli non sopporta, si ritrova ad indagare per l’uccisione di un povero ed anziano accattone presso il mercato.

A Ferragosto viene convocato ad Ostia, e non certo per andare al mare, bensì per risolvere il mistero che si cela dietro una rapina in banca compiuta in modo assolutamente stravagante.

A Natale è costretto a fronteggiare il dramma familiare di due anziani coniugi morti in casa, con un figlio che lavora lontano ed un altro ben noto alle forze dell’ordine.

Il Carnevale lo vede alle prese con l’uccisione di un uomo anziano, che è stato sfigurato ed evirato di fronte ad un noto locale notturno, e che era considerato da tutti una persona tranquilla e senza nemici.

Quando, infine, egli decide di andare in vacanza in Costa Azzurra per esaudire uno degli ultimi desideri della moglie Marina, una serie di imprevisti alla partenza renderà il suo viaggio movimentato fin dall’inizio.


Questi racconti appartengono alle raccolte della Sellerio Capodanno in giallo, Ferragosto in giallo, Natale in giallo, Carnevale in giallo e Viaggiare in giallo, ai quali hanno contribuito anche Camilleri, Malvaldi, Recami, Costa ed altri.





Mi sa proprio che vi ho presentato la serie al completo...ma se ho dimenticato qualcosa ditemelo! 
Fatemi sapere che cosa ne dite di questi popolari e discussi romanzi tra il giallo ed il noir! 

Che ne pensate di questo protagonista? Quale delle sue indagini preferite?
E che ne pensate della fiction che è stata tratta dai romanzi?
Ditemi il vostro parere!
Grazie per la lettura, ed al prossimo post 😊

10 commenti :

  1. Cara Silvia, ci ai proposto tanti bellissimi libri gialli, è difficile scegliere!!!
    Ciao e buon pomeriggio con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Ciao Tomaso! In realtà, trattandosi di una serie, la scelta è abbastanza semplice… basta partire dal primo e decidere se piace! :-)

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  2. Io ho visto la fiction 😊 e mi è piaciuta molto perchè è innovativa: Rocco Schiavone non è il classico poliziotto, ha fiuto per le indagini ma é soprattutto insofferente alle regole, rude, scorretto e l'ambientazione ad Aosta conferisce un'atmosfera noir perfetta per la serie!😊

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    1. Ciao Vanessa! Concordo con te sulla fiction, è proprio un noir all'italiana, qualcosa che forse nel panorama RAI mancava!

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  3. Ciao Silvia, non ho letto nulla di Manzini, di solito amo i gialli dove chi indaga non fa parte delle forze dell'ordine, però non è detto che prima o poi non legga qualcosa, anche perchè la caratterizzazione del protagonista sembra davvero particolare e originale!

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    1. Ciao! Questi romanzi sono un po' più "seriosi" rispetto, per esempio, a quelli della Gazzola che ti piacciono… però magari potrebbero interessarti!

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  4. Se dovessi leggere (come voglio fare) i libri su schiavone, sarebbe uno di quei casi in cui hai voglia di leggere un libro dopo averne visto il film, che in questo caso è una serie tv, che mi è piaciuta moltissimo e spero riprendano con la seconda stagione!

    Pista nera ce l'ho pronto,non mi resta che iniziarlo ;-)

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    1. Ciao Angela! Quando leggi il romanzo, fammi sapere che cosa ne pensi :-)

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  5. di questa serie ho letto solo il primo ma mi riprometto sempre di proseguire, mi piace un sacco

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    1. Ciao Chiara! Anche a me piace tanto :-)

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